Trivellazioni petrolifere no. Centrale elettrica sotterranea sì. Questo è l'opportunismo dell'assessore all'ambiente della Provincia Aceto. Questo è il profumo dei soldi !

08.10.2012 06:24

 

Penso sia utile riportare il comunicato integrale dell'associazione ambientalista Altrabenevento Contro il Malaffare sulla Centrale sotterranea e i commenti comparsi su Il Vaglio.
 
"Comunicato stampa del 6 ottobre 2012
 
L’assessore Aceto e il collegato Comitato No Luminosa, protestano contro le trivellazioni ma sostengono il progetto di centrale elettrica a 500 metri di profondità. Speriamo che la Provincia sia sciolta prima del rilascio dell’autorizzazione definitiva.
 
Oggi l’assessore all’ambiente della Provincia, Gianluca Aceto intervenendo alla presentazione di un libro, avrà modo di esprimere ancora una volta la sua contrarietà alle trivellazioni petrolifere, che, come molti hanno ricordato nei giorni scorsi, diventano ancora più pericolose in zone sismiche. Speriamo, però, che Aceto spieghi anche perchè egli sostiene la realizzazione di una mega centrale elettrica sotterranea, da 600 mega watt, cioè il doppio della potenza prevista per la Luminosa.
 
Il progetto è presentato in modo suggestivo nella mostra “Parco delle 4 acque” organizzata dalla Provincia nel Museo Arcos e pubblicizzata, a pagamento, su diverse testate giornalistiche locali. Non è dato sapere, al momento, a quanto ammonta la partecipazione finanziaria delle società private REC e Repower interessate alla costruzione dell’opera.
 
L’allestimento spettacolare, con tanto di plastico artistico, nasconde la portata devastante del progetto che prevede alcuni chilometri di tunnel sotterranei tra la diga di Capolattaro e Monte Alto, al confine tra i comuni di Morcone e Pontelandolfo, in una zona di grande bellezza paesaggistica. L’acqua dovrebbe essere pompata, con dispendio di energia elettrica, in un bacino posto ad un’altezza superiore rispetto a quella della diga e poi dovrebbe tornare indietro, a forte velocità, fino a sette milioni di metri cubi alla volta, per azionare potenti turbine capaci di produrre energia elettrica.
 
L’invaso di Campolattaro, dunque, sarà interessato da un continuo travaso che sconvolgerà tutto il ciclo delle acque e quindi anche l’Oasi del WWF. Inoltre, tutto l’impianto verrà realizzato nel sottosuolo ad una profondità fino a 500 metri dove saranno collocate la centrale e tutte le opere idrauliche connesse in un’ enorme caverna di 4 livelli per un’altezza complessiva di 24 metri.
 
In pratica un enorme edificio collocato in un antro nel sottosuolo, di cui il plastico visibile alla mostra rende solo in parte le dimensioni. Di tale devastazione è partecipe la Provincia di Benevento con l’Assessore all’Ambiente Aceto, che ha già concesso alla società Repower l’autorizzazione al prelievo delle acque pari a 1 metro cubo secondo, e i Comuni di Morcone, Campolattaro, Pontelandolfo e di Benevento che hanno ricevuto il progetto senza fiatare.
 
Il WWF gestore dell’Oasi di Campolattaro, area faunistica di livello Europeo, non si è finora espresso su di una questione fondamentale per la tutela del territorio sannitico. Che senso ha organizzare corsi di formazione ambientale finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione dell’Oasi di Campolattaro quando questa con la realizzazione della centrale idroelettrica di Repower subirà profondi e persistenti sconvolgimenti, compresa la scomparsa di 59 sorgenti?
 
Perchè il Comitato NO Luminosa, protesta, giustamente, per il pericolo sismico delle trivellazioni petrolifere e non dice nulla su questa devastante opere sostenuta dall’assessore Aceto con il quale si mostra in grande sintonia?
 
Inutile dire che anche la Repower è una società svizzera, come la BKW che possiede il 94% di Luminosa, e anch’essa, dichiarando di avere a disposizione 600 milioni di euro da spendere, ha già ottenuto il consenso delle forze politiche, dei comuni interessati, di diversi imprenditori, di qualche sindacato e degli amministratori della Provincia, per sfregiare una parte consistente del Sannio.
 
Noi non staremo a guardare come il progetto di “quattro acque” regalato dagli amministratori provinciali (che solo per questo meritano di andare a casa), distrugga 59 sorgenti e i luoghi di grande interesse storico, naturalistico ed ambientale.
 
