E' davvero più intelligente chi non vota Berlusconi ?

09.09.2011 21:46

Ieri ho ricevuto da un amico questa barzelletta:

Un tizio entra in un bar super-tecnologico per bere qualcosa. Il barista è un robot e gli chiede qual è il suo quoziente d' intelligenza:

150” è la risposta dell'uomo.

Allora il robot gli serve un whisky di malto di 16 anni, e inizia a parlargli del riscaldamento del globo, dell’interdipendenza ambientale, di problemi di meccanica quantistica, nanotecnologie ecc...

L’uomo incuriosito decide di testare ancora il robot. Ritorna il giorno dopo ed il robot, gli domanda qual è il suo quoziente d'intelligenza.

L'uomo risponde “90”

Allora il robot gli serve una birra, e inizia a parlargli di calcio, di donne, dei suoi piatti preferiti ecc..

Sempre più intrigato, il tizio ritorna ancora nel bar il giorno dopo, ed il robot gli richiede qual è il suo quoziente d'intelligenza.

Il tizio risponde “40”

Allora il robot gli serve un bicchiere di Tavernello e poi gli chiede:

Allora, si vota per Berlusconi anche stavolta, eh???”

Sono consapevole che è solo una barzelletta ... (e una risata me la sono fatta) ma ritengo che dietro questa barzelletta simile a molte altre che circolano da anni, ci sia un pensiero "pericoloso" che è presente in molte, troppe persone e molte forze che si scandalizzano e si battono per "un'alternativa" all'attuale corte di buffoni che occupa le nostre istituzioni; ovvero che il problema dell'Italia di oggi sia Berlusconi e non il fatto che ci troviamo di fronte ad una crisi profonda dell'ideologia neoliberista che viene propagandata da Berlusconi come da Bersani ... come lo è stata in precedenza da Prodi, D'Alema, etc... come lo sarà domani da Fini, Tremonti o chicchessia; la sottomissione totale alle forze bancarie e finanziarie, la necessità di agire politicamente per rispondere solo ed esclusivamente ai mercati, il cieco inseguimento della crescita (del PIL) come unico valore di riferimento.

Penso che Berlusconi sia (scusate la metafora) un "tumore" che è assolutamente necessario rimuovere ma il male è ormai diffuso in tutto l'organismo "Italia" (e ben oltre i nostri confini) dalla politica, all'industria, dall'informazione a gran parte del mondo sindacale, ... e, soprattutto, nell'immaginario collettivo di moltissime persone che non riescono più a immaginare una società diversa, non riescono più a sognare un mondo migliore dove poter crescere i loro figli.

Credo che la presenza di una figura "circense" come quella del “nano” sia e sia stata funzionale per nascondere dietro alla demonizzazione o beatificazione di Berluska e dietro alle sue “performance artistiche” l'assoluta mancanza di differenze nelle politiche che continuiamo sbagliando a definire di destra e sinistra (forse per questo continua nonostante tutto a rimanere in sella?), la mancanza totale di idee alternative, l'assenza di progetti per società "diverse" dall'attuale e da ciò che sta diventando. Non per niente su grandi temi (penso alle guerre, alle privatizzazioni-svendite dei patrimoni e beni comuni, alla difesa della casta, alla repressione del dissenso, la distruzione dei diritti del lavoro, la promozione di grandi opere inutili-devastanti-dannose, ...) , tranne qualche opposizione di pura facciata, tutti si trovano in pieno accordo, da Berluska a Vendola passando per Napolitano.

Chi non vota Berlusconi continua a dimostrare un atteggiamento (ed a sentirsi) più intelligente di chi non lo vota (come sottolineato da questa barzelletta) ed a compiacersi di questa supposta superiorità intellettuale; ma se non votare Berlusconi significa credere che Bersani o chi per esso rappresenti un' "alternativa" siamo sicuri che si possa ancora credere in un "maggior quoziente di intelligenza"?

Basta guardare fuori dai nostri confini per rendersi conto che tutti i governi a prescindere dal "colore" (vedasi la Grecia socialista e il "fu apprezzato e progressista" governo Zapatero solo per fare qualche esempio) applicano le stesse identiche ricette distruggendo bei comuni, servizi, wellfare, diritti dei lavoratori... per risanare le banche, finanziare le guerre, promuovere gli interessi della finanza e delle grandi industrie multinazionali...

Si può dire che ha un maggior quoziente di intelligenza chi è consapevole di tutto questo e continua a votare Berlusconi o Bersani per "interesse personale" perché fa parte di quella "cricca" che trae vantaggio da questa situazione ma tutti coloro che spacciano il Berluska come la causa di tutti i mali, che si appassionano nelle finte dispute televisive, che credono che eliminando Berlusconi dalla scena politica si apriranno nuovi orizzonti per questo paese sono più intelligenti di chi lo vota?

Più onesti, più civili, ... sono d'accordo, ma più intelligenti?

Ne dubitavo 10 anni fa, quando era molto più facile non vedere, non capire ... quando i problemi che viviamo oggi sulla nostra pelle erano prerogativa dei paesi "del sud del mondo" ricattati dal FMI e al BM, quando molte illusioni erano ancora "credibili" ...
Oggi, senza voler offendere nessuno, i miei dubbi sono ancor più profondi...
 

L'unica speranza è che intervenendo per rimuovere il "tumore Berlusconi" ci si accorga che le metastasi sono molte ed è l'intero organismo ad essere malato.. per il resto Berlusconi o non Berlusconi la discesa verso il baratro non è destinata a rallentare, a meno che il diffondersi di questa consapevolezza sia più veloce del precipitare degli eventi... 

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