Criminalità Organizzata e "Pubblica Amministrazione" . Una lezione lampante da Pomarico (Provincia di Matera) Basilicata, Italia

Un simbolo del malessere italiano e del Meridione !

Gentili visitatori ,

volete scoprire i veri confini tra MAFIA, CRIMINALITÁ ORGANIZZATA  e "PUBBLICA AMMINISTRAZIONE"  in Italia ? 
 

Allora continuate a leggere il contenuto di questo sito

 

  
Cosa stiamo lamentando e segnalando ? E perchè questo sito ?
 

Siamo la famiglia URICCHIO, una famiglia numerosa composta da 9 persone, padre madre e sette figli. Una famiglia di emigrati. Una famiglia di gente onesta, cosa che in Italia è diventata una rarità.

Siamo emigrati nel 1958 da Pomarico (Provincia di Matera) a Monaco di Baviera, Germania,perchè a Pomarico non c'era nemmeno il pane per campare per una famiglia numerosa.

L'ironia del caso vuole che il capofamiglia, Uricchio Antonio, è stato decorato dallo Stato Italiano al valore per meriti di guerra contro la Germania Nazista.

Abbiamo acquistato a Pomarico (MT) ca. 10.000 mq di terreno in una zona, dove, con la Legge 167, doveva nascere un nuovo centro.

Abbiamo quindi costruito a Pomarico, tra mille difficoltà e ostacoli, una casa e presentato progetti di sviluppo per creare lavoro autonomo.

Leggete su questo sito come questo ha portato al massacro della famiglia Uricchio, al saccheggio della proprietà acquistata a Pomarico ed al completo azzeramento del valore commerciale della stessa proprietà

Leggete come il SINDACO di POMARICO nelle sue "azioni" è stato supportato da altri ENTI e ORGANI di STATO della zona, dai loro paesani Materani e dai cugini Potentini ( p.e. dal Prefetto di Matera, dal Presidente della Provincia di Matera e vice presidente della commissione antimafia in Italia, Saverio d'Amelio, dai tecnici, dalle forze dell'ordine, dal catasto di Matera,  e infine anche dal Tribunale di Matera)

Pensate che per isolarci e per metterci in gravissimo pericolo hanno "ammodernato" in casa nostra  la Strada Provinciale, che costeggia la proprietà Uricchio a Pomarico.

Il Sig. Uricchio Antonio , di conseguenza, è morto nel 1992 in un incidente stradale, davanti casa e sulla strada "ammodernata" 

(Sul background si vede la palazzina Uricchio a Pomarico ! E guardate voi stessi a quale pericolo hanno esposto per tantissimi anni (dovuto all'ammodernamento della strada Provinciale)  i proprietari e i cittadini ! E ancora.... pensate, che siccome Paolo Uricchio e la Polizia Stradale di Matera hanno fatto notare questo pericolo, il tenente Michele Tudisco, comandante dei vigili urbani di Pomarico, ha multato Paolo Uricchio, perchè il Sig. Uricchio, a detta del "Tenente italiano" ha recato un pericolo alla viabilità. Cose turche a Pomarico ?  No, perchè c'è la capra a fare il giardiniere !

Pensate che sulla rimanenza della proprietà acquistata a Pomarico (MT) (4000 qm sono spariti nel corso dell'ammodernamento della Strada Provinciale) abbiamo  fissato degli striscioni di protesta (5 striscioni nella dimensione di  4 m.x 1 m). Su ogni striscione sta scritto, in Inglese,in  Italiano e in tedesco, che il Sindaco di Pomarico e la sua banda di amministratori sono solo dei ladri e dei mafiosi, che derubano lo Stato Italiano, la Comunità Europea e anche gli emigrati dei loro risparmi. Gli striscioni sono stati fissati nel 2005 e sono li tuttoggi. Però non se ne frega nessuno..

Leggete quindi come "funzionano" davvero le cose  nel Sud d'Italia.

E se dietro le azioni e i risultati ci sono i "politici", il risultato non può mai essere casuale.

