Il consiglio comunale di San Giorgio del Sannio sia pubblico e si apra al web !

13.03.2011 10:11

Il Consiglio Comunale a San Giorgio del Sannio è diventato sotto la amministrazione del sindaco Giorgio Nardone, una riunione segreta, stile massoneria, o una riunione salottiera privatistica tra cappuccini e brioches, con possibilità di partecipazione per la cittadinanza ridotte a zero.

Sorvolando sulla "inciviltà totale" delle sedute, come abbiamo potuto constatare : un incredibile teatrino della indecenza civica in cui tutti si salutano come i compagnetti di scuola che si vedono per una scampagnata, consiglieri che parlano al cellulare, altri che parlano fra di loro durante la discussione in aula come se non stesse parlando nessuno, il primo cittadino che dedica il suo tempo alla lettura dei quotidiani, etc. il Comitato " Cittadini per la trasparenza e la democrazia " ha da tempo proposto che il Consiglio Comunale di San Giorgio del Sannio non solo non si svolga più alle prime luci dell'alba, secondo l'inverosimile diktat del sindaco Nardone, fascia oraria surretiziamente prescelta ed orientata alla segretazione delle sedute, prassi deviante ed antidemocratica quest'ultima avvalorata dalla contestuale omissione di qualunque informazione sulle mattiniere sedute sia sul sito del Comune sia su un giornale locale, ma si apra alla Rete, e cioè:
1) si predisponga la pubblicazione, sul sito web comunale, allo stato ancora non prestato ad alcuna vera ed effettiva utilità civica, salvo servire da locandina pubblicitaria della "Notte bianca",(sic !), dei documenti in discussione all'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale, nel medesimo istante in cui tali documenti sono nella disponibilità dei Consiglieri;
2) si trasmettano in diretta audio-video su Internet (streaming) tutte le sedute del Consiglio Comunale;
3) si rendano disponibili su Internet le registrazioni (podcast) delle sedute, in formato
audio ed audio-video; tali registrazioni siano liberamente scaricabili per un tempo indefinito.

 

Crediamo che offrire la possibilità a tutta la cittadinanza di poter visionare tramite internet le riprese dei lavori dell’amministrazione comunale, sia un atto di trasparenza che agevola il cittadino ed i suoi poteri di partecipazione e controllo degli "eletti" ed  offre al tempo stesso la possibilità agli amministratori di mostrare la loro attività operativa all’interno dell’aula consigliare.
Inoltre rappresenta anche un mezzo per far avvicinare maggiormente i giovani al mondo politico ed accrescere la partecipazione dei cittadini e la trasparenza della politica locale.
Uno strumento di trasparenza questo che, con ogni probabilità troverà l’ostruzionismo di chi non ha interesse a mettere in piazza e sotto la luce del sole il proprio operato.

E difatti, come previsto, se l'istanza del Comitato al Sindaco Giorgio Nardone risale a fine anno 2009, e se alla stessa si replicò informalmente nel corso di un consiglio comunale nel senso che il presidente del consiglio ed i consiglieri si sarebbero adoperati per una tempestiva modifica - secondo noi, non strettamente necessaria dello Statuto Comunale, se non nell'obiettivo  di sancire un sacrosanto diritto della cittadinanza alla pubblicità e alla partecipazione alle sedute consiliari in linea con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia informatica - sinora tutti : consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno disatteso gli impegni assunti. 

Reitereremo pertanto la nostra richiesta per questa indefettibile conquista di civiltà democratica, coinvolgendo stavolta anche tutti i consiglieri di opposizione ed i rappresentanti della lista civica Nuova San Giorgio, il cui candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative è il signor Giovino Carpenella.

 

 

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