La DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE n° 91 del 6 marzo 2012 apre la strada per allocare impianti di trattamento termico (inceneritori) nelle province di Benevento e Avellino

18.04.2012 18:52

 

Sono ormai 5 anni che il CODISAM è sceso in trincea per il problema EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA.

Una emergenza che dura ormai da 18 anni non ha fatto altro che mettere in ginocchio la regione piu bella d'Italia vessata dalla incapacita' e dalla non volonta' di trovare una soluzione alla gestione dei rifiuti. Sono state adottate risoluzioni illusorie, come nuove discariche, inceneritori e siti di stoccaggio, che non offrono alcuna prospettiva per il futuro, ma condannano e sacrificano l'esistenza di questa o quella popolazione.
Si tratta per lo piu'di luoghi e territori (parchi protetti , aree agricole di alto valore naturalistico, centri abitati), che invece  dovrebbero essere tutelati, valorizzati e favoriti dalle leggi politiche per la salvaguardia dell'ambiente e per lo sviluppo dell'agricoltura e del turismo. Le autorita' politiche e governative in Campania non hanno mai  proposto soluzioni o leggi che possano , invece ,regolamentare in modo severo la produzione dei beni di consumo, limitando l'uso della plastica, facendo avanzare il bio degradabile e incentivando :LA RIDUZIONE, LA RACCOLTA DIFFERENZIATA ,IL RICICLO E IL RIUSO DELLA MATERIA.

Le cause del perche' di questa situazione sono da ascriversi al decadimento delle regole e delle logiche della politica, ormai cosi tanto personalizzate, con l'unico scopo di sopperire alle esigenze di questo o quel personaggio politico per gestire la cosa pubblica , trascurando cosi i problemi che affliggono i cittadini, in particolar modo quelli la cui cultura non è impregnata di senso civico.

S.Arcangelo è stata una delle tante vittime sacrificali di questa "MONNEZZOPOLI "dove pur di tutelare interessi economici di poteri forti, si è contravvenuto a tutte le leggi dello Stato Italiano , della Comunita' Europea, della Natura e di chi crede nell'esistenza del Creato. Durante il periodo dell' incatenamento , sotto il Palazzo Del Governo a Benevento il CODISAM aveva detto tre cose:
1 -  Le procedure di emergenza hanno consentito ai commissari straordinari, nominati dal Governo, di agire in deroga  ad ogni  legge  dello Stato.
L'abnorme durata dell' emergenza, ha determinato un numero talmente imprecisato di "deroghe" e   di   "deroghe delle deroghe" tale da realizzare oggi in Campania un doppio ordinamento giuridico: un ordinamento giuridico generale, fondato sul principio di legalita' ed un ordinamento giuridico parallelo che poco ha di "giuridico", perche' permette di derogare a tutto; creando "un groviglio giuridico inestricabile".   (ALLA FACCIA DELLA DEMOGRAZIA !!!!!!!!)
2-  Che era stato creato per noi Campani un OLOCAUSTO visto l'incremento di patologie tumorali.
3-  Che dopo della provincia di Napoli e Caserta ( dove è stato distrutto tutto), con la discarica di S.Arcangelo qualcuno ha aperto il varco  per trasferire i rifiuti dalla provincia di  Napoli a quella di Benevento e Avellino.
Visto che il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti ci riporta indietro di 20 anni perche' si continua a prevedere di interrare e incenerire i rifiuti;
Visto che nelle localita'  individuate  quale siti di discarica e di impianti di incenerimento dei rifiuti i cittadini stanno lottando per appropriarsi della sovranità prevista dalla Costituzione ( tra cui anche S.Arcangelo)  per chiedere ai politici e alle istituzioni che il problema rifiuti  va risolto praticando la strada della  .RIDUZIONE ,  RACCOLTA PORTA A PORTA , RICICLO  E RIUSO DELLA MATERIA, IL  CODISAM   PROPONE  A  TUTTI   I   CITTADINI  CAMPANI   DI   PRATICARE  LA STRADA   DELLA LOTTA, COMUNIONE, CONDIVISIONE E  CORRESPONSABILITA perchè  è  l'unica strada praticabile per  appropriarci dei nostri rifiuti senza darli in gestione alle multi nazionali ( che stranamente sono tutte del nord ) e ai politici di turno che continuano a lucrare sulla nostra pelle e su quello che è lo scopo della nosta vita : - I  NOSTRI   FIGLI -.

 

Ad alimentare queste preoccupazioni , oltre le passate esperienze,anche la DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE n° 91 del 6 marzo 2012, che aggiorna il piano regionale di gestione dei rifiuti urbani. La delibera 91 introduce dei vincoli per gli impianti di trattamento termico legati alla tutela della qualità dell'aria, escludento, di fatto,la loro collocazione dalla provincia di Napoli e Caserta per allocarli nella provincia di Benevento e Avellino , cosi' come evidenziato dalla Tavola di Sintesi  L-05 della stessa ordinanza. Questa ordinanza ci sembra piu' la pratica del DIVIDI ET IMPERA e non la soluzione al problema dell'aria inquinata.

Proponiamo a tutti i cittadini Campani di diventare sentinelle sui propri territori e fare gruppo per evitare ulteriori DISGRAZIE  a noi e alle future generazionie e  per evitare che chi ha votato l'ordinanza n° 91 sia radiato dall'elenco dei politici da votare.

NICOLA COLANGELO  Presidente CODISAM  S. Arcangelo Trimonte
Da divulgare a tutti

DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE n° 91 del 6 marzo 2012.

Termocancrovalorizzatori anche a Benevento ed Avellino.Delibera Della Giunta Regionale n. 91-2012

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