Questo è quindi il risultato, quando "gentaglia mafiosa" fa politica

Paolo Uricchio

 

IL PROBLEMA 

Da anni e da sempre abbiamo rispettato le regole scritte nella costituzione italiana e nello statuto comunale,  segnalato e denunciato ripetutamente i fatti e la situazione vergognosa che si è venuta a creare a Pomarico,  a chi doveva controllare e agire per competenza. A chi  avrebbe dovuto aiutarci a contrastare gli abusi mafiosi degli "amministratori".  Abbiamo sporto denucie alla magistratura, supportate anche da un  DOSSIER molto documentato. Non è servito a niente ! In queste zone si ruba e si commettono reati legalmente, perchè i criminali sono al potere ! Chi osa protestare viene isolato, minacciato, messo a tacere e si ritrova primo o dopo in una delle tante colate di cemento per i consolidamenti a Pomarico.

  

Documentazione 

 

+ CD esplicativo  (presentazione di sopra ! Part I e in basso Part II)

 

contenente anche il seguente video: )

Tutto spedito ripetutamente tramite Raccomandata con Ricevuta di Ritorno

p.e. 

alla Procura della Repubblica di Matera

al Consiglio Superiore della Magistratura

al Consiglio di Stato

al MINISTERO dell'INTERNO

alla POLIZIA

al PREFETTO di MATERA ecc.ecc.

                                                                                     

 

Tutto spedito gia il 2003 e, ripetutamente , anche successivamente !

Ecco in basso alcune ricevute !

     

      

della preoccupante situazione urbanistica a Pomarico viene informato anche il Presidente della REGIONE BASILICATA

   

 

 

E cosa è successo ? NIENTE ! 

Non ha mai risposto nessuno ! C'è un totale, imbarazzante, silenzio da parte delle "istituzioni".Apparentemente non interessa a nessuno!  Non se ne frega nessuno ! Allora è chiaro che il "Sindaco", insieme agli amici di turno aumentano le dosi, rispondono con ordinanze e si danno anche da fare (progettando, dopo l'ammodernamento, il 2007anche la rotatoria all'ingresso dell'abitazione). Tutto questo nonostante la famosa "variante generale del 1980" Vi meravigliate ? No ? Fate bene ! Tanto rubano tutti ! Perchè sono i nuovi Padroni e Padrini in Italia. Ladri e mafiosi !

(Totò Riina incarna a questo punto perfettamente la persona d'onore, e il rispetto. Perchè usa il codice d'onore. Non scritto, però rispettato. Gli altri si presentano invece in nome dello "Stato". Nella mano sinistra la "Costituzione e la legge" e nella mano destra la pistola)

 

IL GIUDICE di PACE di Matera si guarda il Pavimento (cioè ... getta ripetutamente lo sguardo intorno, senza vedere niente e non decide!)

Il "GIP, il famoso GIUDICE DESIGNATO ?" non vede il dolo tipico ( è non lo vedrà mai ! Nemmeno quando avranno fatto sparire PAOLO URICCHIO. Non vede e non può vedere, anche perchè il povero giudice è stato colpito dalla famosa "Sindrome di Magellano")

IL PM di MATERA, dott. Salvatore COLELLA, chiede al GIP (dopo tre anni di "indagini" e senza aver mai permesso alla persona offesa di deporre) l'archiviazione del procedimento. E lo chiede con una comunicazione datata 06. dicembre 2004, pervenuta all'avvocato di Reggio Emilia solo un giorno prima (ma che bel furbacchiotto italiano !) della scadenza della possibilità di ricorso (Ricorso  che comunque non  è servito  nulla, poichè il "GIUDICE DESIGNATO" di Matera, Rosa BIA, ha decretato l'archiviazione, perchè appunto non vede il dolo tipico e nemmeno la "strada ammodernata")

 I CARABINIERI e i VIGILI di Pomarico IGNORANO la situazione (Anche questi colpiti dalla "Sindrome di Magellano" ?) Anzi, guardate cosa fanno i Carabinieri a Pomarico !

