Cimitile in vacanza al mare con l'auto blu e le anomalie della stampa locale

Cimitile in vacanza al mare con l'auto blu e le anomalie della stampa locale

 

‘Cimitile in vacanza con l’auto blu’: parla Rosanna Carpentieri

 

Pubblicato da  nella giornata di: giovedì, 16 ago 2012.

 

“Nessuna notizia su Cimitile (presidente della provincia di BN) in vacanza al mare in Calabria con l’auto blu ?

E la Finanza cosa fa ? Multa chi regala un tozzo di pane ?

E’ stato denunciato ? E da chi ? Perchè una notizia del genere non esce sulla stampa ?

Vogliamo chiarimenti giornalistici e giudiziari”.

Rosanna Carpentieri – Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia

 

Abbiamo postato ad integrazione del link sopra riportato, il seguente commento ma ancora non è stato pubblicato.
A proposito dell'abuso dell'auto blu per le proprie vacanze da parte del presidente della provincia di Benevento.
"...La notizia di cui lei parla è stata pubblicata in esclusiva da "Il Sannio Quotidiano" con un articolo a firma di Teresa Ferragamo.
Potrà un giornale avere una esclusiva su un argomento o dobbiamo essere tutti dei "copia ed incolla"?"
Così Gazzetta di Benevento (https://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato.php?Id=48570) che scambia l'interessato silenzio stampa con l'esclusiva...ma in passato non ha esitato a pubblicare comunicati politici della provincia di BN, come dimostra a iosa questo articolo:
 
Tralasciando i profili diffamatori gratuiti e risentiti nei riguardi di Rosanna Carpentieri, è gravissimo quanto dice il direttore di Gazzetta Pietronigro per giustificare la disinformazione che pratica verso i suoi lettori...
 
Intervento integrale del direttore di Gazzetta di Benevento 
Benevento, 16-08-2012 12:09
Sulla denuncia de "Il Sannio Quotidiano" riguardo l'uso dell'auto di servizio della Provincia, interviene il Comitato Cittadini per la Trasparenza

Perché una notizia del genere non esce sulla stampa? Vogliamo chiarimenti giornalistici e giudiziari

Sulla vicenda del presunto uso privato  dell'auto di servizio da parte del presidente della Provincia di Benevento,  Aniello Cimitile, è giunta una nota di Rosanna Carpentieri, del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia che di seguito pubblichiamo.
"Nessuna notizia su Cimitile (presidente della provincia di Benevento) in vacanza al mare in Calabria con l'auto blu?
E la Finanza cosa fa? Multa chi regala un tozzo di pane? E' stato denunciato? E da chi?
Perché una notizia del genere non esce sulla stampa? Vogliamo chiarimenti giornalistici e giudiziari".

ap - Il tono della signora Carpentieri è sempre così, molto perentorio, sempre accusatorio ed a volte, spesso, irritante perché vuole a tutti i costi colpevolizzare qualcuno anche quando di ciò non c'è assolutamente bisogno.
La notizia di cui lei parla è stata pubblicata in esclusiva da "Il Sannio Quotidiano" con un articolo a firma di Teresa Ferragamo.
Potrà un giornale avere una esclusiva su un argomento o dobbiamo essere tutti dei "copia ed incolla"?
Il rammarico, semmai doveva esserci, avrebbe dovuto concretizzarsi nella ipotesi in cui nessun giornale avesse scritto sull'argomento.
Ed invece così non è stato.
Segno questo che la democrazia funziona e che i controlli portati avanti dall'informazione, una volta da uno una volta da un altro, reggono e ci sono.
Ora lasciamo che le cose facciano il suo corso e che il giornale, su un suo argomento, eventualmente approfondisca.
La magistratura ha letto, stia tranquilla la signora Carpentieri, e se riterrà, saprà come comportarsi.
Noi impariamo ad attendere e ad avere fiducia.

Intanto, dopo qualche ora arriva alle redazioni della stampa locale la seguente nota di giustificazione che per Cimitile ha inviato alla stampa l'ufficio di presidenza della Provincia di Benevento:“Ho perso il treno e sono andato al mare con l’auto blu”(sic!).
 
