I "DIECI DOMANDAMENTI" su ARMANDO EZIO CAPURRO, e i suoi "occasionali" amici.......!

10.06.2011 10:08

Le notizie che nessuno rende pubbliche e qualche commento "eretico" sui problemi all'ordine del giorno...............

La "bella coppia".........ormai separata !

"Armandino" e Claudio Gerundio, quando si amavano complottando a spese del popolo !

 

Lasciato il PD e la lista "NOI PER CLAUDIO BURLANDO" è rimasto solo lui................il "delirante" ARMANDO EZIO CAPURRO, che non perde occasione per mettersi sotto la luce dei riflettori.........il neofita della politica, l'improvvisato "salvatore del popolo"  spinge i suoi accoliti a scrivere sulle pagine del sito "MENABONEWS" all'indirizzo: 
 



pescino colpevole di calunnia, il circolo dalla libertà 61: «giustizia a capurro»

Venerdì 10 giugno 2011
 
 

Il Tribunale di Chiavari  ha  condannato  in  primo  grado  l’ex candidato  alla presidenza della Provincia, Andrea Pescino, a due anni  di  reclusione  senza condizionale. 
«La condanna di Pescino, fa ulteriore luce sulla campagna denigratoria avvenuta durante la tornata elettorale del 2007 quando Capurro era candidato sindaco. La sentenza, ci ripaga delle amarezze subite quando il nostro candidato era continuamente e ingiustamente attaccato con volantini, libri e trasmissione televisive che, oltre colpire Capurro, hanno finito per danneggiare pesantemente anche quanti hanno sempre sostenuto la sua candidatura». Lo hanno dichiarato i “capurriani” del Circolo della Libertà 61, i quali hanno ricordato che «Gli attacchi da parte di Pescino diretti a Capurro e al lavoro svolto dall’amministrazione erano già avvenuti nel 2006. Le continue diffamazioni a Capurro hanno finito per creare in città un clima di sospetti con il risultato di contribuire a determinare la fine anticipata della legislatura, causando danni anche all’immagine del Circolo Via della Libertà 61-hanno chiosato i “capurriani”, i quali si chiedono oggi-Quali siano i motivi che hanno indotto Pescino ad attaccare con tanta veemenza la giunta guidata da Capurro».
Il testo, composto frettolosamente e senza la minima riflessione, fa emergere interessanti quesiti:
1) Se una sentenza di primo grado può essere motivo di soddisfazione, chissà che cosa faranno quando la Corte d'Appello ne ribalterà il risultato ? Si suicideranno ?
2) I sodali del sedicente professore universitario - in realtà "PADRONE DELLA FABBRICA DI MORTE" come ben narrato al sito del PD di Maglie (LE) all'indirizzo: www.pdmaglie.it/?p=48 - hanno compreso che la mia attività ha "aperto gli occhi" a molti rapallesi così che nonostante i 250.000,00 euro spesi nella campagna elettorale del 2007 ne è uscito "trombato" ?
La "COPERSALENTO"  di Armando Ezio Capurro e famiglia, durante la bonifica seguita al grave inquinamento ambientale che ne ha prodotto il sequestro..........
3) I componenti del "Circolo della Libertà 61" continuano a fingere di non sapere con chi hanno a che fare ? Ricordano i reati gravi di cui il loro "boss" è stato imputato (sequestro di persona, violenza privata, minacce ecc....) ?
4) Ricordano che dopo i 37.000,00 euro che ha versato alla parte lesa perchè ritirasse la denuncia, il giudice BERNOCCO ha emesso sentenza con una grave nota critica ? Hanno compreso che il loro "capo" si sottrae ai giudizi pagando le vittime ?
5) I "capurriani" sono in grado di comprendere che quanto scrive la III° sez. Penale della Corte di Cassazione sulla gestione criminale dell'inceneritore di Capurro - la COPERSALENTO-  dovrebbe essere ampiamente sufficiente per "isolarlo" ? Riescono a capire che non isolarsi da lui, quando si viene informati, diventa un grave atto di corresponsabilità ?  
E' mai capitato loro di sentir parlare di un certo Paolo BORSELLINO e di quanto ripetutamente ricordava in merito ai soggetti pubblici "presunti innocenti" ? 
 
6)  Questo manipolo di seguaci che al grido di "boia chi molla" lo seguono ovunque sono informati del fatto che mentre critica i "Boxes del Liceo" di Recco e si erge a difensore dell'ambiente, ha in atto la più grande cementificazione della vallata sul terreno - INQUINATISSIMO - dell'ex sansificio di AVEGNO ?
7) I "fedelissimi" del circolo della Libertà 61 ( ma quanti sono poi questi soggetti ??) sanno che ha proposto la costruzione di cinque inceneritori con una interrogazione al presidente di regione ?
8) Sanno che cosa significa "diffamazione" ? Sanno che la diffamazione si compone di tre elementi di valutazione che sono la "VERITA" dei fatti narrati, la "PERTINENZA" dei fatti all'interesse pubblico e, infine, la "CONTINENZA" del testo di narrazione ?
9) Sanno che l'unica condanna inflittami, consistente in una pena pecuniaria di soli 300,00 euro deriva dalla "MANCANZA DI CONTINENZA" rilevata nei volantini e che la "VERITA" e la "PERTINENZA" non sono MAI STATI MESSI IN DISCUSSIONE - molto intelligentemente - dall'avv. Paone legale di CAPURRO ?
10) Sono a conoscenza, infine, che sostenendo una mia qualsiasi responsabilità nella "trombatura" del loro idolo da una parte mi riconoscono un "valore" che non ho e dall'altra considerano gli elettori di Rapallo come fossero dei "DEFICIENTI" ?
Questo è quanto posso fare, per ora, per allargare le visioni di un manipolo di ottenebrati dal "leader maximo" sedicente professore universitario; quasi tutti i cittadini di Rapallo, ma anche molti di altri comuni, hanno avuto modo di riconoscerlo per quello che è..................persino Claudio Burlando non riesce più a "sopportarlo" !
Ora ARMANDO EZIO CAPURRO  è in cerca di "casa politica" e chissà dove andrà a fare danni................ci faremo altre risate, su di lui e sugli avventati che lo seguono !
Anche Roberto De Marchi, avventatamente, ne ha sposato il "godimento temporaneo"......prima l'affascinazione per VOLPI, adesso quella per CAPURRO, mah !!
Pubblicato da ORAS

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