Il TENENTE dei VIGILI URBANI di Pomarico, Michele Tudisco, a cui viene chiesto da URICCHIO di adempiere ai propri doveri,  risponde ".... io adesso non vedo !"  ( Il tenente  Michele Tudisco è ormai un caso incurabile ! Affetto fortemente dalla "Sindrome di Magellano)

I vertici non rispondono

Il catasto di Matera è una CATASTROFE

Il PROCURATORE UNICO DI MATERA, dott. Chieco, risponde: " .. ma anche in Germania i POLITICI hanno rubato !?"

e... non serve naturalmente nemmeno presentare ricorso contro le richieste di archiviazione dopo tre anni di indagini condotte dal P.M. di Matera, dott. Salvatore Colella:

html_Documente/opposizione_archiviazione.pdf (clicca sul documento !)

A questo punto non meraviglia più di tanto  che il reato "appropriazione indibita" e favoreggiamento , per citarne solo alcuni, quì non esistono e non vengono perseguiti. Mentre il Sig. Uricchio deve temere il peggio. E deve aver paura di ritornare a Pomarico e di stare in casa sua a Pomarico.

Sono consapevole che prima di me, schiacciati dal sistema,  sono già falliti in tanti. Resta solo questo nuovo mezzo di informazione per documentare la meschinità e renderla pubblica.

Molte persone sognano di porter lottare per i loro ideali e  per un mondo migliore, però sono in pochi ad avere il coraggio di farlo davvero, perchè il rischio che si corre è altissimo.

Questa è la nuova, autentica,  vera Italia ! 

 

I metodi mafiosi e meschini applicati dal "sindaco" italiano e dai suoi amici per lo strangolamento economico della famiglia Uricchio.

 

Vi assicuriamo che non servono nemmeno i ricorsi e le petizioni presentati alla UE (Noi abbiamo almeno fatto il nostro dovere di informarli su quello che succede con i soldi pubblici e dell'Unione Europea quelle zone. Se nessuno è responsabile oppure competente, beh  - vuol dire che funziona così !)

  

Beschwerde Nr. 1277-2003-ADB-DE

020174 - DER EUROPÄISCHE BÜRGERBEAUFTRAGTE

P. NIKIFOROS DIAMANDOUPROS  ( un Signore greco ? Una faccia una razza ? - Der stammt doch aus Griechenland ? Es war ja vorauszusehen. Oder ?)

Herrn Paolo URICCHIO

Artur-Kutscher-Platz 2, D-80802 München

Straßburg, 29.07.2003

Beschwerde Nr. 1277-2003-ADB-DE

Sehr geehrter Herr Uricchio,

ich beziehe mich auf Ihr Schreiben vom 07. Juli 2003, in dem Sie eine Beschwerde gegen die Gemeinde Pomarico vorbrachten.

Im Vertrag zur Gründung der Europäischen Gemeinschaft und dem Statut des Europäischen Bürgerbeauftragten sind Bedingungen für die Zulässigkeit einer Beschwerde genau festgelegt. Der Bürgerbeauftragte kann nur dann mit einer Untersuchung beginnen, wenn diese Bedingungen erfüllt sind.

Eine dieser Bedingungen lautet:

Artikel 2 Absatz 1 - Statu des Europäischen Bürgerbeauftragten:

"Der Bürgerbeauftragte trägt im Rahmen (...) der (...) Verträge dazu bei, Missstände bei der Tätigkeit der Organe und Institutionen der Gemeinschaft (...) aufzudecken (...) Handlungen anderer Behörden oder Personen können nicht Gegenstand von Beschwerden bei Bürgerbeauftragten sein (Anmerkung: Hätte doch wenigstens die Anzeige über die Verschwendung von EU-Mitteln weiterleiten können !)

Eine sorgfältige Prüfung Ihrer Beschwerde hat ergeben, dass diese Bedingung nicht erfüllt ist, denn sie bezieht sich nicht auf die Tätigkeit eines Organs oder einer Institution der Gemeinschaft. 

