Se voi voleste far passare una proposta lesiva per la salute dei cittadini, lucrosa per le tasche di pochi e probabilmente fuori legge quale periodo scegliereste? E' logico ad agosto quando sono tutti in vacanza.

17.08.2010 16:49

 

La provincia di Genova sta preparando una sorpresa ai cittadini al ritorno dalle vacanze

 

Campomorone - Avviso Pubblico

Ecco l'avviso pubblico della Provincia di Genova per la costruzione di un impianto di cogenerazione a Campomorone.

Il 21 luglio sono scattati i 30 giorni per le osservazioni dei cittadini che termineranno fra qualche giorno. Apparentemente l'impianto sembra una meraviglia, è alimentato da rifiuti vegetali che vengono dalle coltivazioni e produce energia ma è meglio non fermarsi alle apparenze.

 

 

Sappiamo che spesso questi impianti finiscono per bruciare di tutto e presidiarli giorno e notte per controllarli è impossibile inoltre c'è il forte dubbio che vi sia un disegno politico per sostituire il progetto di un grande inceneritore (giustamente avversato dalla popolazione) con decine di piccoli inceneritori sparsi sul territorio con falsi nomi e quindi più difficilmente avversabili.

 

Il dott. Montanari spiega che i prodotti agro-alimentari sono contaminati dai prodotti chimici usati contro i parassiti e che questi, una volta bruciati, producono DIOSSINA. Sappiamo che le diossine sono altamente dannose per la nostra salute sia quando le respiriamo sia quando le ingeriamo. L'esperienza di Acerra ce lo insegna. E' dunque fondamentale che noi ci facciamo le domande che spesso i politici promotori di queste iniziative non si fanno e cioè: cosa brucerà esattamente l'impianto di Campomorone? Quanti scarti agro-alimentari produce la nostra piccola striscia di terra? Arriveranno rifiuti contaminati da sostanze chimiche velenose (anche peggiori di quelle usate in Italia) dall'estero? Perché bruciare quando si può fare del compost? E' stata fatta una valutazione d'impatto ambientale? Ed un'analisi costi benefici? Di norma non "misurano" cosa c'è ora, non fanno previsioni su cosa ci sarà dopo, non confrontano i dati. Perché non investire veramente nelle rinnovabili invece che nelle assimilate fatte passare furbescamente come energie pulite? L'unione europea impone di raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 2012 ed a Genova ancora non si fa la raccolta dell'umido ma si continua a parlare di inceneritori invece che di impianti per il riciclo dei materiali.

L'investimento per costruire un impianto di riciclaggio ad hoc è molto inferiore a quello per costruire un inceneritore ma l'inceneritore fa lucrare di più ai danni della nostra salute ed usando i nostri soldi. Bruciare rifiuti o residui o magari olio di palma prodotto in Malesia è un business e non un intervento per il bene della cittadinanza.

 

Visto che vengono usati i soldi dei cip6 che vengono dalle nostre tasche e che dovrebbero servire ad incentivare la vera energia pulita perché le amministrazioni fanno di tutto per evitare il confronto con i cittadini?

Sanno che la cittadinanza è contraria, sanno di arrecare un danno ai cittadini e cercano di prenderli alla sprovvista, poi degni delle migliori facce toste si propongono alle elezioni con slogan come “la tua voce in provincia...etc...”

Bisogna assolutamente ricordarsene al momento del voto.

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