Sanità Ticket 2011

22.08.2011 22:56

CALABRIA - Dal 1° gennaio 2011 cambiano le regole per ottenere l’esenzione dalla quota di partecipazione alla spesa sanitaria (ticket) per condizione economica. Gli attestati (tessere di esenzione) per condizioni economiche con codice E00 cessano la loro validità il 31 dicembre 2010. Le prenotazioni di prestazioni specialistiche o le prescrizioni di farmaci con codice E00 saranno valide solo se l’erogazione della prestazione avverrà entro il 31-12-2010; in caso contrario dovrà essere esibita un’ulteriore prescrizione con la nuova codifica.

Dal 1° gennaio 2011 i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta utilizzeranno uno specifico elenco fornito dal sistemaTessera Sanitaria per riportare la condizione di esenzione da reddito dei propri assistiti. Pertanto gli assistiti che godono di tali esenzioni dovranno verificare la presenza del proprio nominativo nell’elenco in possesso dei medici presso il proprio medico curante o presso il Distretto Sanitario di appartenenza Gli assistiti che non sono inseriti in tali elenchi, ma che ritengono di possedere i requisiti per avere i benefici previsti per i codici E01* - E02* - E03* ed E04* dovranno recarsi agli uffici distrettuali dell’ASP di appartenenza per rendere un’autocertificazione.

L’elenco degli esenti in possesso dei Medici di famiglia o dei Pediatri sarà aggiornato dal sistema Tessera Sanitaria entro il 31 marzo di ogni anno. Pertanto dal 1° Aprile i cittadini che non saranno presenti nel nuovo elenco e che ritengano di avere i requisiti per il diritto all’esenzione Ticket di cui ai codici E01, E02, E03, E04, dovranno recarsi presso gli uffici competenti del Distretto Sanitario della propria ASP. Come si dovrà procedere? All’atto della prescrizione da parte del Medico di famiglia o del Pediatra, (anche Guardie mediche e turistiche….o altro) l’assistito (o altro che per esso ne abbia titolo) richiede l’indicazione sulla ricetta del codice di esenzione per condizione economica e con tale atto dichiara la sussistenza dei requisiti necessari perusufruire di tale beneficio; il medico proscrittore verifica la presenza del nominativo negli elenchi forniti dal sistema Tessera Sanitaria; se il nominativo è presente riporta il codice validato sulla ricetta; in caso contrario non indica alcun codice di esenzione, barrando la casella N della ricetta, ed invita l’interessato a recarsi presso gli sportelli distrettuali dell’ASP di competenza per rendere l’eventuale autocertificazione.
L’autocertificazione dovrà essere resa dall’interessato (o da chi per esso ne abbia titolo) munito di valido documento d’identità. Dovranno essere esibite le Tessere Sanitarie TEAM (tessera europea di assistenza malattia) sia del richiedente che dei beneficiari dell’esenzione. Tutte le autocertificazioni rese saranno controllate. Pertanto qualora vengano meno i requisiti del diritto all’esenzione attestata, il certificato non è più valido e il cittadino è tenuto ad informare l’ASP di competenza.
Per ulteriori informazioni i cittadini devono rivolgersi all’azienda sanitaria provinciale di appartenenza.
E01 : Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro;
E02: Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore ad 8.263,31 euro, incrementato fino ad 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
E03: Titolari di pensione sociale e loro familiari a carico;
E04: Titolari di pensione al minimo di età superiore a sessant’anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Secondo una inchiesta di "ALTROCONSUMO", Regione che vai tariffa che trovi, ecco quando spende il cittadino:
Ogni cittadino partecipa alla spesa sanitaria pagando il ticket. Paga per intero le prestazioni che hanno tariffe inferiori al tetto massimo, mentre se il prezzo è superiore non paga la parte eccedente. Le regioni sono abbastanza allineate sul ticket: 36,15 euro.
Le regioni Lazio e Molise a questi 36,15 euro aggiungono 15 euro se la ricetta include TAC e Risonanza Magnetica, 5 euro se c'è la fisioterapia e 4 euro per tutte le altre prestazioni. La Campania, invece, può applicare fino a 50 euro per i pacchetti ambulatoriali.
L'importo massimo del ticket in Sardegna è di 46,15 euro, mentre in Calabria è di 45 euro.
L'inchiesta prevede anche dei pacchetti di prestazioni ambulatoriali e di esami di laboratorio analisi; in pratica se in regioni come la Liguria, la Valle d'Aosta, il Trentino alto Adige, l'Emilia Romagna, la Toscana, l'Umbria, il Molise, la Sicilia si ha il più basso indice di pagamento ticket, la Calabria rispetto a queste regioni fa pagare ai cittadini non esenti, il 56% in più.

LA SCANDALOSA SITUAZIONE IN CAMPANIA La manovra - Caldoro ha firmato quattro decreti. Il primo riguarda l’assistenza termale: 


gli assistiti non esenti pagheranno un ticket di 10 euro sulla ricetta;
gli esenti 5 euro.

Da agosto 2011 è previsto un ticket straordinario di 10 euro per presccrizione sugli esami di laboratorio e le indagini strumentali, il tutto a danno del diritto alla salute e a favore delle strutture private.

Per i «codici bianchi» (il ricorso ai pronto soccorso) è previsto un aumento del 100%: si passa da 25 a 50 euro, quota omnicomprensiva delle prestazioni specialistiche.

Il terzo decreto interviene sull’assistenza specialistica: per i non esenti il ticket è di 10 euro sulla singola ricetta; per gli esenti è di 5.

Infine, c’è la spesa farmaceutica: il ticket aumenta di 2 euro (passa da 1,5 a 3,5).
Ovviamente è prevista la totale esenzione per i nuclei familiari con reddito Isee non superiore a 10mila euro,(briciole di pane!) i pensionati al minimo e, più in generale, per i soggetti che si trovano in particolari condizioni di disagio.

N.B. Per i disoccupati occorre prendere sempre in considerazione il cd. reddito del nucleo familiare, con la conseguenza che se un disoccupato percettore di reddito 0 convive con il proprio genitore pensionato, non ha diritto ad alcuna esenzione per disoccupazione ma è a totale carico  del genitore, il quale se supera i 10 mila euro non ha a sua volta diritto ad alcuna esenzione per limiti di reddito. !!!


Gli aumenti decorrono dal primo ottobre fino al 31 dicembre 2011.

Chi sono ancora in Campania gli assistiti con codice di esenzione E02 - E03 - E04 che  non pagano nè il ticket nè la quota ricetta ?

Intanto, la gente si accapiglia per l'abolizione probabile della provincia di Benevento (difendendo le oscene poltrone dei cd.rappresentanti che non fanno nulla) ma non vede come siamo malridotti a livello di diritti essenziali.

Ma se siamo così in pochi a lamentarci non sarà perchè siamo quei pochi che non hanno entrate al nero ed appoggi della camorra ?

Qualcuno sa spiegare l'arcano dei conti che non tornano e della ribellione che tarda ad esplodere ?

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