Stato e Mafia viaggiano assieme

06.12.2010 11:21

di Nicola Biondo

Dovunque vivi, la tua vita è di chi comanda davvero, di chi ha permesso a un Riina qualsiasi di far paura ad un intero paese per fargli dimenticare il resto.

Si può arrivare a Palermo e non vedere nulla. Oltre la bellezza accecante, che ti sazia e ti affama continuamente, puoi fottertene di tutto il resto e mettere in pace la tua coscienza. Tutto il rosario verboso dell'antimafia ufficiale è lì che ti aspetta. Bearti degli arresti dei latitanti e di Addio Pizzo, spremere qualche stilla di commozione a via D'Amelio e maledire Castello Utveggio.

Tutto per farti vivere in pace, anestetizzato, e credere che la mafia sia solo "una montagna di merda".
Osserva bene quello che il panorama ti permette: ti hanno insegnato ad odiare Riina e Provenzano. Ma è solo una proiezione oleografica, un'immagine virtuale, proiettata per schermare l'essenza stessa, quella più violenta e disgustosa, di un sistema di potere.

I soldi che hanno prodotto sono serviti a tutti. Sono dovunque, girano in mani buone e in quelle cattive.
Immagina per un attimo se tutto il fatturato che ogni giorno la mafia produce finisse in un attimo. Pensi che lo Stato, qualcuno, riuscirebbe a sostituire questo welfare parallelo? Quante aziende e brillanti carriere "legali" finirebbero?
Credi ancora che il termine "legalità" abbia senso? In uno Stato che ha permesso alle mafie di governare metà del paese e di investire nell'altra metà? Pensi davvero che un gruppo di semianalfabeti da soli possano fare scempio di un intero Paese e uccidere per 50 anni prefetti, magistrati, giornalisti, medici, imprenditori, poliziotti?

Svegliati, questa non è una gomorra qualsiasi. Qui, ormai, i marciapiedi sono stati ripuliti dal sangue. Non ci sono né buoni né cattivi. Puoi anche venire a Palermo, sceglierti i santini che vuoi, le parole d'ordine da ripetere come una litania e persino i miti in cui credere.

Ma il resto, la tua vita, è roba loro. Dovunque vivi, a Palermo o a Milano. La tua vita è di chi comanda davvero, di chi ha permesso a un Riina qualsiasi di far paura ad un intero Paese per fargli dimenticare il resto.

E magari, alla fine del viaggio, potresti sentirti come l'idiota che indica il dito e dimentica la luna. 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...