Carenze igienico-sanitarie nell'iper Barletta di San Giorgio del Sannio. Il sindaco Giorgio Nardone ha multato stavolta il commerciante ? Esigiamo risposte !

28.04.2011 23:35

Al Sindaco di San Giorgio del Sannio, tra l'altro ristoratore e titolare della "Locanda della luna", non è bastata l'intercettazione della telefonata con cui il 1 giugno 2009 istigava a delinquere (eludere una sua ordinanza di chiusura di tutti gli esercizi commerciali per la festività della Repubblica) il mercante della grande distribuzione di generi alimentari Antonio Barletta.

A quest'ultimo non è bastata l'impunità acquistata e mercanteggiata, per anni e anni, a suon di tangenti in danaro e regalie in natura ai preposti ai controlli di legge, per i bancali delle acque minerali al sole, a cielo aperto, per gli omogeneizzati per bambini, gli oli , le farine, le bibite in pet ed altri prodotti destinati all'alimentazione umana stoccati sotto la diretta calura estiva o in sporchi capannoni infestati da polveri e topi , assolutamente inidonei sotto il profilo igienico sanitario, ubicati in quello che sarebbe diventato in virtù della barbarie del mercante e le omissioni compiacenti degli amministratori locali, il quarto mondo di San Giorgio del Sannio: la baraccopoli Barletta di Cesine, in località Cerzone.

No, non c'è limite ai sodalizi criminali e mafiosi ! Non c'è limite alla corruzione, al dispotismo e all’avidità di individui senza scrupoli che ipotecano la democrazia e i più elementari diritti, tra cui quello alla salute, quando non li distruggono o li impediscono, come è già accaduto con l'incendio del capannone Barletta.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio di barattare la cultura della legalità, dei diritti e dei doveri con l'inciviltà del privilegio, dell’arbitrio, dei favoritismi contra legem di qualche cafone fatto arricchire al di fuori ed oltre il rispetto delle regole.

E a noi che consideriamo corruzione anche il semplice non chiamare le cose con il loro vero nome, corre obbligo di informare, con la schiena dritta !

L'ASL di San Giorgio del Sannio avrebbe riscontrato qualche tempo fa gravi carenze igieniche nel reparto pescheria dell'Ipermercato Barletta .

E nel reparto macelleria ? Chissà che nel macinato e nelle carni dell'obitorio Barletta  non ci sia anche la listeria monocytogenes, o monocitogena, un batterio gram positivo, vitale tra i 3 gradi e i 45 con un optimum per lui tra i 30 e i 38 gradi centigradi.....Chissà che la carne adulterata e scaduta non venga poi trasformata in macinato "sceltissimo" e salsicce ! lLa listeria, vitale anche dopo la cottura, è causa, nell’uomo, nel migliore dei casi di gastroenteriti. Per arrivare a una grave forma di meningite nei bambini e, forse, a essere causa di aborto se infetta durante la gravidanza. Nulla di più che legittimo di simili interrogativi assillano i cittadini consumatori !

Altra anomalia certa e ictu oculi riscontrabile è che sulla carne essiccata ed i salumi porzionati e confezionati dall'iper per l'asporto manchino spesso sull'etichetta su cui è stampigliato il prezzo ed il codice a barre, indicazioni indefettibili quali quelle del produttore e degli ingredienti.

Ciò nonostante e malgrado si tratti di attentati alla salute pubblica gravissimi,  il socio in affari  sindaco Giorgio Nardone e massima autorità sanitaria locale avrebbe annullato ancora una volta, come ci riferiscono, una MULTA all'imprenditore negriero, già famoso per lo sfruttamento estorsivo dei lavoratori.

E' proprio vero : questa intercettazione del 2009 ( https://www.youtube.com/watch?v=6Q4mSfkbA0o) è davvero ben poca cosa, è solo la punta di un iceberg enorme e sistematico che mira alla continuità indisturbata con l'ex assessore al commercio Claudio  Ricci, ora aspirante neo sindaco ! 

Ora BASTA! Nardone e Barletta vadano a fare comitato d'affari in galera, non SULLA PELLE DEI CITTADINI ! Noi non sappiamo per filo e per segno cosa sia stato riscontrato o si riscontrerà a seguito di ulteriori analisi nei pesci, nei salumi e nelle carni dell'iper Barletta; proprio per questo, nel dubbio, è nostro diritto avere certezze scientifiche e chiarezza e trasparenza da parte delle autorità preposte.

Chiediamo pertanto ai consumatori di passare parola in base al prioritario principio di precauzione e di boicottare gli alimenti dell' l'iper Barletta e della Locanda della luna ;

all'A.S.L. di rendere noto immediatamente a mezzo stampa il verbale di sopralluogo e di accertamento perchè è un nostro diritto di consumatori sapere e far sapere a tutti cosa ci viene venduto per la nostra alimentazione; al servizio veterinario dell'A.S.L. di intensificare i controlli e se del caso di disporre la chiusura al pubblico dei reparti non a norma; alla Procura di intervenire con apposite tempestive indagini dei N.A.S.evitando qualunque delega alla locale stazione Carabinieri e di perseguire i reati a carico del pubblico amministratore Giorgio Nardone e quelli a carico del mercante Barletta : frode in commercio (articolo 515 del codice penale) e vendita di alimenti pericolosi per la salute pubblica (articolo 444 del codice penale), per cui è previsto il carcere. Sino a tre anni.

https://www.youreporter.it/video_Controlli_dell_ASL_all_iper_Barletta_di_San_Giorgio_BN_1

Vedi anche:

www.youreporter.it/video_Comune_pulisce_spazio_privato_e_sotto_sequestro_1

https://www.agoravox.it/O-mi-voti-o-ti-faccio-chiudere-a.html?debut_forums=0#forum34461 

 

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