Ricci si dimetta !Emergenza "notte bianca" a San Giorgio del Sannio: Insipienza e Incapacità politico-amministrativa, manca il "sale" in ogni senso.

07.02.2012 19:16

Questa emergenza neve è stata causata dalla pessima amministrazione. Punto. In un paese svizzero l'avrebbero risolta in mezz'ora. Dopo sei  giorni a San Giorgio del Sannio il Comune non ha ancora pulito le strade, come potrebbe riprendere la raccolta dei rifiuti pur preannunciata dall'assessore all'igiene Saccavino ?

Ma come fanno a lodarsi e a non vergognarsi? L'artefice delle notti bianche  (stucchevoli sagre del panino e delle salsicce) non ha retto il peso della grande "Notte Bianca" nel feudale villaggio di San Giorgio La Montagna.

Il paradosso è che c'è chi si loda e s'imbroda e chi osa chiedere "lo stato di calamità naturale" per spillare soldi e consenso demagogico, quasi fossimo dinanzi al terremoto dell'80...

Ogni occasione è buona, anche la più normale nevicata in pieno inverno, per "magnare" e speculare, facendo mancare ai cittadini servizi essenziali ed elementari misure come la manutenzione ordinaria di un territorio sotto la neve.

La vera calamità non è la neve, ma i nostri amministratori cinici, avidi, incapaci, incompetenti.

A San Giorgio del Sannio come contrappeso al non facere constatiamo una sequela parossistica ed elefantiaca di ordinanze del sindaco Ricci così insipienti e contraddittorie tra loro che rasentano l'abuso di potere passibile di denuncia !

Ieri, 6 febbraio.

Il Comune di San Giorgio del Sannio vieta la sosta sotto gli alberi e nelle prossimità degli immobili al fine di evitare incidenti (sic!!! lo sanno anche i bambini! Evviva l'insipienza al potere!)

"Il Municipio assicura di aver fatto tutto il possibile, ANCHE IN TERMINI FINANZIARI, per fronteggiare l'emergenza.
 
Risolto anche il problema del blackout elettrico con l'Enel che ha ripristinato la fornitura."
 
Ancora una volta l'amministrazione comunale si loda e si imbroda per l'unica cosa che ha funzionato : l'assistenza sanitaria portata avanti con l'aiuto dei fuoristrada...
E i cittadini che hanno dovuto pagare di tasca propria il servizio spalaneve per strade che sono comunali? Di questo non ne vogliamo parlare? E della raccolta differenziata che era stata assicurata e non è stata riattivata? E le campagne che sono TUTTORA isolate?
E i crolli di capannoni a San Giovanni e Cesine, dove peraltro la tettoia caduta era quanto rimaneva dell' incendio al Capannone Barletta del maggio 2009? Anche di questo dobbiamo tacere?
...Intanto il mercante o caporale Barletta (il caporalato è un reato come l'estorsione) ha adibito i propri dipendenti nella "mansione" sui generis ... di spalare il tetto dell'iper "Universo". Tra parentesi, ma c'è qualcuno in divisa in grado di far rispettare la 626 a questo imprenditore sempre al di fuori o al di sopra della legge? 
I Vigili del Fuoco allertati ieri mattina, solo alle 22.30 di ieri sera sono andati sul posto per verificare il pericolo in via Cesine per la pensilina sul fronte strada.
Ed intanto l'esponente della casta Cimitile presidente della Provincia (quell'ente inutile che avrebbe compiti in materia di viabilità) ventila a reti unificate la panacea dello "stato di calamità naturale", come se la recente nevicata fosse il terremoto del 1980.
 
Oggi, 7 febbraio.
 
Il Comune di San Giorgio del Sannio con una vile inversione di tendenza decide di mazziare i cittadini con una inqualificabile ordinanza che stravolge il volto ed offende la dignità di un'intera comunità attiva e operosa : osa ordinare quello che noi cittadini stiamo già facendo, con la nostra buona volontà, con il nostro senso civico e con i nostri soldi (!!!) , nell'inerzia patologica dell'amministrazione.
Cari amministratori sangiorgesi non è più il caso di giocare con la nostra intelligenza, ora siamo noi che ordiniamo a voi di fare il vostro dovere!!!
Che il sindaco e gli assessori prendano carriole e badili e diano l'ESEMPIO !
A Benevento due noti intellettuali, il vice sindaco Raffaele Del Vecchio e l’ex assessore alla cultura, Nazzareno Orlando, insieme hanno spalato la neve ghiacciata, soprattutto nei luoghi frequentati dagli anziani, con tutti i volontari.
A San Giorgio invece si confezionano dalla poltrona o dal pulpito ordini insulsi e intempestivi.
Se aveste fatto le cose per bene, e soprattutto per tempo, i disagi sarebbero stati sicuramente minori vista l'ampia collaborazione dei cittadini.
Ora è necessario ripristinare subito le condizioni minime per l'incolumita' pubblica ed è tempo che il sindaco e la sua giunta, già indagati per disastro ambientale da amianto per la demolizione dell'edificio comunale delle ex Poste, rassegnino seduta stante  le dimissioni ammettendo la clamorosa incapacità amministrativa.
E' mancato e manca il "sale". In ogni senso.
 
