San Giorgio del Sannio. “Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle” sugli eventi natalizi

16.12.2011 10:24

 

“C’è la crisi”!
Questo è il ritornello che si sente echeggiare dappertutto, in tv, sui giornali, al mercato, nelle botteghe del panettiere o del salumiere…c’è una grande crisi economica mondiale, figuriamoci per la piccola economia della nostra comunità di poco più di 10.00 anime!!!
Eppure, il nostro sindaco dalle pagine de Il Sannio Quotidiano di oggi, 16 novembre 2011, fa sfoggio dei soli 15.000 euro spesi per le luminarie natalizie e della collaborazione dell’Amministrazione con i commercianti, i quali, nonostante i tempi attuali siano quello che sono, hanno dato fiducia alla visione proposta dall’Amministrazione di una San Giorgio a vocazione turistica, una San Giorgio che aspetta un gran flusso di visitatori per le prossime feste, grazie, non solo alle splendenti luminarie che addobbano le strade ma anche al ricchissimo programma di iniziative organizzate dal Comune.

Ebbene, noi del Forum Civico “Cittadini in Movimento verso San Giorgio a 5 Srelle” non vogliamo parlare delle luminarie, della Kermesse “Natale in Giro” (questo è il titolo del cartellone di eventi), di quanto è costata, di chi sono i protagonisti, del perché i protagonisti sono questi e non altri.
Non ne vogliamo parlare perché ogni anno, bene o male, si ripetono, così come si ripete la Natività, i soliti ritornelli sugli sprechi di risorse economiche da parte dell’Amministrazione, sul coinvolgimento dei soliti noti e sugli inciuci che stanno dietro agli incarichi affidati al alcuni piuttosto che ad altri solo perché amici e parenti di assessori ed affini.
Non ne vogliamo parlare perché riteniamo questi ritornelli, seppur dotati di fondamento, sterili e strumentali.
Vogliamo, invece, fare delle osservazioni e delle proposte che possano diventare materiale utile per gli anni a venire e per gli amministratori futuri.

Innanzitutto, suggeriamo, prima di organizzare della attività di grande respiro per la comunità, di ascoltare le varie anime del paese, le associazioni, i movimenti, i singoli cittadini, ma tutte le associazioni, tutti i movimenti, tutti i cittadini, perché è proprio dai cittadini che nascono le idee migliori, dai piccoli artigiani, dagli imprenditori, da poeti e pittori, dagli anziani, custodi della memoria storica del paese, dai giovani con il loro legame stretto con l’innovazione e la tecnologia, dai bambini, i cui sogni e desideri sono da sempre l’anima del Natale.

E poi, rileviamo che la maggior parte delle iniziative del programma natalizio si svolgono al chiuso dell’Auditorium Cittadino e delle Chiese.
Secondo noi, invece, sarebbe stato sicuramente più attrattivo per i sangiorgesi e, soprattutto, per gli auspicati flussi turistici, vivere il paese, chiudendo al traffico alcune strade e facendone vere e proprie “Vie del Natale” con artisti di strada e bancarelle di artigiani locali e di associazioni per la solidarietà, con laboratori itineranti sull’ecologia e su come, anche a Natale, è possibile ridurre i rifiuti, risparmiare l’acqua, e realizzare stili di vita più sobri ma non per questo meno belli ed intensi…

Il Natale sarebbe stata l’occasione per cominciare a pensare ad un’altra idea di mondo, un’altra idea di vita in comunità, meno materialistica, meno legata ai familismi e ai piccoli inciuci di paese: sarebbe stato un Natale a Km 0, che si vive lasciando a casa la macchina e camminando a piedi, che si vive acquistando dagli artigiani del posto, in cui il teatro di strada rappresenta il paradigma delle relazioni umane, un Natale che, magari, poteva richiamare il tanto atteso Giro d’Italia, non solo nel nome della manifestazione, ma anche per l’utilizzo concreto del mezzo meno inquinante per eccellenza!

Questo avrebbe potuto essere il Natale della sperimentazione e dell’innovazione rispetto al solito consumismo e conformismo!
Del resto, Albert Einstein ha scritto: “…Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso. La creatività nasce dall’ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura. E‘ nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie…Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E‘ nella crisi che il meglio di ognuno di noi affiora perché senza crisi qualsiasi vento è una carezza. Parlare di crisi è creare movimento; adagiarsi su di essa vuol dire esaltare il conformismo. Invece di questo, lavoriamo duro!…”

E noi intendiamo seguire a spron battuto il suggerimento che Einstein ci dà!
Saremo le 5 stelle, per l’occasione del Natale 5 stelle comete, che illumineranno il cammino di San Giorgio del Sannio verso i Comuni Virtuosi!
A tutti un buon Natale a 5 stelle!

Elvira Santaniello,  Francesca Maio, Rosanna Carpentieri

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