La dubbia amicizia tra: Comunione e Liberazione,Regione Lombardia e 'ndrangheta

01.03.2011 16:20

Un’ inchiesta della Direzione Antimafia di Milano, riportata dal settimanale “L’Espresso” svela incredibili legami fra il movimento “Comunione e Liberazione” fondato da don Luigi Giussani e criminalità organizzata, a cominciare dagli appalti per la Fiera e in materia di Sanità, fino alle oscure manovre di un assessore regionale.

Politici e imprenditori vicini a C.L. e alla Compagnia delle Opere e’ndrangheta in affari da milioni e una galassia di aziende, imprese, opere di varia natura di cui le indagini pare stiamo svelando gli oscuri meccanismi.

Le indagini si stanno concentrando su Aziende come la “Citylife” di Claudio Artusi che agisce in campo immobiliare; la “Ge.Fi.” di Antonio Intiglietta specializzata nell’organizzazione di grandi eventi; la “Montagna Costruzioni” di Marco Montagna, in campo edilizio; la “Sinesis” di Massimo Forlini, specializzata in ingegneria e ambiente; la “Green Holding” di Giuseppe Grossi, per bonifiche e raccolta rifiuti; la “Cooperativa La Cascina” di Giorgio Federici, mense e gestione centri accoglienza; il Polo Geriatrico Riabilitativo di Milano che è in mano a Guido della Frera (Sanità privata); la “Arkimedica” di Claudio Cogorno (Sanità privata); la “Consta” di Gioacchino Mirabello, costruzioni.

E di seguito, aziende ospedaliere quali l’ospedale di Mantova, con il direttore generale Luca Stucchi; il Maggiore di Milano con il presidente Giancarlo Cesana; il Niguarda con il direttore generale Pasquale Cannatelli; l’ospedale Sacco di Milano e il direttore Callisto Bravi; la Ospedali Riuniti di Bergamo e il direttore Giuseppe Nicora.

L’indagine si allarga poi alle aziende a partecipazione pubblica: la “Atac” di Roma (presidente Luigi Legnani); la “Fiera Milano Congressi” (AD Maurizio Lupi); la “Lombardia Informatica” (e il vice-presidente Alberto Daprà); il presidente del consiglio di sorveglianza della A2A Energia, Graziano Tarantini; la “Infrastrutture Lombarde”, con Roberto Formigoni in qualità di presidente del consiglio di sorveglianza, Raffaele Cattaneo come consigliere di sorveglianza, Antonio Rognoni come direttore generale; e ancora la “Finlombaardia” con il direttore Marco Nicolai; la “Tema” e il presidente Luigi Roth; “Sviluppo Italia” e il direttore Vincenzo Paradiso.

L’inchiesta abbraccia poi le Fondazioni “Cariplo” (e i consigliere Angelo Abbondio); “Cariplo” (e il consigliere Graziano tarantini); il “Centro Europeo Università e Ricerca” (e l’AD Maurizio cervelli).

Non è estranea alle indagini la Chiesa con l’arcivescovo di Bologna, Carlo Caffarra; il vescovo di S.Martino e Montefeltro, Luigi Negri; l’arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi; il vescovo di Petropolis Filippo Santoro e il patriarca di Venezia Angelo Scola. Né potevano mancare le banche: la Popolare di Milano con il  vice-presidente Graziano Tarantini; la Popolare di Roma con il presidente Luigi Roth; il Credito Siciliano con il consigliere Carlo Saggio e la Cassa Depositi e Prestiti con Intesa Vita che fanno capo a Paolo Fumagalli.

E la mappa del potere si chiude con Mario Mauro, vice-presidente del Parlamento Europeo, con il vice-presidente della Camera Maurizio Lupi, e a seguire la Commissione Attuazione Federalismo Fiscale con il presidente Luca Antonini e i sindaci di Brescia (Adriano Paroli) e Como (Stefano Bruni).

In tutto questo grande affresco, c’è un direttore sanitario arrestato con l’accusa di mafia, il quale scende appartamenti di lusso in cambio di voti per un parlamentare molto vicino al presidente della regione, Roberto Formigoni. E compare anche un personaggio di primo piano della sanità lombarda considerato molto amico di certi boss calabresi; il vice-presidente del Consiglio Regionale indagato per corruzione e bancarotta e imprenditori mafiosi. Intorno al palazzo della Regione Lombardia, insomma, gravita una galassia di poteri e investimenti da fare girare la testa. Un atto d’accusa della Procura raccolto il oltre tremila pagine che solo nel 2010 ha condotto in carcere più di 300 persone. E non è ancora finita. 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...