Il Prof.Pietro Perlingieri ci illustra l'intervento di housing sociale da lui proposto in località Pezzapiana (Benevento)

05.07.2011 17:10

Corre l'obbligo di intervenire in merito alle notizie più volte riportate dagli organi di stampa,
relative agli interventi di Housing Sociale nella città di Benevento, dalle quali emergono grossolane
imprecisioni, in special modo per l'intervento proposto dal sottoscritto in località Pezzapiana. E' da
premettere che per il terreno della ex fornace di Pezzapiana, fin dal 1986 classificato F1t, F1z e
viabilità dal PRG, destinato quindi alla realizzazione di opere pubbliche, i vincoli preordinati
all'esproprio sono decaduti da ormai venti anni, non essendo state mai realizzate le previste opere
pubbliche. Per tale terreno è stata richiesta una riclassificazione, in forza delle vigenti normative
urbanistiche, alla quale il Comune non ha dato risposta, sopratutto per programmare intreventi atti
ad arginare il degrado venutosi a generae nell'area, in forza del lungo abbandono. Tutto ciò ha
indotto il sottoscritto a proporre un intervento volto a migliorare la vivibilità della zona,
perseguendo la finalità di creare un mix funzionale, operando attraverso la integrazione di interventi
fisici tali da incidere in modo sostanziale sulla struttura urbanistica, economica e sociale dei rioni
Ferrovia e Pezzapiana. Da anni, infatti queste aree attendono un intervento “forte” che riequilibri il
gap strutturale e ponga argine alle condizioni di marginalità a cui sono oggi relegate, e che tenga
conto della presenza del principale nodo ferroviario della città e degli assi viari più importanti. La
proposta di intervento presentata a seguito dell'emanzione del bando regionale di Housing Sociale,
positivamente valutata dalla Regione Campania, prevede un numero di 178 alloggi di cui il 15% a
mercato libero (26 alloggi) e l'85% di alloggi sociali (152 alloggi) comprensivi di 15 alloggi da
cedere gratuitamente al Comune. Il sistema dei servizi proposto è costituito da laboratori Artigianali
e commerciali per mq 2.992 ottenuti attraverso il recupero della vecchia fornace, Bar - Ristorante –
Uffici e locali commerciali nel Terminal Autobus per mq 1.111, un Centro Servizi (Banca, sede
della fondazione Perlingieri etc) per mq 908, un Poliambulatorio per mq 221, un Teatrino di mq
576,20, una Sala polivalente di socializzazione di mq 934 che sarà gestita dalla locale Parrocchia,
Ordi urbani per mq 2.917, Negozi di vicinato e sale condominiali per mq 646 ed un centro sportivo
di mq 6.453. A questi si aggiungono le opere di urbanizzazione primaria e secondaria costituite da
viabilità per mq 11.680, una scuola per l'infanzia (nido) per mq 562, una struttura per mercatino
di quartiere per mq 1.000, un parco Parco del Verde e dello Sport di mq 12.241, Parcheggi pubblici
di mq 3.160, il Terminal per le autolinee extraurbane di mq 5.472, la nuova Chiesa di Pezzapiana di
mq 858 e un'isola ecologica attrezzata, il tutto gravitante intorno ad una grande piazza pedonale di
mq 8.344. E' prevista una rete di sorveglianza con telecamere fisse, l'utilizzo di energie alternative
con una centrale fotovoltaica di circa 100 KWp che rende il quartiere autosufficiente in termini
energetici, il recupero delle acque piovane, una classe energetica degli edifici “A”. L'intervento è
stato condiviso dagli operatori sociali operanti sul territorio quali la Parrocchia Santo Spirito di
Pezzapiana, la Cooperativa Teatrale EIDOS, il Cral dello IACP di Benevento e la Fondazione
Perlingieri, con i quali sono stati preventivamente sottoscritti appositi protocolli di intesa volti a
stabilire gli impegni per la gestione futura del sistema dei servizi. Si prega, pertanto, di pubblicare
quanto sopra riportato, al fine di una corretta informazione.

Prof. Pietro Perlingieri 

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