Amianto sulle navi militari: 223 marittimi morti e 12 indagati tra gli ammiragli della Marina.E i terremotati di Angri (SA) ? E i cittadini di San Nicola Manfredi (BN)?

05.09.2011 10:03

Amianto sulle navi militari: 223 marittimi morti e 12 indagati tra gli ammiragli della Marina. 

Navi imbottite di amianto, navi killer che per mezzo secolo dalla fine della seconda guerra mondiale al disarmo definitivo del 2005 hanno avvelenato i polmoni di centinaia di marinai, condannati a una morte lenta ma puntuale. Militari della Marina in servizio nelle basi di Monfalcone, La Spezia e Taranto. Finalmente il pm della procura di Torino Guariniello conferma le iscrizioni nel registro degli indagati dei vertici della forza armata e capi dello Stato maggiore in servizio fino alla fine degli anni Novanta.

Le ipotesi di reato: disastro colposo e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche per 223 casi di marinai morti per mesotelioma pleurico o peritoneale, tumori riconducibili all'esposizione da amianto, in tutta Italia. Ripercorsa la storia sanitaria e professionale delle vittime. Nei due anni di inchiesta gli investigatori e la Procura hanno raccolto tutti i casi sospetti e hanno ricostruito la storia lavorativa e sanitaria di ogni soggetto. Tra le vittime accertate vi sarebbero anche molti uomini che avevano svolto la leva sulle navi: fuochisti, motoristi, caldaisti e, in particolare, chi prestava servizio vicino alle centrali termiche delle imbarcazioni che avevano coibentazioni in amianto.

Infatti macchinari, tubature, cabine: tutto, di quelle imbarcazioni, era rivestito con il minerale tossico. In forma pura o impastato con altro materiale (si stima che in Italia ci siano ancora 23 milioni di tonnellate di "composti" contenenti amianto, ufficialmente vietato dal ‘92). E dunque: tra ex capi di stato maggiore e direttori generali, gli otto alti ufficiali chiamati a rispondere oggi davanti ai giudici sono solo i primi di una lista che potrebbe allungarsi a 50 entro la fine dell´anno.

Inoltre potrebbero emergere anche responsabilità dei cantieri costruttori delle navi, cosa già avvenuta in altri paesi.

Negli Usa i marinai ammalati di malattie correlate all´amianto, sono risarciti dai cantieri che hanno realizzato le unità navali.

Mantre a fine settembre riparte il processo Eternit per il quale lo scorso luglio sono stati emessi i capi di accusa e dichiarate le richieste delle parti civili, l'amianto ritorna protagonista di un nuovo e importante filone giudiziario.

Gli interessati ed i loro eredi potranno rivolgersi al sottoscritto Giovanni  D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”che per il tramite di esperti provvederà a fornire tutte le delucidazioni in ordine alla documentazione che occorre approntare per introdurre eventuale giudizio davanti alle Sezioni Giurisdizionali preposte.

La stessa documentazione sarà esaminata e valutata in via assolutamente gratuita da un esperti e consulenti in materia.

N.B.

I cittadini di Fondo Badia Angri (Salerno) e di Santa Maria Ingrisone del Comune di San Nicola Manfredi (Benevento) si attivino scrivendoci (altravocedelsannio@gmail.com).

Noi come comitato provvederemo ad inoltrare le segnalazioni agli organi competenti e allo "Sportello dei Diritti" coordinato da Giovanni D'Agata, sperando che non si aspettino i decessi per intervenire in situazioni di degrado e disastro ambientale.

Si legga in proposito:

  • https://altravocedelsannio.webnode.it/products/quando-dopo-il-terremoto-si-affaccia-il-pericolo-amianto-/
  • https://altravocedelsannio.webnode.it/products/il%20dramma%20eternit%20a%20santa%20maria%20ingrisone-%20il%20sindaco%20%c3%a8%20responsabile%20della%20salute%20pubblica%20dei%20cittadini%20%21/

Rosanna Carpentieri

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