"In merito a notizie di stampa circa un presunto uso privato dell'auto al servizio della presidenza della Provincia di Benevento, in particolare per "accompagnare il presidente al mare", si precisa quanto segue.
L'uso privato di strutture e strumenti della Provincia, ed in particolare delle auto, è estranea allo stile, alla cultura, all'etica ed alla pratica quotidiana dell'attuale amministrazione; l'uso della macchina presidenziale è stato sempre e strettamente dovuto all'espletamento di servizi e funzioni istituzionali ed alle emergenze dalle stesse direttamente determinate.
Per quanto riguarda l'episodio "riportato" circa l'uso della macchina da parte del presidente il giorno 8 agosto si precisa quanto segue: al fine di poter partecipare alla riunione indetta dall'assessore regionale Sommese sulla abolizione ed il riordino delle Province, il presidente Cimitile è rientrato "dalle vacanze" via treno nella serata del 7 agosto (poiché, essendo sua abitudine, pur trattandosi di rientri di emergenza per assolvere a compiti istituzionali, effettuare tali rientri via treno ed a spese proprie e senza mai richiedere rimborsi o spese di missione, non esistevano treni che gli consentissero di partire nella mattinata dell'8 agosto arrivando in tempo utile per la riunione); a tale riunione si è recato con l'auto di servizio (che ha coperto il percorso Benevento-Napoli); terminata la riunione, il presidente non è "andato" di corsa "al mare", come riportato da qualche organo di stampa, ma è rientrato a Benevento per far fronte ad altre emergenze ed impegni istituzionali; in particolare, il presidente ha dovuto affrontare, in riunioni tenutesi alla Rocca dei Rettori, il problema della "crisi Pd-Api-Bello" culminato con l'emissione di apposito decreto; il problema della sostituzione del compianto Michele Abbate nel nucleo di valutazione, anche in questo caso culminato con l'emissione di apposito decreto; il problema dello sblocco del  progetto per l'impiego dei lavoratori dei Consorzi Bn1, Bn2, Bn3 (che ha comportato non solo riunioni con l'assessore Aceto ed il segretario provinciale, ma anche lunghi colloqui con il liquidatore Santina Brancati e col sindaco di Benevento; oltre a tali attività, facilmente riscontrabili, sono stati affrontati molte altre questioni urgenti e di grande rilevanza che qui non si ritiene opportuno riportare.
Il presidente ha lasciato la Rocca dei Rettori alle ore 18.45 ed avendo preso atto lungo la strada di aver perso l'ultimo treno utile (partenza da Napoli alle ore 19.11), non avendo altre soluzioni praticabili (il presidente non guida) preso atto dell'emergenza determinata dalle sue attività istituzionali, ha ritenuto che fosse giusto e legittimo richiedere di raggiungere la propria famiglia servendosi dell'auto di servizio; inutile dire che vista l'ora e l'intensa giornata di lavoro, non stava certamente correndo per andare a mare.
Vale la pena di precisare che prima di tale episodio e nel breve volgere di pochi giorni, il presidente era rientrato già due volte dalle vacanze per emergenze e attività istituzionali (come ad esempio in occasione dell'incontro avuto con il sindaco Paragone e l'assessore Vetrella il 3 agosto) naturalmente sempre via treno andata e ritorno, a proprie spese e senza richiedere rimborsi.
Ciò, peraltro che si verifica da anni (l'anno scorso è rientrato a Benevento perfino il 14 di agosto)".
 
Il commento di Gazzetta di Benevento:
"Aniello Cimitile non smentisce "Il Sannio Quotidiano" che ha denunciato l'uso improprio dell'auto di servizio per recarsi al mare
Invoca solo le circostanze attenuanti consapevole evidentemente della gravità del fatto
Redazione
  
"Il Sannio Quotidiano", con un'articolo di Teresa Ferragamo, ha riportato, con grande evidenza, l'uso che è stato fatto dell'auto della Provincia per fatti privati.
In pratica il presidente Aniello Cimitile (foto) si è fatto accompagnare dall'autista della Rocca dei Rettori, con l'auto di rappresentanza, nella sua casa al mare, in Calabria.
Questo è il fatto, al di là se corresse per andare al mare oppure altre frasi usate dal giornalista che nulla tolgono o aggiungono alla gravità del fatto medesimo.
Ora giunge una nota dell'Ufficio di Presidenza della Provincia con cui non si smentisce l'articolo del giornalista, che invece si conferma nella sua essenza, mentre, consci della gravità della situazione e delle conseguenze a cui può andare incontro il presidente, si cerca di mitigarne gli effetti "invocando le circostanze attenuanti".
Sulla vicenda denunciata dal giornale, pare si stiano già muovendo gli investigatori.
Vedremo cosa succederà."
 