Per Altrabenevento – Gabriele Corona, Sandra Sandrucci e Vincenzo Fioretti."
 
COMMENTI
 
Luigi Mastrogiacomo scrive: 
6 ottobre 2012 alle 17:25 
 
Non entro nel merito, ma non concordo. Altrabenevento, preconcettualmente, è sempre contro tutto e contro tutti. Mi farebbe piacere leggere qualche intervento con cui i dei tre firmatari dichiarano la loro soddisfazione per l’iniziativa di qualcuno … uno qualsiasi. Dopo incomincerò a prendere in considerazione le loro critiche. Grazie.
 
Antonio Miele scrive: 
6 ottobre 2012 alle 21:04 
 
Ma che si distruggano 59 sorgenti e luoghi di granda interesse storico, naturalistico e ambientale lo certificano Corona, Sandrucci e Fioretti?
Hanno fatto loro, con le loro competenze, studi di fattibilità dal parere negativo?
Non è che uno si alza la mattina e ritiene che una cosa debba essere giusta e sbagliata secondo come gli gira… vorremmo conoscere il dettaglio dei pareri negativi portati da Altrabenevento, chi li ha scritti e quali competenze ha nello specifico!
Altrimenti, è tutta fuffa che si basa solo sul montante scontento generale nei confronti delle istituzioni, giustificabile solo portando, per lo specifico caso le opportune e valide “pezze d’appoggio”, altrimenti è da considerarsi un’operazione politica di basso, bassissimo livello.
 
Francesco Capobianco scrive: 
7 ottobre 2012 alle 09:36 
 
Sig. Miele e Sig. Mastrogiacomo, le trivellazioni per cercare petrolio a che profondità scendono? Questo fantomatico edificio a che profondità scendera? Uguale maggiore inferiore sta di fatto che si tratta di parco wwf e costruire un tale mostro credete non comporterà danni ambientali tra scavi distruzione paesaggistica, immissioni di cemento nel sottosuolo, tutto questo fatto questo fatto da una società svizzera collegata con la turbogas, se dici no a trivellazioni no turbogas e si a questo? Giusto per precisare controllate questa pagina https://www.wwf.it/client/render_oasi.aspx?content=0&root=3439, sarebve come andare a distruggere un castello protetto dal fai o dall’unesco solo perché sotto vi ho trovato una bella sacca di petrolio! Bisogna essere obbiettivi elogici
 
sandra sandrucci scrive: 
7 ottobre 2012 alle 11:23 
 
per il sig. miele : operazioni politiche di basso livello sono quelle di sostegno ai privati che vogliono realizzare grandi opere sul territorio del sannio. noi abbiamo semplicemente letto i documenti depositati per la VIA dalla REC (circa 500) per cui i dati non ce li siamo inventati ( non è il nostro modo di procedere e chi ci conosce lo sa) per cui la fonte è facilmente individuabile. poichè bisognerebbe anche documentarsi oltre che commentare, il link ove può trovare conferma a quello che abbiamo scritto è il seguente : https://www.minambiente.it/. procedure VIA, pag.5,istanza REC. Buona lettura!
 
Anna Sommella scrive: 
7 ottobre 2012 alle 16:17 
 
La disciplina preferita al liceo era la filosofia , studi poi intrapresi all ‘università .
Forse a farmela amare tanto e’ stato un docente che ha contribuito alla formazione di ottimi professionisti e che oltre al ” cogito” amava il ” dubito” .
Forse e’per questa lectio vitae che trovo poco convincenti e talvolta pretestuose le iormai quotidiane crociate di Corona su qualsiasi argomento. Dubito , molte volte , che i suoi interventi siano ad questionem e non ad personam. Se sono in errore chiedo venia , ma ne dubito .
 
Gabriele Corona scrive: 
7 ottobre 2012 alle 23:20 
 
Mi pare significativo che lei “dubiti” delle affermazioni di una associazione ambientalista, ma non “dubita” di quanto sostengono i nostri amministratori sulle grandi opere. In genere il “dubbio” induce ad informarsi e nel caso specifico lei non ci ha provato affatto. Evidentemente non le interessa il fatto, cioè la centrare sotterranea e i suoi effetti devastanti, ma solo “dubitare” di Corona. Intanto le ricordo che, normalmente, gli interventi di Altrabenevento non vengono smentiti. Sono stato querelato per diffamazione 12 volte, ma sempre prosciolto. Adesso vogliamo discutere della centrare elettrica cara ad Aceto?
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