Costruire un'economia salva vite, salva stato, salva democrazia.

29.01.2012 19:12

E' dalla notte dei tempi che i potenti utilizzano il caos ed il conflitto come arma per disperdere il potenziale malcontento delle masse. I cittadini avvertono che si sta tentando di ufficializzare un equilibrio, che da decenni passo dopo passo, i poteri economici cercano di ribaltare. Ciò che una volta poteva essere considerato un diritto, come vivere del proprio lavoro, oggi è da considerarsi il privilegio di pochi fortunati o di tanti omertosi venduti al sistema, che pur di poter scegliere le tende che più aggradano o farsi il weekend fuori porta abbassano la testa anche di fronte ad ingiustizie inaccettabili. La questione non è sul piano se è giusto o non è giusto dedicare uno spazio anche alle cose che piacciono, il discorso è sul piano etico e morale: si sta compiendo un crimine contro l'umanità e la maggioranza dei cittadini se ne lavano le mani fingendo di non vedere e vanno avanti come se nulla fosse.
Il 12 dicembre scorso il giornalista Paolo Barnard ha annunciato che avrebbe portato in Italia un team di economisti americani, in grado di offrire un'alternativa concreta al chiaro golpe finanziario di cui oggi stiamo assaggiando solo il primo antipasto. La sua è stata una chiara chiamata alle armi e nel giro di qualche settimana è stata raccolta una cifra sufficiente a mettere in piedi l'organizzazione di un Summit, che permetterà a tutti quegli attivisti, che non vogliono abbassare la testa di fronte alla tirannia del sistema finanziario, di acquisire quegli strumenti necessari per affrontare le lotte politiche future con quella giusta consapevolezza con cui portare avanti la grande guerra per la dignità umana.
L'urgenza di trovare soluzioni alternative e comprendere nel dettaglio cos'è tecnicamente successo diventa indispensabile per chiunque voglia davvero cambiare lo stato attuale delle cose. La protesta e l'indignazione oggi non sono più sufficienti.

E' necessario essere formati al punto da riuscire ad azzittire, con la giusta autorevolezza, i servi del potere e del denaro. Le similitudini col periodo fascista sono diverse: anche allora chi combatteva per la propria dignità era vittima di un potere tiranno che non sentiva ragioni.

Oggi il potere che ci sta schiacciando è quello economico, con la sola differenza, che anziché punire i ribelli con impiccagioni e fucilazioni, riduce le persone che vi si oppongono all'isolamento e alla fame. Vivere del proprio lavoro è: dignità, meritocrazia, giustizia sociale.

Sopravvivere con ciò che ci viene concesso perché abbiamo parlato troppo è: umiliazione, crudeltà, abuso di potere.

Se la società civile e le centinaia di comitati e movimenti non comprenderanno che questa guerra si combatte anche sul piano dell'informazione, nelle piazze si potrà fare ben poco.

Si svilupperanno bei sentimenti di solidarietà e amicizia tra chi combatte, ma nella sostanza la non consapevolezza porterà le battaglie ad essere vane, "innocue" per il vero Potere, in quanto chi è senza lavoro rimarrà comunque senza, e le "necessità" da parte del governo tecnocrate di stringere ulteriormente la cinghia dell'austerità ne è la conferma.

Se non capiamo come i tecnocrati neoliberisti si stanno muovendo per distruggere ogni rimasuglio di democrazia, non saremo in grado di rispondere alla giusta maniera per ottenere la giustizia per cui combattiamo.
La guerra per il bene comune richiede dei sacrifici e probabilmente in molti attivisti c'è questa consapevolezza, ma, in questo momento più che mai, bisogna calibrare le proprie energie e indirizzarle nella giusta direzione, in maniera da acquisire quegli strumenti con cui affrontare la situazione in maniera efficace, per il bene concreto della collettività.

Il Summit è un'occasione unica: cinque economisti antisistema verranno in Italia (senza chiedere alcun compenso) solo per aiutare i cittadini di questo paese ad affrontare la tragica situazione che lo sta affliggendo.

Il Summit si terrà al 105 Stadium di Rimini dal 24 al 26 febbraio. 

Cinque colossi americani della MMT verranno a spiegarci il perchè della crisi economica, in maniera semplice e comprensibile per tutti, siete invitati a partecipare. 
I relatori sono entusiasti in quanto è la prima volta che si riesce a organizzare un Summit di questa portata. 
Per riuscire a combattere lo strapotere neoliberista occorre che gli attivisti acquisiscano gli strumenti giusti, per poter comprendere e combattere questo sistema criminale con proposte concrete. MMT è un approccio economico in grado di poter permettere una democrazia reale, e che quindi potrebbe mandare all'aria il sistema neoliberista, che finora si ritiene come unico possibile. Cambiare l'attuale paradigma macroeconomico è necessario affinché tutti possano vivere una vita dignitosa nella piena possibilità di poter godere di quei diritti che ad oggi ci vengono negati. Le lobby economiche tramite il loro potere culturale e mediatico hanno fatto in modo negli ultimi settanta anni di lasciar credere alle persone, che le varie crisi economiche siano cicliche. Chiunque voglia attivarsi, per difendere il proprio futuro e quello dei propri cari, non può mancare a questo appuntamento unico e irripetibile.

 

I media non ci stanno aiutando e non lo faranno, siamo soli in tutto e dobbiamo trovare il coraggio in noi stessi per alzare la testa e combattere: l'intelletto è l'arma più potente che abbiamo.

Chiunque voglia apportare il proprio contributo volontario rispondendo alla chiamata alle armi visiti il sito: www.democraziammt.info.

Shirin Chehayed e Fiore Ranauro

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