I "fuochi di artificio" del neo sindaco Claudio Ricci alla "festa del ringraziamento"

26.05.2011 15:48

Da Gazzetta di Benevento del 23 maggio 2011 h 21:24

www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato.php?Id=31378

Manifestazione di ringraziamento anche a San Giorgio del Sannio per la squadra del neo sindaco Claudio Ricci (capogruppo del Pd alla Rocca dei Rettori) che ha vinto con abbondante margine di distacco sulle altre due liste in competizione, l'una capeggiata da Giovino Carpenella e l'altra da Maurizio Genito.
In realtà la festa era stata programmata per ieri, domenica 22 maggio, ma Fausto Pepe, il sindaco di Benevento, ha in qualche modo sconvolto la programmazione con la sua manifestazione di piazza Roma e così una strisciolina riparatrice, appiccicata sui manifesti, ha avvertito i sangiorgesi che il tutto era stato spostato a stasera.
In piazza tanta gente. 
Non abbiamo però notato la presenza di Mario Pepe, il parlamentare del Pd originario del luogo, né di altri dirigenti del Pd provinciale.
Comunque sia, malgrado ciò, tutto è filato liscio con i vari eletti, ed anche chi non ce l'ha fatta (ne sono rimasti fuori in quattro essendo stati otto gli eletti, più il sindaco su una lista di dodici), assieme al sindaco uscente Giorgio Nardone, che hanno brevemente preso la parola per ringraziare gli elettori.
Tutti hanno confermato di voler adempiere agli impegni assunti nel corso della campagna elettorale.
Vogliamo essere protagonisti di una pagina importante del nostro paese. 
Un ringraziamento particolare è stato inviato anche alla comunità dei sordomuti, presente numerosa con il suo presidente e con due signore che si sono alternate a tradurre nel linguaggio dei segni ciò che veniva detto sul palco.
A prendere la parola anche l'unica donna eletta in Consiglio comunale, Dina Camerlengo, docente di musica, che ha, con orgoglio, detto di essere la minoranza (di genere ovviamente ndr) della maggioranza.
Evidentemente la mia elezione è stata dovuta anche al riconoscimento fatto al mio impegno ed alla capacità di mettermi in gioco, valori questi che giro a tutti i componenti della squadra. 
Sarò della compagine amministrativa, ha concluso Camerlengo, offrendo un impegno concreto ma silenzioso.
Altri neo eletti hanno sottolineato di voler dimostrare di saper far bene le cose sulle quali si sono impegnati e che ora diventeranno un obbligo da adempiere.
Il pensiero per molti è andato anche ai tanti giovani in cerca di prima occupazione. 
Su loro investiremo tanto per fare un'amministrazione d'eccellenza.
Ultimo a prendere la parola è stato Claudio Ricci, il neo sindaco, che ha rappresentato di una emozione forte quando si è materializzato, sin dalle prime ore dello spoglio, il forte consenso attribuitogli che ci carica ora di obblighi e di responsabilità.
Nella vita di ciascuno di noi ci sono momenti di gioia e di dolore e la gioia è tanto più bella quanto più si può condividerla con gli amici.
Questo pensiero, ha detto Ricci, questa piazza, ci accompagneranno per tutta la consiliatura.
Quindi il neo sindaco è entrato gradatamente più nel particolare di vicende che hanno caratterizzato la campagna elettorale..
I miei candidati si sono comportanti benissimo, ha detto, senza cedere alle polemiche o a cose antipatiche. 
Anche fra di loro sono stati leali e corretti. Se avessi avuto al riguardo un solo dubbio, mi è stato fugato proprio da questa campagna elettorale.
E' una bella squadra anche se quattro dei nostri non ce l'hanno fatta ma la validità non si misura con un voto in più. Io, ha detto Ricci, li considero eletti tutti e dodici e farò di tutto per utilizzarli anche perché ci attende un lavoro importante.
E qui la nota amara.
In questi mesi siamo stati bersagliati con note via Internet con commenti, non proprio benevoli, anche a livello personale. Su di me hanno parlato anche di taglie dei vestiti e della mia mole.
Sono stati fatti anche malevoli riferimenti personali. Ma ho preso tutto come una goliardia spinta e dunque senza malanimo.
E tuttavia paragonare me, Mario Pepe, Zampetti come ad una cupola mafiosa e malavitosa non è cosa che fa star bene anche perché queste frasi, su Internet, fanno il giro del mondo.
Con questi comportamenti non hanno offeso me o solo me, ma con questo turpiloquio, che peraltro non ha prodotto nemmeno un risultato da un punto di vista elettorale, è stato fatto un danno gravissimo alla immagine della nostra città.
San Giorgio del Sannio non è la Sodoma e Gomorra della malavita, ha detto Ricci con tono di voce alto.
E' una offesa gravissima quella lanciata e che tocca innanzitutto voi che ci avete sommersi di voti.
Ed allora, ora basta. La campagna elettorale è finita. 
Non proseguiamo a caricare con questi frasi bersagliando ingiustamente la gente e la città.
Quindi Ricci ha annunciato che il Consiglio comunale per l'insediamento della nuova amministrazione si terrà giovedì prossimo, 26 maggio, alle ore 18.00 al Cilindro Nero su viale Spinelli.
Lì sarà presentata anche la Giunta che sarà composta da: Felice Barricella, Giovanni Zampetti, Giuseppe Saccavino e Giancarlo Bruno che avrà anche la funzione di vice sindaco.
Capogruppo della squadra di maggioranza sarà Vincenzo Boniello (genero del parlamentare sangiorgese del PD Mario Pepe, n.d.r.) mentre Gerardo Ranauro sarà il presidente del Consiglio comunale.
Gli altri due consiglieri comunali di maggioranza sono: Dina Camerlengo e Giovanni Colucciello.
Al termine degli interventi sul palco ha cominciato il suo concerto il Gruppo Odissea di San Giorgio del Sannio mentre in alto si sono levati i fuochi di artificio. Ovviamente poi
panino e vino per tutti.

