CAMBIARE L’ITALIA PRIMA DELL’AFFOSSAMENTO FINALE.

17.07.2011 16:26


Giustamente come ha detto più volte il nostro Super Guru dell’Economia
Ministro Tremonti, <se il paese va a fondo, affondiamo tutti>.
Nel pensiero degli Italiani si può leggere: <E’ proprio quello che stiamo
aspettando per ricostruire un nuovo Paese con gente più seria e più onesta>.

Ogni tanto la Giustizia arresta qualcuno che ha carpito la nostra fiducia
popolare, ma nella penombra ben protetta dall’informazione si possono contare
decine o forse molto di più, randagi disonesti che fanno parte dell’onorata
società del Potere Politico immensamente corrotto.
Un Francese e un Tedesco: L’Italia sarebbe già estinta se non fosse per la
fortuna incalcolabile del Paese con la Sede della Chiesa Cattolica <<Città del
Vaticano>> nel cuore di Roma, di cui con il richiamo di milioni di fedeli
stranieri che ogni anno arrivano nel Paese per il Santo Padre, oltre al
meraviglioso lavoro delle Chiese con l’insegnamento della Fede, gli Oratori per
la formazione sociale dei giovani, le scuole Professionali, gli aiuti ai
bisognosi e agli ammalati, l’invito alla pace e alla preghiera, contribuisce ad
arricchire le casse dello Stato Italiano con cifre enormi che rappresentano la
vera risorsa del Paese.
Per far progredire il Paese, il Potere ha assunto Professori Universitari alla

  • Guida dei Dicasteri più importanti nel Governo, i quali dopo aver distrutto la

Scuola, completano il loro cammino distruttivo dell’intero Paese.
L’Italia nel contesto Europeo è la più disinformata, la più oppressiva e
industrialmente é il cavallo di coda. La Corte Europea abbonda di ricorsi da
parte di Cittadini Italiani che reclamano il rispetto dei diritti umani.
<Informazioni rilevate da Statistiche Europee>.

  • I fatti accaduti al G8 di Genova, aventi per oggetto il rifiuto della Globalizzazione, il Signoraggio, la Disoccupazione,

     tutti imposti dalla Politica di sconcerto – e tanti altri come ad esempio il rigetto del Progetto
     TAV da parte dei cittadini della Valle di Susa  

  • I centri Sociali che reclamano i loro diritti  
  • I grandi furti compiuti nell’edilizia Sociale da parte della Regione Lombardia  
  • I 200.000 lavoratori Italiani in Svizzera, ai quali lo stato Italiano ha rubato i due terzi della pensione
  • Le multe ingiuste con telecamere truccate  
  • Il costo della vita
  • Le Tasse, imposte, Bolli e imposizioni varie sui prodotti di prima necessità, inseriscono l’Italia fra i
    Paesi della lista nera dei tre mondi.
    Difatti, il costo della vita nel nostro Paese è il più alto nel contesto
    Europeo, calcolato sulla base dello stipendio di un semplice operaio, per
    sopperire ai costi della Politica con rimunerazioni e benefici aggiuntivi degli
    Onorevoli, da due a tre volte superiori alla media Europea.

Il Paese vive in perenne disgrazia, dove i cittadini sono strumentalizzati a
vita dalla Politica dei Partiti in lotta continua per le poltrone,
ma in piena
armonia fra loro nel deliberare gli interessi generali riservati alle varie
formazioni di Governo, Opposizioni, Sindacati, Banche e Servizio d’Ordine,
quest’ultimo creato a loro completa dipendenza e non alle dipendenze della
Giustizia.
I giovani vivono con il buio negli occhi senza un presente e molto peggio per
il futuro, i più intelligenti abbandonano il Paese senza ripensamenti, con
destinazioni diverse: Australia, Canada, America, Medio e Estremo Oriente.
Naturalmente bisogna conoscere almeno l’Inglese, oppure il Cinese, o l’Arabo.
L’Italia nella storia degli ultimi cento anni, ha sperimentato varie forme di
oppressione interna, partendo dalla Monarchia che certamente non è stata un
esempio da ricordare con i <Savoia>, seguita da una specie di Socialismo
convertito in Fascismo di tipo espansionistico, che ci a condotto a varie
guerre incluso la seconda guerra Mondiale, sommando danni economici
incalcolabili e la perdita di tantissime vite umane.
Al termine della guerra Mondiale quando il mondo intero brindava alla fine
delle ostilità grazie all’intervento e merito del Popolo Americano, il quale ha
salvato il nostro Paese e l’Europa intera dagli oppressori, aiutandoci
oltretutto a ricomporre la vita e la libertà nel paese,  per gli Italiani è
continuata la guerra interna con un parapiglia Politico generale per la
conquista del Potere da parte di formazioni a delinquere che si sono insediate
nelle poltrone di comando alla guida del paese.

Una libertà astratta che si è conclusa con la formazione di un Regime definito
Democratico Repubblicano, con una realtà ben diversa che rifletteva il prosieguo
delle imposizioni militaresche precedenti, formate da Demonio Cristiani,
Demonio Comunisti, Repubblicani, Liberali, Socialisti, Fascisti, e qualche
Partigiano dalle idee confuse, ecc. tutti pronti ad allungare le mani nel
grande contenitore degli interessi economici del Paese.
Da allora sono trascorsi tanti anni in un tracciato Politico sempre di rigetto
e nonostante alcuni fatti esemplari come il sequestro seguito dall’uccisione
del Presidente della DC Aldo Moro, la Politica del nostro Paese prosegue con il
tradizionale comportamento fondato sulla pirateria di Stato verso i più deboli.
Il Paese è ricco di ogni grado e livello di cervelli a formare un immenso
capitale umano, tecnologico, letterario e artistico, distrutto dalla Politica
rappresentata da arrampicatori muniti di tante lodi su pergamena, ma per nulla
qualificati a dirigere un Paese.
Molti si chiedono il perché di questa posizione di stallo assunta dai
Sindacati, nel fronteggiare le pazzie del Governo, mentre sarebbe opportuno
formare un Consiglio Direttivo Popolare prima dell’affondo finale del Paese.
Basterebbe sviluppare tre o quattro progetti importanti già disponibili per
ingranare l’operosità del Paese, ma bisognerebbe prima eliminare il marciume
che ci circonda, in modo che ritorni nel Paese la volontà alla cooperazione
popolare.


 

 

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