IMU e TASI anti costituzionali. Ma ci sono sindaci conniventi e sindaci che denunciano e citano lo Stato!

23.12.2014 06:39

Al Sindaco del Comune di San Giorgio del Sannio Claudio RICCI. Replica al monologo tenuto nel pseudo “confronto con la cittadinanza” del 14 dicembre 2014

Da Gazzetta di Benevento del 22.12.2014
Rosanna Carpentieri: Noi ci battiamo per un Bilancio partecipato. Non se ne può più di malagestione della cosa pubblica
La coordinatrice del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia commenta il "confronto" con la cittadinanza tenuto dal sindaco di San Giorgio del Sannio, Claudio Ricci


Rosanna Carpentieri (foto), coordinatore del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia, in una nota, ha commentato, criticandole duramente, le affermazioni  del sindaco di San Giorgio del Sannio, Claudio Ricci, fatte durante  un  confronto  con  la  cittadinanza  avvenuto  lo  scorso  14  dicembre. 
"Qui - scrive - dove ci stiamo battendo per il bilancio partecipato e non se ne può più della malagestione della cosa pubblica e della carenza dei servizi a fronte di una pesante tassazione, abbiamo sentito dire dal sindaco Ricci, nel presunto "confronto con la cittadinanza" (in realtà un monologo autoelogiativo su tasse e perequazione urbanistica, in cui le voci di domanda o di critica, provenienti dal pubblico sono state sonoramente redarguite e scoraggiate!): "Le mie tasse sono le più basse. Non lo dice il vostro sindaco ma andate a cercare su internet!". Oppure: "Per il 2015 pagherete di meno se pagherete tutti!" e così via.
Insomma, a meno di due giorni dalla famigerata ed iniqua scadenza fiscale Imu-Tasi, il sindaco ha chiarito la sua posizione: austerity sul modello dei diktat della troika europea e tasse "intoccabili", in quanto emanazione del Governo Renzi, non importa se conformi o meno al principio della capacità contributiva che è la base costituzionale di ogni tassazione!
Intanto, sindaco e giunta decidono cosa fare e i sudditi devono partecipare consenzienti: è questa, non altra, la sua opinabile idea di trasparenza e democrazia partecipata! 
Salvo poi scomodare il codice penale per tentare di imbavagliare critiche e dissenso, come è puntualmente accaduto con la denuncia ambientale inoltrata da un comitato civico a seguito dello scempio o scorretta e inopportuna capitozzatura perpetrati in danno di due alberate storiche, unico polmone verde rimasto dopo le colate di cemento elevate a sistema.
E poi, con un semaforo che lampeggia da anni 24 h su 24 senza assolvere alla sua funzione, quando per ripristinarne la piena funzionalità basterebbe l'irrisoria cifra di poco più di 4.500 euro, ma di quale opera pubblica vuole seriamente parlare il nostro sindaco? 
Dell'ennesimo spreco (su cui si guarda bene dal  chiedere "confronti" con i cittadini), dell'inutile Giro d'Italia o della stucchevole edizione a venire della Notte della Salsiccia? Oppure del mutuo ventennale di 250mila euro per Palazzo Bocchini e un altro indebitamento dell'Ente (cioè la cittadinanza tutta) per la presunta "nuova" Villa Comunale (la vecchia dov'e di grazia?) per la quale si vanta e si autoelogia di avere acquisito l'area con l'istituto della perequazione urbanistica?"
  
 
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