Come riporta la nota della Provincia la testata Il Quaderno:
Cimitile al mare con l'auto blu. Secca smentita dalla Rocca: 'Auto adoperata per impegni istituzionali'
Non si è fatta attendere la replica del presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, dopo l'articolo apparso sulle colonne de "Il Sannio Quotidiano" dove si sostiene che lo stesso Cimitile ha usato per i suoi spostamenti in vacanza "l'auto blu". Una tesi seccamente smentita dallo stesso presidente provinciale con un comunicato stampa giunto in redazione...
 
Insomma, da parte de Il Quaderno, un altro caso di disinformazione pilotata, ma propinata ai lettori stavolta in maniera più subdola.Non si tira in ballo il "copia e incolla" pur di non diffondere la notizia che tutto è fuorchè un gossip, ma si stravolge il senso e la portata del presunto chiarimento della Provincia.
Come fa la redazione de Il Quaderno a parlare contro ogni evidenza TESTUALE di "secca smentita" della Rocca ? Vuoi vedere che sono impegni istituzionali anche le trasferte per i luoghi di villeggiatura? Fatevi sentire, gente, commentate.
La stampa deve informare, non prendere in giro la nostra intelligenza, minimizzando artatamente il malaffare.
Cimitile ha perso il treno ? Poteva partire il giorno dopo e non abusare dell'auto blu sino alla casa al mare. E' un nostro dipendente, non lo paghiamo per fargli fare la villeggiatura con auto blu ! 
Che la finanza così ligia a multare chi "regala" un tozzo di pane e la magistratura intervengano questa volta in maniera esemplare.
 
Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia
La coordinatrice
Rosanna Carpentieri
 
I fatti-notizia
 

Aniello Cimitile va in vacanza con l’auto blu

Aniello Cimitile  va in vacanza  con l’auto blu

 

 

Cimitile va al mare con l’auto blu.
Il presidente della Provincia si è fatto accompagnare a Tortora, in Calabria, con l’Audi A6 di proprietà dell’ente
Ha prima partecipato a una riunione in Regione a Napoli e poi di corsa verso il mare

di Teresa Ferragamo

Una potente auto blu con autista e lampeggiante sfreccia ogni giorno lungo la rotta Benevento-Pomigliano d’Arco-Benevento. Non esattamente una berlina e nemmeno la vecchia Thesis che utilizzava il suo predecessore, Aniello Cimitile, presidente della Provincia, ha voluto un’Audi A6 per i suoi spostamenti. Un’auto presa a noleggio, al costo di 19mila euro l’anno, al netto del carburante che ogni giorno quella macchina che mangia chilometri è capace di succhiare. Cimitile è il ‘papa straniero’ sul quale decise di puntare il Pd nel 2008, alle elezioni provinciali: ex rettore dell’Università del Sannio, originario di Pomigliano d’Arco dove ancora risiede, Cimitile guida l’ente dal 2008 e ora non si dà pace per la soppressione della Provincia di Benevento per mano del governo Monti.

Tanto che l’ultima buccia di banana sulla quale scivola ha come concausa proprio la guerra senza quartiere che ha ingaggiato per la salvezza della Provincia sannita, nata per decreto di Giuseppe Garibaldi. Così mercoledì scorso, l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pasquale Sommese, aveva convocato tutti i presidenti delle province per parlare del riordino di tutta la Campania, in vista dello scioglimento dell’ente sannita. Cimitile è in quel di Pomigliano d’Arco e cerca disperatamente un autista che lo raggiunga e lo accompagni a Napoli, a Palazzo Santa Lucia, per l’importante summit. Si attiva la segreteria e finalmente lo chaffeur è servito. L’A6 parte a tutta forza, arriva a Pomigliano, Cimitile si accomoda in auto e si fa accompagnare in Regione. Smaltita la riunione, il presidente dà l’ordine di servizio all’autista: nessun ritorno a casa, ma via in Calabria per raggiungere la famiglia a Tortora dove il presidente ha una casetta sul mare. Ed ecco la buccia di banana: utilizzo di mezzo pubblico per uso privato. Un viaggio che potrebbe anche costar caro. Molti amministratori, sindaci e presidenti, sono scivolati sulla stessa buccia di banana. Ricorrere a auto e autista pagati con i soldi dei contribuenti per andarsene in vacanza non è cosa da poco conto. Cimitile, come altri politici prima di lui, potrebbe anche incappare in guai giudiziari: concorso nel reato di peculato per distrazione. Eppure proprio in questi giorni Patroni Griffi, dopo il censimento 2011 sulle auto blu, è tornato a tuonare contro l’uso improprio di vetture di servizio. Intanto, si scopre che il presidente della Provincia di Benevento se ne va al mare con una super auto blu con tanto di autista.

