LA DEMOCRAZIA DIRETTA OLTRE CHE UN OBIETTIVO E' UNA CONDIZIONE DI SOPRAVVIVENZA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

 Niccolò Machiavelli, già cinquecento anni fa, prevedeva la rotazione negli incarichi politici e istituzionali:
“così da non prendere più autorità che loro si conviene, dovrà essere fatta ogni anno la permuta dei “connestabili”.
Non conosceva la portata rivoluzionaria dell'art.3 della Costituzione e tutto ciò che la disposizione implica per essere sia obiettivo che principio cardine di orientamento, ma Machiavelli comprende, che la fiducia la si può concedere se si agisce da diffidenti, in modo che gli individui, ai quali la si concede, si trovino in condizioni di non abusarne.
I successi elettorali del movimento non devono illuderci finchè non si capisce che c'è un deficit spaventoso di democrazia nel
movimento, che il funzionamento dei meet up è problematico e monopolizzato da pochi o singoli "capipanza", che lo stesso rapporto tra
Grillo & Staff e la base del Movimento è un problema che va risolto. E subito.

L'unica soluzione è organizzare un sistema di democrazia dal basso , chiamata democrazia diretta.

Solo a questa condizione il mvimento può sopravvivere.

Non ha senso dire,dogmaticamente: il Movimento è un Movimento e non vuole organismi .

I meet up dovranno essere PARTICOLARISSIME ” ASSEMBLEE ” PUBBLICHE , OVE SI FANNO PROPOSTE E SI DISCUTONO E SI VOTANO
PER PRENDERE DECISIONI :decisioni sia politiche che sui candidati portavoce , sia quelli addetti alla democrazia interna del Mov. , sia quelli che andranno ad occupare le sedi istituzionali.

QUESTE PARTICOLARISSIME ASSEMBLEE o agorà PUBBLICHE  INTEGRANO E CONVIVONO INSIEME ALLA RETE, DOVE LE STESSE
PROPOSTE VERRANNO DISCUSSE E VOTATE.

Per far questo , sarà necessario che ogni Comune, ogni Regione organizzi elezioni  interne NEI VARI MEETUP , CHE SI RIPETERANNO TUTTI GLI ANNI, anno dopo anno ,a maggioranza, PER INDIVIDUARE QUEI CANDIDATI, CONOSCIUTI E APPREZZATI AL LORO INTERNO,
E QUESTI CANDIDATI NON AVRANNO MAI LA possibilità di essere rieletti L’ANNO SUCCESSIVO .

COSI’ FACENDO NON SARA’ CERTO POSSIBILE AD INFILTRATI MAI VISTI E CONOSCIUTI AVERE LE MANI LIBERE PER PILOTARE E DIROTTARE LA DEMOCRAZIA ALL’INTERNO DEI MEETUP.

L’IMPORTANTE E’ LA ROTAZIONE. QUESTA E’ L’UNICA GARANZIA.

Poi, DALLE ASSEMBLEE PUBBLICHE comunali e regionali E DALLA RETE USCIRANNO ANCHE I CANDIDATI PER ENTRARE NELLEISTITUZIONI. E ANCHE QUI GRILLO HA GIA DETTO CHE DOPO DUE LEGISLATURE SI VA A CASA.
QUESTA IN FONDO E' L'UTOPIA REALIZZATA DEL CYBERSOCIALISM!
Il sistema dei partiti è proprio delle pseudodemocrazie ovvero delle dittature moderne mascherate perché maggioranze coatte schiacciano le minoranze. Il problema è superato abbandonando proprio l'idea del partito e creando MOVIMENTI.
Movimenti coalizzati attorno ad obiettivi comuni da realizzare facendo partecipare direttamente il popolo, sfasciando le caste (con incarichi temporanei e irripetibili) e con la cibernetica attraverso il sistema del Liquid Feedback. E' un sistema che permette agli associati di prendere ogni tipo di decisione, in maniera totalmente paritaria. Ogni argomento presentato viene emendato e votato on-line da tutti, entro un tempo limite che varia a seconda dell'urgenza del tema presentato.
Nella DEMOCRAZIA DIRETTA DIGITALE si tratta solo di organizzare il popolo per cooordinare azioni di massa atte, con rivoluzione pacifica e gandhiana, ad abbattere la Piramide dei Diseguali e creare la Sfera degli Eguali.
Sfasciate le 6 caste dello Stato nella Rivoluzione Digitale del Cybersocialism si riattuerà l'Agorà greco con possibilità immediata con un clic da parte del popolo di votare leggi e defenestrare ad horas i suoi rappresentanti tralignanti e corrotti.
Ciò in nome di un SAPERE, ARTE E CULTURA alfine PREVALENTI SULL’ECONOMIA.
(Rosanna Carpentieri)
 

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