Rosanna Carpentieri
Per Cittadini in MoVimento Vero San Giorgio a cinque stelle
 

San Giorgio del Sannio, emergenza "notte bianca": Intimati a fare... quello che per senso civico già stiamo facendo

“Ancora una volta i cittadini di San Giorgio del Sannio (Benevento), dopo giorni di disagi e disservizi, sono diventati, loro malgrado, protagonisti di una barzelletta il cui titolo potrebbe tranquillamente essere: non bastava la neve, ora pure cornuti e mazziati!”, scrivono in una nota Elvira Santaniello, Francesca Maio e Rosanna Carpentieri, componenti e rappresentanti di “Cittadini in MoVimento – verso San Giorgio a 5 stelle”.

“Oggi, sul sito del comune, è stata pubblicata l’ordinanza n. 7/2012 in cui si dice che, per fronteggiare le condizioni di gravi difficoltà prodotte dalle precipitazioni nevose di questi giorni il Comune intende adottare alcuni provvedimenti a tutela della pubblica e privata incolumità; per questo si ordina che i cittadini devono provvedere alla eliminazione della vegetazione pericolosa e pericolante negli spazi privati; che gli esercizi commerciali provvedano alla pulizia della neve dinanzi alla propria attività; che i cittadini provvedano direttamente allo sgombero e pulizia della neve e ghiaccio nelle aree condominiali e private sino agli ingressi in modo da consentire l'accesso in sicurezza di mezzi e persone; che non si sosti in prossimità di alberi di piccolo e grande fusto che potrebbero creare pericolo alle vetture e al regolare traffico veicolare.

Ma ci stanno prendendo in giro o cosa? 
Come se queste cose i cittadini non le stessero facendo per senso civico già da 5/6 giorni!!!
Ma i nostri amministratori non lo hanno capito che la gente ha speso 70 euro a famiglia per farsi pulire i passi carrabili, che hanno fatto le collette per noleggiare le ruspe per poter entrare ed uscire dalle loro abitazioni, che si sono spalati l'ingresso di casa tutti i giorni e più volte al giorno aiutandosi gli uni con l'altro, che hanno fatto la raccolta differenziata come previsto dal comunicato del Comune e nessuno è venuto a prendere l'immondizia per due giorni, che hanno fatto la raccolta differenziando i rifiuti e poi gli operatori hanno mischiato tutto, che hanno dovuto vedere puliti i vialetti privati dei notabili mentre loro, poveri sfigati, sono rimasti con mezzo metro di neve davanti alla porta, che hanno chiamato e richiamato i numeri del Comune per segnalare disservizi e nessuno rispondeva per ore,???
E alla fine, cornuti e mazziati, il Comune ci ordina di fare quello che già stiamo facendo, con la nostra buona volontà, con il nostro senso civico e con i nostri soldi!!!
Cari amministratori sangiorgesi non è più il caso di giocare, ora siamo noi che ordiniamo a voi di fare il vostro dovere!!! 
Se aveste fatto le cose per bene, e soprattutto per tempo, i disagi sarebbero stati sicuramente minori vista l'ampia collaborazione dei cittadini.

Ora è necessario ripristinare subito le condizioni minime per l'incolumita' pubblica e ritornare ad una vita normale!
Senza voler fare i sapientoni, o le maestrine, come qualcuno ha sgarbatamente ritenuto di doverci definire, vogliamo ricordarvi che il sale ha la proprietà di abbassare il punto di congelamento dell’acqua, per cui di grande aiuto per evitare disagi e disservizi sarebbe stato lo spargimento abbondante di sale per le strade prima della grande nevicata, il tutto con un grande risparmio in termini economici per il noleggio degli spazzaneve, una volta creata l’emergenza. 
Il sale, in questo caso, sarebbe stato un buon condimento per una dieta virtuosa, ma non tutti, si sa, sono a dieta… a tanti piace troppo mangiare!”

 
 
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