 

Da Il Sannio Quotidiano del 17 agosto 2012

“Ho perso il treno e sono andato al mare con l’auto blu”

di Teresa Ferragamo

Cimitile ammette: ho perso il treno e sono andato al mare con l’auto blu. A distanza di 48 ore dall’articolo de Il Sannio Quotidiano che dava la notizia del viaggio privato con auto pubblica e autista, il presidente della Provincia esce allo scoperto e prova a spiegare, a circostanziare, a incastrare numeri, date e orari nel tentativo di derubricare il fatto. Ma sulla buccia di banana c’è scivolato: a Tortora, in Calabria, dove ha una casetta di proprietà che utilizza per le vacanze in famiglia, giovedì otto agosto c’è andato con l’Audi A6 di servizio e con l’autista dipendente dell’ente. Un utilizzo di mezzo pubblico per uso privato che diventa un caso che scotta perché nel fatto si ravviserebbero gli estremi di un reato. E Cimitile ieri ha cercato di ridimensionare l’episodio. Prima premettendo che “l’uso privato di strutture e strumenti della Provincia, ed in particolare delle auto, è estranea allo stile, alla cultura, all’etica ed alla pratica quotidiana dell’attuale amministrazione”, poi avvertendo che “l’uso della macchina presidenziale è stato sempre e strettamente dovuto all’espletamento di servizi e funzioni istituzionali e alle emergenze dalle stesse direttamente determinate”.

Ma sono le circostanze di quel giorno che fanno la differenza. Perché l’8 agosto, il presidente Cimitile prima si è fatto accompagnare a Napoli, in Regione, per partecipare a un vertice con l’assessore regionale Sommese sul riordino delle province, poi sempre in auto blu è tornato a Benevento dove ha incontrato i vertici del Pd, e infine, a fine giornata, sempre con l’A6 e con l’autista al seguito ha virato verso la Calabria, destinazione Tortora.

Un viaggio che Cimitile giustifica così: ho perso il treno e mi sono infilato in auto blu. “Il Presidente – racconta il lungo comunicato diramato nel pomeriggio di ieri – ha lasciato la Rocca dei Rettori alle ore 18.45 ed avendo preso atto lungo la strada di aver perso l’ultimo treno utile (partenza da Napoli alle ore 19.11), non avendo altre soluzioni praticabili (n.b. il presidente non guida) preso atto dell’emergenza determinata dalle sue attività istituzionali, ha ritenuto che fosse giusto e legittimo richiedere di raggiungere la propria famiglia servendosi dell’auto di servizio; inutile dire che vista l’ora e l’intensa giornata di lavoro, non stava certamente correndo per andare a mare”. Quindi, il presidente della Provincia di Benevento usa l’auto blu per andare al mare perché ha perso il treno.

Ma Cimitile fa anche notare come tante siano state le volte in cui è dovuto rientrare dalle vacanze per impegni istituzionali, come se non fosse normale per un rappresentante delle istituzioni.

“Vale la pena di precisare che prima di tale episodio e nel breve volgere di pochi giorni, il Presidente era rientrato già due volte dalle vacanze per emergenze e attività istituzionali (come ad esempio in occasione dell’incontro avuto con il sindaco Paragone e l’assessore Vetrella il 3 agosto) naturalmente sempre via treno a/r, a proprie spese e senza richiedere rimborsi. Ciò, peraltro che si verifica da anni. L’anno scorso – fanno notare dalla presidenza – è rientrato a Benevento perfino il 14 di agosto (addirittura? Sic!) ”.

