Il buon governo di Vendola...

10.05.2012 18:53

 

Non sapendo governare, Vendola spreca soldi pubblici viaggiando

 

67 delibere per autorizzare un’ottantina di missioni fatte dal presidente della Regione, dagli assessori della giunta, e dai funzionari dell’ente. Tra gli ultimi viaggi che hanno trovato una copertura finanziaria c’è quello che Vendola ha fatto in Cina dal 7 al 14 novembre. Costo 24 mila euro.

784mila euro è il costo complessivo da destinare alle missioni. dalla sede della Regione Puglia non c’è angolo di mondo che non si possa raggiungere, New York, Sidney, Londra, Parigi, Siviglia sono solo alcune delle moltissime mete dei globetrotter pugliesi. E poi ci sono i viaggi tra Bruxelles e Bari, perché i funzionari devono raggiungere la città pugliese dall’ambasciata regionale in Belgio.

Questo il resoconto delle spese pazze, raccontato da Il Giornale, della Regione Puglia e di Vendola in particolare. Lo stesso Vendola che poi impone l’addizionale Irpef più alta d’Italia ai pugliesi. Ecco come spendono i soldi i comunisti chic alla Vendola. Altro che soldi ai poveri, meglio ostriche e champagne.

 

Aumentate consulenze e auto blu più Ipad per i consiglieri

vendola4 Il buongoverno di Vendola: aumentate consulenze e auto blu più Ipad per i consiglieri

 

Non bastavano gli avvisi di garanzia per la mala gestione della sanità da parte di Vendola. Ora ci si accorge, ogni giorno di più, che la Puglia del buongoverno è solo un’illusione dei sinistrati vendoliani. Sprechi e privilegi sono all’ordine del giorno nella Puglia rossa di Nichi.

La Puglia è stata l’unica Regione ad aver incrementato gli incarichi di collaborazione e consulenza negli ultimi anni (+5%) contro il -30% della Basilicata (per restare al Sud) e una media di -18% delle regioni settentrionali. La Puglia inoltre aveva il record di 70 consiglieri regionali (che avevano costretto l’amministrazione a un allargamento della sala consiliare). Poi sono stati ridotti a 60 ma Vendola li voleva portare a 78 per il cosiddetto “premio di governabilità” (poi bocciato dalla Corte Costituzionale)

I 70 in carica, peraltro maggiorati dei 7 assessori esterni (sui 14 totali) imposti dal governatore Nichi Vendola costano 10 milioni per i cinque anni del suo secondo mandato.

 

Nei giorni scorsi, inoltre, i 14 assessori hanno avuto il via libera per avere a disposizione una Alfa Romeo Giulietta a testa come auto blu.

E non dimentichiamo la determina che risale al novembre del 2010 che stabiliva che la Regione Puglia procedesse all’acquisto degl iPad per gli assessori.

Il grande Vendola: via soldi per gli studenti per darli ai politici

nichi vendola Il grande Vendola: via soldi per gli studenti per darli ai politici

 

Vendola l’onestone si dimostra per quello che è: un modesto politico che si fa gli affaracci suoi mentre in pubblico pontifica, dicendo assurdità a ripetizione.

A dimostrarlo le sue ultime decisioni da governatore pugliese

Una variazione di bilancio di 2.3 milioni di euro ha azzerato la disponibilità di competenza per i fondi destinati all’acquisto dei libri di testo. La “ratio” è stata quella di reperire le risorse destinate ad assicurare i vitalizi ai consiglieri regionali non più rieletti

In pratica sono stati tolti i fondi per le famiglie degli studenti per darli ai politici trombati alle ultime regionali. L’obiettivo è garantire vitalizi e liquidazioni che tra l’altro in Puglia sono tra i più alti della nazione.

Ma non basta perchè dopo questo scippo proletario pro casta il comunista Vendola ha fatto anche ricorso davanti alla Corte Costituzionale a sostegno di otto candidati del centrosinistra che reclamano l’elezione (con possibili ulteriori stipendi da erogare) nonostante il parere negativo espresso dal Tar.

E ancora ha deciso di munire di IPad consiglieri e assessori regionali….

