Voto di scambio, indagato il sindaco di Benevento Fausto Pepe . Indagine del sostituto procuratore Antonio Clemente

04.03.2012 18:15

 

Il sindaco di Benevento Fausto Pepe è stato iscritto nel registro degli indagati.
I fatti si riferiscono alla gestione amministrativa della passata amministrazione ed il reato sinora ipotizzato sarebbe quello del voto di scambio relativamente a un incontro organizzato durante la campagna elettorale da una cooperativa sociale che poi avrebbe ricevuto un incarico dal Comune, quelle stesse cooperative su cui si è anche dibattuto in seguito, con questa Amministrazione, tra l'assessore Gino Abbate ed il suo predecessore Enrico Castiello.
Gli indagati sarebbero una ventina tra amministratori, funzionari ed imprenditori e le indagini riguardano lo svolgimento di appalti e l’affidamento di servizi.
 

Basta con i messaggi cifrati sui lavori in Piazza Roma affidati alla stessa ditta interessata ai Fotored, al parcheggio interrato di Piazza Risorgimento e  alla costruzione di un palazzo sull’attuale Terminal Bus.

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ALTRABENEVENTO- associazione per la città sostenibile contro il malaffare.
Comunicato stampa del 25 marzo 2009

I consiglieri comunali di Alleanza Nazionale, criticano la qualità dei lavori di sistemazione di Piazza Roma e le procedure per l’appalto affidato al Consorzio Stabile Archè di Caserta, annunciando una interessante interrogazione. Nicola Boccalone, Sandro D’Alessandro, Ettore Martini, Nazzareno Orlando, Fernando Petrucciano e Antonio Capuano ricordano che il progetto esecutivo per quei lavori fu approvato dall’Amministrazione di centrodestra, l’appalto fu assegnato dal centrosinistra, alla fine del 2006 ed i lavori si sono protratti oltre il previsto, nonostante la compagine consortile avrebbe dovuto garantire qualità e puntualità. Non spiegano, però, i consiglieri di opposizione perchè solo ora si sono accorti di ritardi e di varianti per migliaia di euro pur avendo facilmente accesso agli atti.
Risulta significativo, inoltre, che nonostante lo scioglimento di Alleanza Nazionale per dar vita al PdL, la nota alla stampa non sia firmata dagli altri consiglieri comunali di opposizione che pure aderiscono alla stesso partito. Sarebbe interessante, in modo particolare, sapere che cosa ne pensano delle critiche mosse da Boccalone e company, i consiglieri eletti nella lista di Forza Italia, considerato che uno degli amministratori del Consorzio Stabile Archè è il cognato di Nicola Cosentino, coordinatore regionale di quel partito, sottosegretario all’economia e in questi giorni nuovamente agli onori delle cronache perchè risulta il parlamentare con il primato di proprietà immobiliari, ben 104 tra Aversa, Casal di Principe, Gaeta e Roma.
Noi speriamo che i consiglieri alleatini non si accontentino di aver inviato un “messaggio cifrato” comprensibile solo ad alcuni, e contribuiscano veramente a fare piena luce su l’appalto per la pavimentazione di Piazza Roma e sulla ipotizzata realizzazione di altri due interventi.
Infatti, tra i soci del Consorzio Stabile Archè, vi è la Diamond Road, società casertana alla quale il comandante della Polizia Municipale, Francesco Delvino, appena arrivato da Caserta, aveva affidato l’incarico di istallare e gestire i Fotored a Benevento. L’incarico è stato poi revocato.
La stessa società fa parte anche della Associazione Temporanea di Imprese interessata ad investire 30 milioni di euro per realizzare, a proprie spese, il parcheggio interrato di piazza Risorgimento e un palazzo di tre piani destinato ad attività commerciali al posto dell’attuale Terminal Bus. Anche la gara per questo progetto è stata annullata, la scorsa settimana.
Benevento, 25 marzo 2009

Il presidente- Gabriele Corona

 

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