IV CONVEGNO DEI MAGISTRATI SCRITTORI. La narrativa di Temi a Giallolatino

05.10.2011 08:19

LA NARRATIVA DI TEMI


A GIALLOLATINO IL IV CONVEGNO DEI MAGISTRATI SCRITTORI

Giallolatino è il premio di narrativa nazionale, creato dal giornalista
scrittore Gian Luca Campagna, che coinvolge il territorio della provincia di
Latina con racconti a tema giallo e noir.

Eugius (Unione Giudici Scrittori d'Europa )
ha realizzato, in collaborazione con  Giallolatino, la quarta edizione del
convegno dei magistrati-scrittori. Luogo dell'incontro la Pinacoteca
Palacultura del capoluogo pontino, il 2 ottobre, nell'ambito dell'ultima
giornata del festival .

Il primo convegno Eugius si è tenuto nel 2003 a Roma, col titolo "L'Onda di
Temi: la drammaturgia dei giudici", mentre il secondo si è svolto nel 2005,
col titolo "L'Onda di Temi: la saggistica dei giudici"; il terzo convegno
del 2008 è stato dedicato alla poesia, col titolo "La poesia di giustizia".


 Oggi, questa quarta edizione ha avuto per titolo, come suggerito dallo
stesso magistrato scrittore Gennaro Francione, ideatore dei precedenti
convegni, 'La narrativa di Temi', coivolgendo soprattutto magistrati che si
dilettano nell'arte narrativa peculiarmente nel settore giallo e noir.

Il convegno ha visto la presenza non solo di giudici ma anche di avvocati,
notai, professori universitari, giornalisti. Il tema specifico affrontato è
stato la decifrazione - ognuno attraverso la propria esperienza - di come
uomini che vivono attraverso l'applicazione e l'interpretazione delle norme
dei codici possano, anche in maniera parallela, stendere scritti frutto di
godibile creatività e fantasia, che apparentemente potrebbero andare a
cozzare con la propria professione.

Il convegno è stato condotto da Francione, coadiuvato dal giudice scrittore
Guido Marcello, operante come gip a Latina ma anche autore di ironiche e
vivaci raccolte di novelle.

Dopo i saluti al consesso di Gian Luca Campagna, il convegno è stato
introdotto dal dott. Guido Cerasoli, presidente tribunale di Latina e dal
dott. Ernesto Narciso, presidente del Consiglio Notarile di Latina.

Sono seguiti gl'interventi brillanti, profondi e vibranti dei vari
relatori, cominciando dai magistrati. Una citazione d'obbligo era ai
capostipiti dell'Onda di Temi, il giudice Ugo Betti, che insieme a Eduardo
de Filippo e Pirandello fu uno dei più grandi drammaturghi del secolo
scorso, e il romanziere Dante Troisi che, col suo Diario di un giudice, fu
vittima di una delle prime censure (poi annullata) del potere giudiziario
poco amante dei giudici scrittori.

I magistrati hanno parlato con passione delle loro opere e dell'impegno
anche civile del giudice scrittore, spesso volto allo svelamento di fatti di
corruzione sfuggiti alle carte ufficiali. Sono intervenuti:  i dottori
Ferdinando Imposimato, ex magistrato e senatore, saggista; Umberto Apice,
sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, romanziere e
saggista; Mauro Vaudano, ex P.M., magistrato già membro dell'unità
«magistrati» dell'Olaf <Ufficio Europeo della Lotta Antifrode>, saggista;
Pietro Lignola, ex Corte d'Assise di Napoli, drammaturgo e novelliere;
Carmelo Asaro, della Corte d'Appello di Roma, romanziere; Italo Radoccia,
Tribunale dell'Aquila, poeta e saggista.

Sono seguiti gli avvocati scrittori Romolo Reboa, direttore   della
Rivista In-Giustizia; Antonio Campoli, poeta; Pier Giorgio Avvisati,
novelliere; Massimiliano Kornmuller, pittore, poeta e saggista.

Infine i professori Alessandro Bertirotti, antropologo Università degli
Studi di Firenze; Francesco Petrillo, docente all'Università del Molise e
all'Università di Malta in Roma, saggista; Monia Franceschini
dell'Università di Pomezia - Scienza delle comunicazioni, saggista.

Il convegno è stato chiuso dalla dott. Elisa Visconti, scrittrice,
sociologa, criminologa,  giornalista la quale è giunta con la sua troupe da
Brescia per riprendere l'evento che sarà trasmesso su
www.mediachanneltv.net.

Il simposio, oltre a fornire temi di unione artistica tra le varie
categorie, ha fornito le basi per un'affermazione scientifica dell'Arte come
Verità, cui ricorrono gli uomini di diritto per esprimere dati spesso
impediti dai blocchi censori e legali delle aule di giustizia e
parlamentari. "Il magistrato scrittore è il giudice di ultimissima istanza"
ha detto Francione. "Spesso si scrive un libro per raccontare cose che
neppure in sentenza, apparente regno di verità, si possono narrare".

Un altro tema emerso è quello della purificazione del metodo d'indagine. In
un sistema dove impazza il processo indiziario (non solo in Italia come nei
casi Cogne, Meredith, Scazzi, via Poma etc. ma anche in America -  nota
Imposimato - coi casi Chico Forti  e Barnabei) scrivere di narrativa
giudiziaria può essere utile per purificare il giudice decidente dalla sua
voglia di "romanzare" le prove scarne per farle quadrare in un meccanismo
astrattamente  perfetto ma di fatto non corrispondente alla realtà.

Alla fine l'arte è stata indicata anche come mezzo di rivoluzione pacifica
delle coscienze e accomunamento delle genti. In Francia ha spiegato il
giudice Vaudano ci sono molti giudici scrittori, soprattutto in saggistica
giudiziaria.  Uno di loro, assai vivace e fantasioso, è Didier Galleau,
operante presso il tribunale provinciale di Angoulême. Ogni anno organizza
a Les sables d'Olonne (vicino Bordeaux) un Festival del Giallo giudiziario
che è molto noto e seguito. Si è avanzato a tal riguardo il progetto di un
gemellaggio tra giudici scrittori italiani e francesi con incontri,
convegni, perfomance.

Il giudice Lignola ha suggerito l'idea di un'antologia di gialli e noir di
giudici italiani, iniziativa che Gian Luca Campagna ha accolto con
entusiasmo estendendola a tutti gli uomini di diritto. L'antologia sarà
presentata al prossimo convegno di Giallolatino. Questo premio farà il paio
col premio Ripdico illustrato dall'ideatore, dott. Apice, che premia ogni
anno a Civitavecchia uno scrittore che tratti di temi attinenti, in tutto o
in parte alla giustizia.

Alla conclusione del convegno è seguito un momento conviviale presso il
ristorante 'Bleeker' di Latina dove, anche nella gioia della buona tavola,
si è confermato quello spirito di fratellanza artistica operosa emersa dal
convegno alla luce del motto dostoevskijano "La Bellezza salverà il Mondo".
In tal caso attraverso il Diritto, reso e bello e umano dalle Arti.

L'UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI (EUGIUS) ovvero LA NUOVA UNIONE DEI GIUDICI UMANISTI D'EUROPA:           
è ora anche su  FB : https://www.facebook.com/groups/226890657352482/

Rosanna Carpentieri

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...