Tra miopia ed avidità comincia la devastazione e la cementificazione nella Piana di San Giovanni.No al consumo irreversibile di aree agricole di pregio !!!

01.11.2011 17:35

Piange il cuore al solo pensiero che quei territori che hanno sinora resistito all'avidità speculativa e allo scempio del territorio da parte dell'amministrazione comunale sangiorgese, possano essere devastati da appetiti famelici di cemento, danaro e capannoni con correlativo giro di tangenti per politici e disinvolti dirigenti dell'Ufficio Tecnico Comunale.

Per impedire tutto ciò dovremo davvero armarci di tanta combattività e di certo faremo rumore a livello nazionale.

Non mi stupirei affatto se presto ci accorgessimo che anche la camorra e il malaffare sono interessati e lautamente coinvolti in questa operazione.

Il comitato civico insieme al Movimento Verso San Giorgio a 5 stelle intende adoperarsi affinchè l'amministrazione comunale ritorni sui suoi passi dissennati, chieda una moratoria per legge sulle aree non edificate e l'Autorità Giudiziaria attraverso l'applicazione ferrea delle leggi e facendo la propria imprescindibile parte, salvi il paesaggio di contrada San Giovanni dalla vile aggressione in corso.

Chiederemo un incontro con i Ministri dell'Ambiente e delle Attività produttive nonchè con gli organi istituzionali della Regione Campania per il drastico taglio degli incentivi economici ( cioè con i soldi di TUTTI ) con cui si intende devastare irreversibilmente la nostra terra e per la riaffermazione culturale e giuridica dell'inviolabilità del Territorio e del Paesaggio, volano della nostra autosufficienza alimentare e industria agri turistica, nel momento in cui entrambi rischiano di scomparire dalla nostra vita assieme alla memoria storica della nostra comunità.

A leggere simili notizie ci si accorge della insanabile inconciliabilità di tali scelte con la Costituzione e con lo Statuto Comunale !

Quando alle dichiarazioni di principio seguiranno fatti in senso conforme e quando la Magistratura sannita vorrà assicurare e garantire la legalità nel Comune di San Giorgio del Sannio per troppo tempo consegnato al folle arbitrio e al business dei suoi amministratori ?

 

(R.Carpentieri) 

 

Uno scorcio della bellissima piana di San Giovanni

che sarà inauditamente stravolta e cancellata

Settecentomila metri quadrati di estensione, 59 ettari di superficie fertile, delicata e pianeggiante, a disposizione dell'avidità delle attività produttive, 10 milioni di euro di investimenti per l'allestimento. Sono i numeri della nuova area industriale che sorgerà in contrada 'San Giovanni' a cavallo tra i territori comunali di San Nicola Manfredi e San Giorgio del Sannio, a poche centinaia di metri dai confini con Benevento. 
L'iniziativa è promossa dal Consorzio dell'Area di sviluppo industriale (Asi) di Benevento - Ponte Valentino.

Il progetto, in cantiere da anni, sta per entrare nella fase operativa con l'avvio dei primi lavori di realizzazione delle infrastrutture affidati all'associazione temporanea di imprese formata da 'Ecoimpianti service', 'Russo Edil', 'Scermino costruzioni' e 'Tecnocostruzioni'. Un intervento che con i suoi 590.000 metri quadrati di superficie da destinare alle attività produttive fa del sito il terzo più esteso della provincia dopo l'area di Ponte Valentino (2.190.000 metri quadrati) e la nascitura zona industriale di Amorosi – Puglianello (640.000 metri quadrati). 
Iniziativa che a detta dei proponenti dovrebbe garantire nuove, importanti occasioni di sviluppo per il territorio sannita. (Ma quale sviluppo a fronte del consumo dell'ultimo territorio agricolo e produttivo rimasto ??? Si ignora che l'unico sviluppo possibile è nella decrescita ? n.d.r.)

Così putroppo il "lungi mirante"(o miope ?) commissario del Consorzio Asi, Filippo Diasco, commentava nell'aprile 2009 l'avvenuto finanziamento da parte della Regione Campania delle opere di infrastrutturazione dell'area industriale: “In relazione alle potenzialità che l'area presenta per la straordinaria dotazione di infrastrutture di trasporto e per la posizione epicentrica, l'intervento potrà contribuire in misura sostanziale alla definizione delle condizioni di contesto necessarie per favorire l'insediamento di unità produttive aggiuntive”.

In questi giorni, a quanto si apprende dalla stampa locale, pare siano iniziati i lavori a San Giovanni ed i saldi a San Giorgio del Sannio: da una parte i lavori di infrastrutturazione della area industriale del Consorzio ASI , dall'altra la svendita del territorio sangiorgese!!!

 
C'è la chiamata alle armi di ipotetici e famelici investitori ed imprenditori a farsi calamita per recepire i 10 milioni di euro di investimento per i 590.000 mq di superficie da destinare a fantomatiche  attività produttive, che come già avvenuto nella pedestre area P.I.P. di Cesine, non hanno creato un solo posto di lavoro, ma solo la avida mungitura dei fondi pubblici  e lo sciacallaggio del territorio e della vita delle preesistenti realtà residenziali e, persino del CIMITERO (sic!) inglobate e letteralmente FAGOCITATI nella lottizzazione P.I.P., salvo far apparire falsamente in atti pubblici i terreni inedificati e dotati di INFRASTRUTTURE VIARIE, in realtà mai e non ancora esistenti ! 

Sappiamo bene poi, che dal 2000, con la possibilità di spendere gli oneri urbanistici liberamente, è stata data al Comune praticamente la licenza di svendere il territorio !

Con gli incassi poi si tamponano le falle nei bilanci. Fa specie che in Italia il ministero dell’Ambiente non abbia nemmeno un osservatorio sul consumo di suolo.

E tuttavia, dopo lo scempio di contrada Cesine ci saremmo aspettati un sindaco che si facesse portabandiera dell’urbanistica a consumo zero di suolo, capace di farsi ascoltare nel consesso della  Provincia di Benevento, i cui piani sinora sono serviti solo a elargire laute consulenze, producendo libroni di vaghi e inattuati precetti ed in antitesi controcorrente con il nostro governo e la classe dirigente italiana tutta che non hanno (e ciò è a nostro avviso di estrema gravità) una politica agricola !

E invece no, anche per il sindaco Ricci gli affari sono affari e l'amministrazione di un territorio equivale a spadroneggiare in modo feudale sullo stesso senza alcun rispetto per la natura e la comunità !

Ne prendiamo atto ed agiremo di conseguenza.

 

Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia

 

Leggi anche:versosangiorgioacinquestelle.blogspot.com/2011/11/san-giorgio-del-sannio-ogni-giorno-e.html?showComment=1320165242331#c7784299255356442902 

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