L'adesione all'Ora della Terra è "segno tangibile della volontà è del Comune di San Giorgio del Sannio di affrontare seriamente i temi della sostenibilità ambientale ed energetica"?

18.03.2012 21:34

 

Per chi pensa che la trasparenza sia la base di ogni democrazia anche le sfumature e le riserve espresse in un sodalizio civico sono importanti come il timbro di una voce o un irripetibile gioco di luce col mare. Dissento. Dissento in parte. Rectius, appoggio ma con riserve.
L'adesione all'Ora della Terra, per quello che comporta all'amministrazione comunale di S.Giorgio e per quello in cui consiste, NON E' "un segno tangibile della volontà del Comune di San Giorgio del Sannio di affrontare seriamente i temi della sostenibilità ambientale ed energetica".Ben altro ci vuole per la sostenibilità e l'autosufficienza energetica e per onorare il Patto Dei Sindaci...
Detto questo, una cosa è la solarizzazione dei tetti degli edifici comunali e delle scuole pubbliche, il fotovoltaico  (aggiungo) nella pubblica illuminazione,altra cosa invece "l’individuazione di siti da utilizzare per piccoli impianti di energia rinnovabile " .
Io non me la sentirò mai di delegare quest'amministrazione allo scempio ulteriore del territorio con impianti eolici o fotovoltaici selvaggi magari a San Giovanni, perchè gli interessi speculativi e l'attacco del territorio sono fortissimi e non è il caso di offrire loro il "la", con la scusa delle energie rinnovabili. Il piano di attuazione del patto dei sindaci non è bibbia e va discusso e analizzato, secondo me.
Occorre inoltre, vigilare sul PEC millantato in campagna elettorale:quello è uno strumento a latere del Piano regolatore generale e della pianificazione del territorio.Sapete in quanti comuni vige già il PEC?
Perchè temporeggiano a San Giorgio? Questa è la domanda fondamentale.
 
La coordinatrice del comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia
Rosanna Carpentieri

San Giorgio del Sannio. “Ora della Terra”, nota di “Cittadini in MoVimento”

 

“Il 9 marzo scorso abbiamo inviato al Comune di San Giorgio del Sannio una richiesta formale di adesione a “l’Ora della Terra”, manifestazione internazionale organizzata dal WWF per sensibilizzare la società e le Istituzioni sui temi dell’efficienza energetica.

Leggiamo oggi sui principali quotidiani on line che il Comune di San Giorgio ha comunicato al WWF Italia e al WWF Sannio l’adesione all’evento, impegnandosi a spegnere l’illuminazione delle fontane pubbliche dalle ore 20.30 alle 21.30 di sabato 31 marzo, così come in tante città del mondo si oscurerà l’illuminazione di importanti monumenti e palazzi storici.

Il 31 marzo a San Giorgio del Sannio sarà l’”Ora della Terra”…

Ma quando verrà l’ora della realizzazione di impianti energetici

da fonti rinnovabili su tutti gli edifici pubblici?

Quando verrà l’ora dell’autonomia energetica della Casa Comunale e delle scuole?

Eppure nel 2009 sono stati siglati i Protocolli d’intesa per lo sviluppo energetico sostenibile tra la Provincia e i 77 comuni del Sannio, San Giorgio del Sannio compresa, con il preciso scopo di cogliere l’obiettivo strategico della produzione di energia da fonti alternative attraverso l’attivazione di studi ed iniziative capaci di favorire il risparmio e la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’informazione alle popolazioni su questi argomenti.

Successivamente, il 28 aprile 2010, San Giorgio del Sannio ha aderito al Patto dei Sindaci per le energie rinnovabili.

Infine, nel novembre 2010, proprio in virtù dei suddetti Protocolli d’intesa, è iniziato il percorso del Piano di Azione Locale che riguarda San Giorgio del Sannio e che prevede tra i punti fondamentali l’efficientamento degli edifici pubblici e privati, l’individuazione di siti da utilizzare per piccoli impianti di energia rinnovabile e una campagna di sensibilizzazione e informazione del territorio sulle tematiche delle fonti di energia rinnovabile.

Tuttavia, ad oggi, l’attuazione dei Protocolli d’intesa, nonostante l’Assessore Provinciale Gianvito Bello, durante il III Forum del dicembre scorso, abbia confermato la collaborazione con gli enti locali, ci sembra ben lungi dal prendere avvio.

Inoltre, il programma amministrativo dell’attuale maggioranza (che è, lo ricordiamo a chi fosse sfuggito, in perfetta continuità con la precedente, dal momento che l’allora vicesindaco è stato poi eletto Sindaco), al Capitolo 2, “la Città sostenibile e produttiva” al comma 2, evidenzia come tema significativo proprio il risparmio energetico e parla di: “Elaborazione del Piano Energetico Comunale con previsione di solarizzazione dei tetti degli edifici comunali compatibili. Promozione del risparmio energetico, a cominciare dagli impianti di pubblica illuminazione e degli edifici di proprietà comunale”.

Riteniamo, quindi, che l’adesione a “l’Ora della Terra”, nonostante sia un segno tangibile della volontà è del Comune di San Giorgio del Sannio di affrontare seriamente i temi della sostenibilità ambientale ed energetica, sia solo un primo passo verso un cambiamento che non è solo di facciata ma riguarda in toto gli stili di vita di una comunità .

Il risparmio energetico non è solo uno spot elettorale!

L’uso razionale dell’energia è la prima vera e propria fonte energetica rinnovabile!

E’ necessario ridurre in maniera drastica i consumi energetici dell’ Amministrazione Comunale che si ripercuotono sul singolo cittadino tramite le tasse comunali.

E’ necessario che, quanto prima, vengano concretizzati  lo sviluppo energetico sostenibile firmato con la Provincia di Benevento e il Piano Energetico Comunale.

Per questo attendiamo con ansia che il Comune ci fornisca le dettagliate informazioni che abbiamo chiesto proprio riguardo al percorso di realizzazione del Piano di Azione Locale, che langue ormai dal 2010.”

 
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