Ich muss Ihnen deshalb zu meinem Bedauern mitteilen, dass ich nicht befugt bin, mich mit Ihrer Beschwerde zu befassen

Sie können jedoch, wenn Sie es wünschen, mit dem Bürgerbeauftragten der Region Basilicata in Kontakt treten - Difensore Civico della Basilicata, P.zza Vittorio Emanuele II, n 14/I -85100 Potenza, Tel. +39097127564, E-Mail: mareda@regione .basilicata.it

Mit freundlichen Grüßen, Professor Dr. P. Nikifonos DIAMANDOUROS

 

Il Sig. Uricchio corrisponde adesso anche a questa gentile richiesta, però a Potenza (Nota: La capitale della Regione Basilicata !) sono peggio che a Strasburgo. Il difensore civico di quella zona costa tanto e guardate e leggete cosa scrive:

 

REGIONE BASILICATA -  UFFICIO DEL DIFENSORE CIVICO

Potenza, 10. Feb. 2000 -  Prot. N. 64

Al Sig. Uricchio Paolo, Artur-Kutscher-Platz 2, D-80802 München, Germany

Oggetto: Lavori di ammodernamento S.P. "Pomarico-Baracche"

Si fa seguito a precedente corrispondenza per inviarle copia della definitiva risposta ricevuta dal Comune di Pomarico, in ordine a quanto da lei esposto.

A prescindere dal fatto che l'Amministrazione nega decisamente quanto da lei dedotto, devesi rilevare che la stessa Amministrazione ha posto a disposizione della S.V. tutti gli atti relativi alla questione, mettendola cioè nella condizione di poter far valere le sue ragioni, ove suffragate dalle risultanze degli atti, adendo le autorità competenti nei modi di legge.

Spiace, pertanto, di non poter svolgere alcun altro intervento, che deve essere, invece, ove ne ricorrono gli estremi, effettuato da un legale di sua fiducia. (Meno male che abbiamo tutte questi personaggi sulle giuste poltrone e meno male che la Strada Provinciale l'hanno solamente "ammodernata", che il difensore civico in di queste zone è sempre un avvocato oppure un  senatore della Repubblica Italiana, altrimenti dovremmo iniziare a preoccuparci !)

Distinti saluti, 

IL DIFENSORE CIVICO, (Avv. Giulio Stolfi)

 

IL SINDACO DI POMARICO, Nicola RAUCCI, RISPONDE

COMUNE DI POMARICO -   Provincia di Matera

Prot. N. 321 - RISP. a nota n. 17 dell'11.01.2000

Li, 20.Gen. 2000, Alleg. oooo

OGGETTO: Lavori di ammodernamento S.P. "Pomarico-Baracche" - Doglianze del Sig. URICCHIO Paolo

Alla REGIONE BASILICATA

Ufficio del Difensore Civico - POTENZA

Con riferimento alla nota che si riscontra a pari oggetto della presente, si comunica quanto in appresso:

A proposito delle doglianze rappresentate dal Sig. URICCHIO Paolo, giova preliminarmente evidenziare che, in esito all'istanza prodotta dal suddetto con cui si assume, tra l'altro, che la sua proprietà avrebbe subito un'occupazione illegittima per effetto della realizzazione di un tratto di strada provinciale, questa Ammninistrazione, dagli atti in proprio possesso, ha potuto constatare che quanto asserito dal medesimo cittadino risulta assolutamente destituito di fondamento. Di tanto veniva reso edotto lo stesso URICCHIO  (con nota n. 193 dell'1.2.1999) nonchè il suo avvocato (con successiva del 26.02.1999 - n. 998)

Conformemente a quanto previsto dalla Legge n. 241/90, il Sig. URICCHIO veniva, altresì messo in condizione di accedere e di estrarre copia di tutti gli atti inerenti la questione in oggetto che risultano in possesso dell'Amministrazione.

Alla stregua di quanto sopra innanzi esposto, si ritiene dunque di non avere posto in essere alcun tipo di "vessazione" ai danni del Sig. URICCHIO il quale, in ragione della propria convinzione (assunta peraltro unilateralmente), ove ritenga che siano stati lesi i propri diritti o interessi legittimi (come qualsiasi cittadino), è libero di agire dinanzi alle Autorità competenti per la tutela delle proprie ragioni (ancora tutte da dimostrare).

Per quanto innanzi esposto, si ritiene di poter affermare che, a fronte di una richiesta avanzata dal Sig. URICCHIO, l'Amministrazione ha tenuto nei confronti dello stesso un legittimo quanto leale e trasparente rapporto finalizzato a chiarire la questione di che trattasi.