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No comment, solo ci sia concesso di colmare una sconvolgente lacuna mnemonica al sindaco Ricci.

Chi ha danneggiato non solo l'immagine della comunità ma ha leso in maniera criminale e forse irreversibile la salute di alcuni cittadini sangiorgesi? 

Chi ha perso il senso della vergogna nella parzialità e nei favoritismi mercanteggiati dell'azione amministrativa e nella sistematica violazione delle leggi?

Una ultima cosa...: il sindaco Ricci non autogiudichi dinanzi alle folle, ma lasci che la Magistratura faccia il proprio lavoro ed adempia al Suo compito istituzionale con serenità !

 

 

 

Ai lettori qualunque commento. Noi ci atteniamo ai fatti che le autorità competenti verificheranno. 

Fatti sono anche questi :

Nell'ottobre 2009 Cuffaro ha denunciato per "diffamazione e minacce" i più di 5000 utenti di Youtube che hanno commentato il video dello show televisivo.

"State arrecando un grave danno alla Sicilia" dice Cuffaro....

"Paragonare me, Mario Pepe, Zampetti come ad una cupola mafiosa e malavitosa non è cosa che fa star bene anche perché queste frasi, su Internet, fanno il giro del mondo.

Con questi comportamenti non hanno offeso me o solo me, ma  è stato fatto un danno gravissimo alla immagine della nostra città.

 

San Giorgio del Sannio non è la Sodoma e Gomorra della malavita" ha detto il neo sindaco Ricci.

Ma certo ... è solo il feudo elettorale di qualche vecchio Politico i cui emissari, notabili e faccendieri intrallazzati... costituiscono un’oligarchia mafiosa che impone un incontrastato dominio delle coscienze, e quindi del voto.

Il voto necessario al rinnovarsi perpetuo di questo potere infernale e demoniaco.


Ieri in Sicilia, oggi in Campania, in Calabria, in Puglia, a San Giorgio del Sannio....chiunque tenti di dire che la politica mafiosa NON E' LA NORMALITA' MA E' IL CANCRO viene "invitato" a tacere.

E tuttavia, oltre ai Diritti occorre difendere Dignità e Libertà.

Siamo consapevoli del prezzo che viene chiesto se si decide di combattere concretamente (fuori da ogni retorica) le mafie, i loro affari ed i loro complici.

Sappiamo che prima o poi presenteranno il conto, quello definitivo... ma siamo anche convinti che questo cammino vada percorso fino alla fine, altrimenti non si chinerebbe solo il capo, si rinuncerebbe alla vita!

 

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