Strada privata usata dai TIR... del mercante Barletta.Nota sul PUC di San Giorgio del Sannio

30.03.2011 12:25

I consiglieri comunali di San Giorgio del Sannio Giovino Carpenella e Quirino Mauta del gruppo consiliare Nuova San Giorgio hanno presentato ieri un’interpellanza al sindaco Giorgio Nardone e al responsabile dell’area tecnica Mario Fusco a proposito di una strada privata di località Cesine che conduce da secoli all’abitazione di una famiglia e ad una zona residenziale satura.
‘Nonostante ciò – si legge nella nota – la strada è impropriamente usata dai tir per raggiungere un’area PIP vicina, mettendo continuamente a rischio con manovre pericolose l’incolumità delle persone.
Mario Fusco , dirigente dell'Ufficio Tecnico Comunale, ha in precedenza certificato che la strada non è a servizio dell’area PIP e non può essere considerata pubblica perché non è previsto alcun ampliamento da parte del Comune.

Il sindaco, da parte sua, ha giustificato la mancata apposizione della segnaletica orizzontale e verticale dichiarando che “non c’è interesse da parte del Comune a trattare la strada come vicinale ad uso pubblico”.
Insomma la strada è privata ma è usata per raggiungere un insediamento produttivo senza che l’Amministrazione faccia alcunché per risolvere la situazione.

L’interpellanza è stata inviata per conoscenza alla Procura della Repubblica di Benevento visti i gravi rischi che le persone corrono in assenza di provvedimenti’. 

Le ragioni dell'insolita situazione, delle anomale certificazioni del responsabile dell'area tecnica Fusco e delle omissioni dell'ente (sindaco, polizia municipale, U.T.C.)  a regolamentare la strada in base alla destinazione urbanistica e d'uso e alle intrinseche caratteristiche geometriche e della strada e del sito residenziale, come si farebbe in un qualunque comune civile e trasparente, sono molto complesse e non comprensibili al di fuori del contesto di clientelismo, malaffare dell'amministrazione sangiorgese e dello smaccato favoritismo contra legem verso colui che usa impropriamente con i Tir la strada privata, ovvero l'imprenditore Barletta!

Più in generale c'è di mezzo il PUC ed un anomalo sistema di lottizzazioni p.i.p. e non solo, che hanno comportato lo scempio del territorio, con ricadute vistose sulla vivibilità dello stesso.

Il piano urbanistico comunale (PUC) è, in teoria, uno strumento di gestione del territorio comunale italiano, composto da elaborati cartografici e tecnici oltre che da normative (legislazione urbanistica) che regolano la gestione delle attività di trasformazione urbana e territoriale del Comune di pertinenza. Il PUC nasce dalla necessità di aggiornare ed integrare il vecchio piano regolatore generale, aggiornato e ridefinito nel nuovo strumento dalle legislazioni regionali, in quanto in alcuni comuni d'Italia non rispecchia più le precedenti esigenze di coordinamento del territorio. Il nuovo PUC è redatto da tecnici specializzati in pianificazione urbanistica (urbanisti e pianificatori e/o architetti e ingegneri specializzati) con l'ausilio di geologi e di avvocati. La competenza nella scelta di tali professionisti spetta ai comuni in base alle linee guida date dalla normativa nazionale e regionale.

Detto ciò..... a San Giorgio del Sannio il PUC  non è tutto questo ma,  la solita redistribuzione di destinazioni d'uso a macchia di leopardo in funzione di favori al privato con correlativo giro di tangenti.

Esistono casi assurdi e illegali di lottizzazioni rispecchianti le volontà dei proprietari...per cui vengono stravolte le zone residenziali, con viabilità ipotetica per via aerea per i lotti commerciali e industriali; oppure si dà il caso di contiguità di terreni di cui uno è destinato a verde e l'altro è industriale.

L'edificabilità o meno dei suoli a San Giorgio del Sannio è un'appetibile merce di scambio per amministratori, tecnici e privati...........!


 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...