Osservatorio sulla giustizia

Responsabilità civile dei magistrati: tanto fumo per niente

05.02.2012 09:32
  Tanto fumo per niente. Il problema vero e taciuto non è chi paga per l’errore commesso dal magistrato (se solo lo Stato od anche il magistrato), ma se e quando la responsabilità è acclamata. Per i poveri mortali il principio di responsabilità afferma che chi per dolo o colpa semplice...

Nuovi privilegi: il doppio stipendio per un lavoro di magistrato non svolto

29.08.2011 18:46
Essendo fatti sconosciuti ai più, sento il dovere – essendo l’unico che ne parla pubblicamente (e non a caso in un blog de ilfattoquotidiano.it) e visto anche il grave momento di crisi – di tornare a parlare degli stipendi dei magistrati del Tar e del Consiglio di Stato. In un recente articolo...

Ricordando Paolo Borsellino e riflettendo su troppi suoi colleghi ciechi e sordi ...

28.08.2011 08:40
  La tragedia italiana non ha un solo colpevole. E’ il finale di una grande farsa collettiva che ha coinvolto tutta la nostra società e sono sempre quelli, da qualunque punto di vista la si guardi, gli ingredienti che l’hanno determinata: conformismo, servilismo e codardia. La ricetta per...

Giustizia e sprechi: a Trento tre anni di processo per un pacco di biscotti da due euro !

13.08.2011 09:57
La magistratura che viene meno ai suoi compiti e disattende le finalità cui è preposta rappresenta l'antistato e la negazione di ogni diritto! La notizia è una di quelle che quasi mai finisce sugli organi di stampa e richiama l’attenzione dei media ma di certo merita attenzione, in tempo di...

P3. Milioni di euro da Forlì all'Unicredit di Iglesias e poi a Carboni

12.08.2011 15:18
Prima le intercettazioni telefoniche, poi i verbali d'interrogatorio. In seguito le perquisizioni e il sequestro dei documenti. E poi l'incrocio dei dati acquisiti con le relazioni della Banca d'Italia sul Credito di Romagna, commissariato nel corso del 2010. È stato un lavoro lungo, impegnativo e...

RIEPILOGO DELL'INCHIESTA SULLA LOGGIA P3

12.08.2011 14:44
  (Denis Verdini) Il procuratore aggiunto di Roma Giancarlo Capaldo e del sostituto Rodolfo Sabelli hanno chiuso l’indagine sulla P3. Già oggi, o al massimo nei prossimi giorni, verranno notificati gli avvisi di conclusione indagine. Nel registro degli indagatici sono: il coordinatore...

MAGISTRATI ASSOCIATI A DELINQUERE. NON SOLO A CATANZARO!

07.07.2011 14:56
  MAGISTRATI DI CATANZARO ASSOCIATI A DELINQUERE SECONDO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SALERNO. DAL PROCURATORE GENERALE PROTEMPORE, AL PROCURATORE AGGIUNTO MURONE, FINO AL GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA IANNELLI. ALLEGHIAMO IL TESTO INTEGRALE DEL PROVVEDIMENTO DELLA PROCURA DI SALERNO,...

Il C.S.M. e la P4. Il potere interno alla "magistratura" non è amico della legalità e della giustizia, tanto quanto non è amico dei magistrati integerrimi e imparziali.

29.06.2011 16:54
 altravocedelsannio.webnode.it/news/il%20c-s-m-%20e%20la%20p4-%20il%20potere%20interno%20alla%20%22magistratura%22%20non%20%c3%a8%20amico%20della%20legalit%c3%a0%20e%20della%20giustizia%2c%20tanto%20quanto%20non%20%c3%a8%20amico%20dei%20magistrati%20integerrimi%20e%20imparziali-/

Di fronte al vigoroso monito pasoliniano: 'io so ma non ho le prove, non ho nemmeno indizi', Vigna propone un capovolgimento del ragionamento: ovvero 'non ho le prove e dunque i mandanti non esistono'

03.06.2011 20:34
'NON HO LE PROVE, DUNQUE I MANDANTI NON ESISTONO' di Stefania Limiti - 3 giugno 2011 Così l'ex Procuratore Antimafia Vigna rovescia Pasolini Forse, inconsciamente, nel 1984, quando prese in mano l'inchiesta sulla strage del Rapido 904, Pier Luigi Vigna già pensava...

Il boss scende in campo per difendere Landolfi e Scolastico. Il mistero della DDA...

27.05.2011 19:27
Vincenzo Scolastico, in magistratura dal 1969, ha lavorato a Santa Maria Capua Vetere nove anni come sostituto procuratore e tre anni nel ruolo strategico di capo dell’ufficio istruzione penale. Nel 1989 è stato ad Arezzo, poi a Savona come capo della Procura della Repubblica .Dopo otto anni...
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Dal "vim (ottemperanza ad un'ordinanza sindacale) vi (FORZA) repellere licet " siamo passati al "ne bis in idem nell'esercizio dell'azione penale".

Così la giustizia beneventana si piega - in modo irragionevole e difficilmente spiegabile, comprensibile e giustificabile - alla prepotenza di privati e pubblica amministrazione ed a falsi ideologici reiterati e sistematici ...ed, in genere, collude di fatto,  con la massomafia di soggetti controversi che sarebbero da escludere o da "rieducare"... al consorzio civile e sociale , in danno di deboli e non realizzando, come è compito della Repubblica, in tutte le sue espressioni istituzionali, il dettato dell'art. 3 della Costituzione !

 

...e fu cosi' che il cittadino dichiarò in arresto il magistrato !

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