Mentre il Comune attenta alla salute pubblica e innesca una bomba ecologica ad orologeria, ecco le letterine al sindaco dell'opposizione Nuova San Giorgio

28.09.2011 09:30

Con la presente nota proponiamo la meditata lettura ed analisi delle cd. interrogazioni al Sindaco prodotte da Nuova San Giorgio ed un utile raffronto tra le stesse: la seconda è scritta congiuntamente all'altro gruppo di opposizione consiliare, Libera...mente, che fa capo a Maurizio Genito, ex assessore alla Urbanistica nella scorsa consiliatura ed è datata 23 settembre 2011.

La prima risale al 21 settembre, giorno antecedente l'avventata demolizione dello stabile delle Poste interessato notoriamente e, non da ieri, ma da diverso tempo, dall'amianto e, come il lettore può verificare, presenta inammissibili e vistose lacune oltre che un'evidente confusionarietà.

Prima interrogazione di Nuova San Giorgio del 21 settembre 2011

I consiglieri comunali di San Giorgio del Sannio Giovino Carpenella e Antonio Castaldo, del gruppo Nuova San Giorgio, hanno presentato un’interrogazione al sindaco Claudio Ricci e all’Ufficio Tecnico per avere informazioni sui lavori in corso presso l’ex Ufficio postale, a proposito del quale più volte si è sottolineata la presenza di amianto.
Nel 2009 l’Amministrazione approvò il progetto esecutivo per la costruzione in quell’area di un centro polifunzionale di cultura, arte, spettacolo, candidando l’opera ad essere inserita tra i finanziamenti del parco progetti regionale. L’incarico per la realizzazione non è stato però affidato.

Al momento presso l’ex ufficio postale sono in corso lavori con rimozione di materiale dall’interno della struttura. Dato il pericolo per la presenza di amianto cui sono sottoposti i cittadini, Nuova San Giorgio chiede di sapere da chi sono eseguiti i lavori e se gli stessi sono stati affidati ad una ditta specializzata, dal momento che dannosissime particelle di amianto possono essere liberate nell’aria durante lavori di rimozione.
L’Amministrazione dovrebbe quindi accertare la presenza di un pericolo amianto prima di avviare i lavori.

Si chiede inoltre se, riguardo all’affidamento dell’incarico per la progettazione del centro polifunzionale, si è proceduto all’annullamento delle procedure in itinere con l’indizione di nuove procedure di affidamento, secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.163/2006-art. 91 comma 1. 

Un pasticciaccio! In effetti, occorre rilevare che la nota stampa di Nuova San Giorgio, anzichè fare chiarezza, si presta ad ingenerare non poca confusione nei lettori-cittadini in quanto senza spendere ulteriori precisazioni parla ora di incarico per la progettazione (conferito? non conferito?), ora di incarico “per la realizzazione”(non conferito?) relativamente al cd. centro di arte e cultura, la cui sede sarebbe stata individuata nell’edificio dell’ ex ufficio postale da tempo immemore dismesso per la presenza del pericolosissimo asbesto !

La nota conclude in modo altrettanto incomprensibile facendo riferimento all’ “annullamento delle procedure in itinere con l’indizione di nuove procedure di affidamento dell’incarico di progettazione”.

E’ davvero troppo per il cittadino che ha il diritto di essere informato in modo semplice e chiaro ! Questa sarebbe poi l’ennesima interrogazione o “richiesta di informazioni al sindaco e all’U.T.C.” forse necessaria ma di sicuro non sufficiente per esplicare una incisiva attività di controllo e di opposizione. A ciò si aggiunga che tutto si riduce a riportare notizia succinta di queste interrogazioni e/o interpellanze in atto, senza poi informare i cittadini sull’esito delle stesse. Idem per le denunce alla magistratura: solo una coltre di silenzio e di oscurità…per cui, a fronte di una cittadinanza giustamente insoddisfatta di questo modus agendi, non collimante con gli impegni ed il programma assunti in campagna elettorale, occorre che Nuova San Giorgio o ripensa dai fondamenti la sua sedicente opposizione oppure si dimette!

Seconda interrogazione di Nuova San Giorgio congiuntamente a Libera...mente del 23 settembre 2011

Interrogazione a risposta scritta dei gruppi consiliari “Nuova San Giorgio” e “Libera…mente” di San Giorgio del Sannio. All’attenzione del sindaco di San Giorgio del Sannio dott. Claudio Ricci e dell’Ufficio tecnico comunale. I sottoscritti Giovino Carpenella, Antonio Castaldo, Maurizio Genito e Dario Nardone, in qualità di consiglieri comunali di opposizione di codesto Comune, nell’esercizio del proprio mandato elettorale,

premesso

che, come si evince dalla determina n.90 del 13.07.2011, il Comune di San Giorgio del Sannio ha ravvisato la necessità di provvedere alla demolizione dell’ex edificio postale, sito alla via A. De Gasperi, acquisito al patrimonio comunale per poi destinare l’area a piccola villa comunale

che l’Ufficio tecnico, per l’esecuzione di tali lavori, ha redatto una perizia per un importo complessivo di euro 40.000,00;

rilevato che

presso l’ex ufficio postale sono in corso lavori di demolizione della struttura

si è più volte sottolineato che in quel sito ci sia presenza di amianto

che in caso di presenza di amianto, il Comune deve attivarsi immediatamente per affidare i lavori di rimozione a una ditta specializzata

che la demolizione è preceduta dalla rimozione, soggetta a presentazione del piano di lavoro all’ASL, e consiste nella eliminazione del materiale contenente amianto mediante asportazione completa e smaltimento

chiedono al sindaco e all’Ufficio tecnico

se riguardo la presenza di amianto in quel sito c’e’ una relazione dettagliata dell’ARPAC e in tal caso di prenderne visione

se, in caso di presenza di amianto, il Comune ha affidato i lavori di rimozione ad una ditta specializzata e se c’e’ un piano di lavoro consegnato all’ASL

di intervenire con somma urgenza al fine di verificare l’effettiva entità del danno ed, eventualmente, valutarne l’effettivo impatto sull’ambiente e sulla salute dei cittadini anche al fine di fugare ogni dubbio

di intervenire con somma urgenza per porre in essere tutte le misure di sicurezza volte alla rimozione delle sostanze nocive attraverso opere di bonifica del luogo e il corretto smaltimento della sostanza

chiedono inoltre che la presente interrogazione sia inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale fissato per venerdì 30 settembre 2011.

San Giorgio del Sannio, lì 23.09.2011

Giovino Carpenella

Antonio Castaldo

Maurizio Genito

Dario Nardone

Ogni commento è davvero superfluo e lo lasciamo ai cittadini che non a caso ma con determinazione chiedono l'azzeramento del'intero consiglio comunale di San Giorgio del Sannio!

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