  Una giornata convulsa e Cimitile scivolò sulla buccia di banana

L’auto blu di Cimitile, di fatto, treno o non treno, giovedì otto agosto sfrecciava, verso tarda sera, sulla Salerno Reggio Calabria per accompagnare il presidente al mare, a Tortora. Si chiudeva così una giornata convulsa, tra vertici, riunioni e incontri interlocutori. Un otto agosto che la presidenza della Provincia ieri ha raccontato così: “al fine di poter partecipare alla riunione indetta dall’assessore regionale Sommese sull’abolizione ed il riordino delle Province, il Presidente Cimitile è rientrato “dalle vacanze” via treno nella serata del 7 agosto (poiché, è sua abitudine, pur trattandosi di rientri di emergenza per assolvere a compiti istituzionali, effettuare tali rientri via treno e a spese proprie e senza mai richiedere rimborsi o spese di missione, non esistevano treni che gli consentissero di partire nella mattinata dell’8 agosto arrivando in tempo utile per la riunione); a tale riunione si è recato con l’auto di servizio (che ha coperto il percorso Benevento- Napoli)”. E fin qui, siamo alla cronaca di una giornata ordinaria. Anche perché l’Audi A6 ogni giorno segna la rotta Benevento- Pomigliano d’Arco- Benevento- Pomigliano d’Arco, visto che Cimitile risiede ancora oggi nel centro in provincia di Napoli. L’unica deviazione di quella giornata particolare, che si consuma tra impegni istituzionali e politici, arriva alla fine, quando il presidente deve ritornare a Tortora per raggiungere la famiglia per le vacanze. E’ lì che sotto i piedi gli capita la buccia di banana: che vuoi che sia un viaggetto privato in una confortevole auto blu con tanto di autista e a portata di mano?Del resto, quel giorno, sottolineano sempre dalla presidenza, “il Presidente ha dovuto affrontare, in riunioni tenutesi alla Rocca dei Rettori, il problema della crisi Pd-Api-Bello” culminato con il decreto di revoca delle deleghe all’assessore”; e poi ha dovuto affrontare anche “il problema della sostituzione del compianto onorevole Abbate nel nucleo di valutazione”. E ancora l’otto agosto è sopraggiunto anche “il problema dello sblocco del progetto per l’impiego dei lavoratori dei Consorzi BN1, BN2, BN3 ( che ha comportato non solo riunioni con l’assessore Aceto ed il segretario provinciale, ma anche lunghi colloqui col liquidatore Santina Brancati e col Sindaco di Benevento; oltre a tali attività, facilmente riscontrabili, sono stati affrontati molte altre questioni urgenti e di grande rilevanza che qui non si ritiene opportuno riportare”. Insomma, tutto accadde quell’otto agosto, il giorno in cui Cimitile scivolò sulla buccia di banana.

 

Da Il Sannio Quotidiano del 18 agosto 2012

Cimitile in auto blu, la Procura apre un fascicolo
L’istruttoria a cura della Polizia giudiziaria prima dell’assegnazione definitiva al magistrato

di Teresa Ferragamo

Il presidente della Provincia ha perso il treno e ha ‘trovato’ ad attenderlo l’auto blu. Un’Audi A6 che, giovedì otto agosto, dopo aver imboccato l’autostrada per Napoli alla volta di Pomigliano d’Arco – dove Aniello Cimitile torna ogni giorno dopo la giornata sannita alla Rocca dei Rettori – e aver accompagnato il presidente a Palazzo Santa Lucia per l’importante vertice con l’assessore regionale Sommese e poi di nuovo a Benevento per smaltire altri appuntamenti, ha verso sera – intorno alle 19 per essere fedele alla ricostruzione fatta dalla ufficio di presidenza della Provincia, guidato dalla fedelissima Irma Di Donato – tirato dritto per la Calabria, destinazione Tortora dove Cimitile ha una casa di villeggiatura e dove anche l’otto agosto si trovava la sua famiglia. Come si è giustificato il presidente? “Avevo perso il treno” e l’auto blu è diventata “l’unica soluzione praticabile”, vista l’ora. Fatto sta che il presidente della Provincia ha utilizzato comunque un mezzo pubblico per un uso privato. Incorrendo in un reato (peculato) di cui spesso i politici abituati a privilegi, scorte, autisti e auto blu, finiscono col dimenticare l’esistenza.

Ma questa volta, per Cimitile lo scivolone sulla buccia di banana potrebbe lasciare strascichi giudiziari. La Procura di Benevento ha infatti aperto un Fascicolo provvisorio (modello 44 o 45) acquisendo la notizia criminis. Sarà la Polizia giudiziaria a portare avanti l’istruttoria, anche se il fascicolo è già nelle mani del magistrato di turno, prima dell’assegnazione definitiva.

 

Palazzo Mosti, 78mila euro per piatti e qualche convegno

Palazzo Mosti, 78mila euro  per piatti e qualche convegno

 

BENEVENTO - Spese di rappresentanza per oltre 78mila euro. E’ il costo complessivo di una serie di voci che al dettaglio valgono poco, ma che sommate producono comunque una cifra consistente. Sono le spese di Palazzo Mosti nel 2011. Si scopre così che per il convegno “La Riforma della giustizia: la scuola di magistratura” (ma quale scuola di magistratura?) si è speso 7mila euro. Sono i costi di organizzazione e per l’ospitalità alberghiera per un incontro ch ha affrontato l’enigma Scuola di magistratura, che continua a essere come  l’araba fenice, ogni tanto riemerge dalle ceneri per tornarvi dopo poco.

L'approfondimento su Il Sannio Quotidiano in edicola

 
 


 

 

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