MIMMO, IL BOSS DEI FAGIOLINI O UN 'NDRANGHETUSO IN CASSETTA ?

A Genova, nel quartiere di San Fruttuoso c'è un signore che fa quel che vuole e non è nemmeno un
“colletto bianco” ma un fruttaiolo, che così incontra tante persone e può fare tanti bei viaggi con il
furgoncino (sempre parcheggiato in divieto e che i vigili non vedono mai). Non è un nome famoso ma
è uno di quelli che, ben mimetizzato, può tranquillamente “tenere i contatti”, mentre i più candeggiati
“imprenditori” delle cosche calabresi (come i MAMONE ad esempio, o i GULLACE-FAZZARI, i
FOTIA, i NUCERA, i FAMELI ed i FOGLIANI) non vedano offuscare la loro linda “immagine”.
Lui, il “fruttaiolo”, lo invitano a importanti consessi anche i politici, mica bazzecole!
Nei primi anni duemila, quando dicemmo all'allora Comandante dei Vigili di San Fruttuoso, che non
era tollerabile che quel “fruttaiolo” facesse quello che voleva, ci rispose che lui i vigili li aveva mandati
ma il soggetto, legato alla mafia, li aveva cacciati a malo modo e quindi non sapeva cosa fare.
Provate voi a fare quello che volete e se un vigile vi viene a richiamare e sanzionare provate pure a
prendere il pubblico ufficiale a calci e insulti... Vi portano via in un baleno... A lui invece nulla. E da
allora nulla è cambiato... il “boss dei fagiolini” continua a fare quello che vuole. E il Comune non ha
mai pensato di togliergli la licenza per il pubblico esercizio (non il Comune di qualche città della
Calabria, ma il Comune di Genova, così come già – purtroppo - avviene, tra l'altro, per i CACI, i
FIUMANO', i GARCEA, i MACRI', i FOGLIANI, i CALVO... perchè qui a Genova, per gli uomini di
'Ndrangheta, Camorra e Cosa Nostra una licenza è sempre pronta... ed in Liguria non fa eccezione
nemmeno il Tigullio, Vallescrivia sino al sud piemonte, lo spezzino e non parliamo del savonese e
dell'imperiese).
Vi domanderete: ma dove è questo negozio del “fruttaiolo” dei calabresi? Ma in Piazza Giusti, a San
Fruttuoso... è lì il negozio di DOMENICO GANGEMI detto “MIMMO”... uno di quelli che non si fa tanti
scrupoli. E se il GAMGEMI può fare quel che vuole può solo voler dire che è un 'ndranghetuso doc...
non vi pare?
D'altronde dell'interesse delle organizzazioni mafiose per il settore dell'Ortofrutta si sono già avuti
molti sentori, dal boss MORABITO a Milano che risultava “facchino” all'Ortomercato ed arrivava con il
suo ferrari, all'asse CAMORRA – COSA NOSTRA per i viaggi tra Ortomercati... D'altrande i camion e
furgoni sono molto utili per certi “trasporti”, proprio come i mezzi che trasportano lo “stocco” (ma
poroprio Stocco & Stocco) da Cittanova sino qui al nord... sino al confine con la Francia, a Ventimiglia
nel negozietto del Fortunato BARILARO... lì sopra ci puoi mettere di tutto senza troppi problemi! E
poi chi mai sospetterebbe del fruttaiolo sotto casa? Una mimetizzazione perfetta tra pere, carote,
finocchi, cavoli, banane e fagiolini... di lì possono passare quasi “invisibili” assassini, trafficanti,
manovalanza varia delle 'ndrine.

Ora lo sapete, e se avete segnalazioni inviatecele (presidenza@casadellalegalita.org o cell.392.4682144).

Ma intanto sapete cosa fare: si chiama “consumo critico” e si chiama “negare il saluto”
al signorino.

Come ci è stato insegnato: l'attenzione è peggio del carcere per certi ambienti e quindi
che senta forte e chiaro il disprezzo sociale per quella schifezza chiamata 'NDRANGHETA!

La lotta alla mafia dipende prima di tutto da ciascun cittadino.

Non chiniamo il capo a gente che vale meno di niente e che vive solo grazie all'omertà ed alla paura.

Se ci svegliamo come comunità, lo Stato può agire, e loro sono finiti...  si confisca anche tutto il patrimonio illecito... lasciandoli in mutande!
Vediamo se dopo ciò il “boss dei fagiolini” la farà ancora da padrone... o se invece capirà che ci
sono regole e leggi da rispettare e non sono quelle delle 'ndrine, ma quelle dello Stato!

 

 

 

 

 

 

 

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