LA VERA RIVOLUZIONE DELLA GIUSTIZIA: ELIMINARE IL PROCESSO INDIZIARIO !

12.03.2011 09:48

 Il Governo presenta la sua riforma dell giustizia come epocale e invece manca la chiave di volta per la Rivoluzione: l'eliminazione del processo indiziario:

1) SEPARAZIONE DELLE CARRIERE

Sono favorevole alla separazione delle carriere insita già nell'art. 111 2° co. Cost. si afferma: "Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale".  Bisogna infatti sottrarre  il giudice all'attuale  potere talora schiacciante  dei P. M.

Ex contrariis bisogna impedire, nella riforma, di assoggettare al potere esecutivo i Pubblici Ministeri, il che ne limiterebbe la libertà di azione.

2) OBBLIGATORITA' DELL'AZIONE PENALE:

Contrario. Va  mantenuta l'obbligatorietà dlel'azione penale ma bisogna :

a) svolgere un'azione di decriminalizzazione ad ampio raggio (eliminare reati bagattellari, legalizzare droghe etc.);

b) eliminare il pericolosissimo e medioevale processo indiziario che pur di assicurare colpevoli mette dentro innocenti fondando la bellezza del 90 % dei nostri processi!

I processi indiziari possono e devono essere fatti ma se gl'indizi non si trasformano in prove fortissime non si va a giudizio!

Soprattutto le prove fortissime devono fondare la restrizione cautelare ad evitare che si rimanga dentro per mesi se non per anni per poi venire assolti. Gl'indiziati gravi vanno quindi controllati direttamente sul territorio.

Con tali rimedi si eliminerano moltissimi processi e di fatto si sfoltiranno le carceri, università e rifugio per masse di microcriminali recuperabili.

3) DIVIETO DI REFORMATIO IN PEIUS DOPO L'ASSOLUZIONE IN PRIMO GRADO. 

Nettamente favorevole in linea col divieto assoluto di processo indiziario.  Se un'intera corte ha deciso per l'assoluzione di un imputato come può una corte d'appello sullal base degli stessi elementi decidere per la condanna? Il sistema stride con la prova di colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio: il dubbio è ragionevole perché un giudice con quegli elementi ha già assolto. In generale va a farsi friggere la certezza del diritto perché, a parte i gradi (il magistrato d'appello non ha la sfera di cristallo!"), un giudice dice una cosa  e un altro l'esatto contrario!

Concludendo basta eliminare l'art. 192 2° co. c.p.p. per allora sì fare una riforma (melius) una rivoluzione epocale passandosi dallo stadio di medioevo  probatorio e dalle ordalie logiche alla nuova dimensione del PROCESSO POSTMODERNO SCIENTIFICO E POPPERIANO.

Per saperne di più si veda:

-l'ordinanza d'incostituzionalità del giudice Francione contro il processo indiziario e il pericolo di ordalie logiche, emessa il 13 giugno 2000. https://www.antiarte.it/eugius/processo.htm;   

-  L'ERRORE  DEL  GIUDICE  -  CONTRO  IL  PROCESSO  INDIZIARIO (Ianua di Roma) :  un pamphlet di Gennaro Francione contro gl'indizi a favore del processo scientifico, l'unico in grado di attuare una giustizia realmente  uguale per tutti  e probabilisticamente più vera, con interventi di Enzo Albano, Giuseppe Dante, Ferdinando Imposimato e Angelo Macrì.

 

 

Gennaro Francione

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