Eccolo il buongoverno vendoliano: lo spreco di soldi come punto politico principale…

 

Vendola fa pagare l’acqua ai pugliesi come la benzina

 

L’acquedotto pugliese fa lavorare 2mila persone ma dichiara di perdere almeno il 35% dell’acqua che trasporta e di ridurre la tariffa per i consumatori non ci pensa neppure. Nel biennio 2007-2008 la tariffa è aumentata del 10%, nel biennio scorso è aumentata del 17,5% malgrado nel resto d’Italia la bolletta abbia fatto registrare un calo medio dell’1,2%. A gennaio 2011 la giunta Vendola ha annunciato aumenti di un altro 10% fino al 2014, poi +2% nel 2015. Per il 2012 il ritocco verso l’alto è del 3,9%, come dire che oggi un metro cubo d’acqua pugliese costa 1,60 euro, praticamente quanto un litro di benzina. A fronte di un costo medio per famiglia che su base nazionale si aggira intorno ai 201 euro, i pugliesi nel 2012 ne spenderanno 290, quasi 200 più dei lombardi, cento più dei vicini della Basilicata.

Quando dopo il referendum (che secondo il Governatore doveva far abbassare i costi) gli è stato chiesto perchè non aveva spiegato che la tariffa sarebbe aumentata anche dopo il referendum, ha così replicato «Nessuno me lo ha chiesto». Ah beh…

vendola2 Vendola il mega furbastro che non abbassa le tariffe sullacqua (anzi le alza)

 

Dopo aver aumentato le tasse ai pugliesi e tolto le esenzioni ticket a bambini e anziani nuova eccezionale figuraccia amministrativa per il Governatore pugliese. E’ stato tra i principali sostenitori dei referendum tra cui quello sull’acqua che riguardava la remunerazione del 7% del capitale investito dal gestore. Ebbene Vendola nonostante il risultato referendario quel 7% non lo vuole toccare e quindi il prezzo dell’acqua rimarrà lo stesso (anzi aumenterà come diremo dopo). E a precisa domanda sul perchè non lo avesse dichiarato prima dei referendum risponde così

Nessuno me lo ha chiesto

Notevole come risposta, di qualità così come la spiegazione del mancato taglio

È indispensabile fare i conti con la realtà per non precipitare nei burroni della demagogia: sull’Acquedotto Pugliese abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’efficientamento e su quella proseguiremo. Per questo non abbasseremo le tariffe

Burroni della demagogia? Efficientamento? Intanto persino Repubblica segnala che fino al 2014 la tariffa dell’acqua in Puglia crescerà di dieci punti percentuali; nel 2015 sarà ritoccata, verso l’alto, di un altro paio di punti.

Ecco i risultati del referendum e di chi si è bevuto le parole di gente come Vendola.

 

Grazie a lui la sanità pugliese sfonda il deficit

 

Ce lo stanno presentando come il nuovo Messia sinistro (come se non fosse in politica ormai da decenni), l’uomo che ha saputo battere le oligarchie partitiche, l’ottimo amministratore, il non corruttibile e baggianate varie.

La sua giunta è stata travolta da inchieste giudiziarie (anche lui ufficiosamente rientra tra gli indagati) ma continuano a dipingerlo come pulito e onestissimo. Ma soprattutto propagandano le sue grandi abilità da governatore.

Eccoli i suoi meravigliosi risultati

Nel 2009 il deficit del sistema sanitario pugliese ha superato i 500 milioni di euro. Lo dicono i dati di preconsuntivo che la Regione ha comunicato al ministero della Salute. Se la cifra fosse confermata al tavolo di verifica, a marzo, la Puglia avrebbe sfondato il tetto fissato dal nuovo Patto della salute (che è pari a circa 330 milioni). Il rischio di commissariamento esiste. E va considerato concreto.

L’unico gesto concreto per le difficoltà pugliesi nella sanità di Vendola è stato dare l’incarico di assessore a Tedesco, plurindagato (con accuse pesanti) dalla procura di Bari (e che ora è stato promosso a parlamentare del Pd). Per il resto ecco i risultati…

Ma lui è comunque il nuovo fenomeno della sinistra…

 

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