San Giorgio del Sannio. L'indecente teatrino pre elettorale per la poltrona di Sindaco. Il nuovo fantoccio è servito: dopo Nardone spunta Mauta ...

14.03.2011 09:03

 Nuovo sindaco, in attesa dei partiti, via alla corsa degli autocandidati. E c'è chi pure lancia l'ipotesi di un candidato esterno, un sindaco oltre i partiti. Anche se, come da tradizione, poi, il tutto si risolverà con l'escamotage di una o più liste civiche a fare da foglia di fico a politici più o meno noti e regolarmente inquadrati nei partiti tradizionali. Intanto, già cominciano ad affacciarsi nomi che, in vista delle ormai prossime elezioni, lanciano autocandidature, come ballon d’essai, per sondare i vari aspiranti che per il momento preferiscono non comparire ufficialmente. Notevole è il nome che circola in questi giorni: quello dell’attuale assessore Pasquale Mauta. Dopo il suo passaggio dalle fila mastelliane all'Udc, evidentemente vuole affermare una leadership che allo stato attuale non sembra esserci. Va detto che Mauta fa parte di un gruppo consiliare composito, con capogruppo l’amico di partito Giuseppe Soricelli e il consigliere di provenienza Idv, Franco Cuomo. La situazione in questo gruppo appare piuttosto fluida, tenuto conto dei forti vincoli familiari e personali che legano proprio Cuomo ad autorevoli esponenti di «Nuova San Giorgio». A ciò si aggiunga, inoltre, l'antica militanza di Franco Cuomo al fianco di Pasquale Viespoli che, allo stato attuale, è alla ricerca di nuovi e vecchi amici per rafforzare il neonato partito per il quale è capogruppo al Senato. D'altronde la situazione politica generale farà risentire i suoi effetti sugli schieramenti che di qui a poco si andranno a confrontare anche a livello locale. Ma nessun partito, forse proprio alla luce di queste complesse situazioni, sembra voglia fare passi affrettati. Le decisioni delle segreterie? Gli accordi di coalizione? Verranno, caso mai. Il primo interrogativo che gli ambienti politici locali si pongono è rappresentato, ad esempio, dalla posizione che intenderà assumere l'Api che trova in Maurizio Genito il suo esponente di punta. Se è vera una sua ambizione alla candidatura a sindaco, resta da chiedersi dove si andrà a collocare il partito di Rutelli, con il centrodestra o con il centrosinistra, oppure, così come sembra profilarsi sempre più a livello centrale, si costituirà un terzo polo indipendente. E questo giustifica anche un altro dubbio: Leopoldo Mirra se ne resterà in disparte oppure scenderà in campo quale portabandiera dei Popolari per il Sud di Mastella; e queste posizioni quali saranno, considerata la spiccata indipendenza che ha sempre caratterizzato le opzioni mastelliane? E sempre nel centrodestra, il Pdl dell'on. Nunzia De Girolamo vorrà rinunciare ad un suo candidato, annullandosi in una indefinita lista civica? San Giorgio è una piazza troppo caratterizzata politicamente per poter rinunciare facilmente alle candidature di bandiera e per i partiti, mai come in questo momento, assumono un significato particolare.

29 dicembre 2010 www.elezioninews.it

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