Ad ogni buon fine, resto a Vs. completa disposizione per ulteriori ragguagli in merito.

Distinti saluti, IL SINDACO -  Avv. Nicola RAUCCI

Timbro

Timbro ricevuto: REGIONE BASILICATA, Ufficio del Difensore Civico, 25. Gen. 2000, Prot. n. 44

 

 

INSOMMA:

L'ITALIA HA SUPERATO

IL FEUDALESIMO e  IL FASCISMO

PER FINIRE NELLE MANI DI QUESTA GENTAGLIA CHE SI PUÒ COMODAMENTE DEFINIRE ANCHE LA "CREMA DI POMARICO" ! 

E pensate che possono OPERARE COMODAMENTE IN QUESTA MANIERA, SOLO PERCHÈ COPERTI DA UN SISTEMA FORTEMENTE INQUINATO  !

VI ASSICURIAMO:

IN QUESTE ZONE ....

.... perchè non serve a niente ! Se lo fate perderete solo tempo e soldi !!.

 

PROSEGUIREMO QUESTA PAGINA CON

GLI ALTRI BENEFICIARI E COMPLICI ESECUTORI CHE OPERANO NEL SILENZIO  ...

Beneficiari

Esecutori

Amici

Ecc.

 

Tutta la storia di questa tragedia, in un prologo tre atti e un epilogo,  dovuto alla decisione della famiglia  URICCHIO di acquistare proprietà a POMARICO (Provincia di MATERA), Meridione d'ITALIA, per tornare nel paese NATIVO sul sito

WEB    https://www.uricchio.de

 

 

Tutti i film delle vicende a Pomarico pubblicati su questo portale:

https://de.youtube.com/user/Haram24

Haram: Significato !

I sette vizi capitali

Le foto del "Nuovo Centro a Pomarico su "Panoramio" (Appariranno prossimamente su Google Earth !)

I progetti bocciati

 

BASILICATA. CORRUZIONE: TREDICI GLI INDAGATI, QUATTRO SONO MAGISTRATI .

Sarebbero quattro i magistrati lucani indagati nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica del Tribunale di Catanzaro sui rapporti fra esponenti del mondo giudiziario, politici, rappresentanti delle forze dell’ordine e funzionari, coinvolti in operazioni immobiliari. Quattro i filoni di indagine, coordinati dal sostituto procuratore Luigi de Magistris, lo stesso che indaga su altre vicende che coinvolgono uomini politici calabresi e di livello nazionale.

I reati ipotizzati per la vicenda lucana sono abuso d’ufficio, corruzione in atti giudiziari, appropriazione indebita e truffa. Tredici in tutto gli indagati, tra i quali quattro magistrati: i procuratori della Repubblica di Potenza, Giuseppe Galante, e Matera, Giuseppe Chieco; il sostituto procuratore della Repubblica di Potenza Felicia Genovese ed il presidente del Tribunale di Matera, Iside Granese. E tra le persone destinatarie di avvisi di garanzia ci sarebbe anche un senatore di An, Emilio Nicola Buccico.

Le indagini riguardano una serie di illeciti che sarebbero stati commessi nei settori bancario, turistico e sanitario. L’inchiesta fa riferimento a rapporti tra esponenti della magistratura, del mondo politico della Basilicata e della sanità. Nelle indagini si fa riferimento al’Azienda ospedaliera S. Carlo di Potenza, di cui è direttore generale è Michele Cannizzaro, marito del magistrato Felicia Genovese. Al vaglio degli inquirenti i legami di alcuni dei magistrati indagati con i vertici della la Banca popolare del Materano. Secondo quanto emergerebbe dalle indagini, il procuratore Chieco avrebbe avuto un interesse nella realizzazione di un villaggio turistico, il Marinagri di Policoro (Matera).

All’attenzione degli inquirenti presunte omissioni di cui il magistrato si sarebbe reso responsabile nell’ambito di un’inchiesta che era stata avviata dalla Procura di Matera su presunti illeciti nell’operazione edilizia. Il villaggio, in particolare, sarebbe stato costruito su un terreno del demanio.

l’Unità, Pubblicato il: 26.02.07

www.lavocedifiore.org/SPIP/breve.php3?id_breve=43

  

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