"Non votare a vuoto"!!! RACCOLTA DI FIRME PER UNA UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE

22.04.2012 20:16

 

Con l’attuale Legge elettorale, lo sappiamo, il voto non rappresenta assolutamente nulla. Il cittadino con la propria preferenza, nella realtà dei fatti non decide nulla, mentre genera un volume economico attraverso i “rimborsi elettorali” che altro non sono se il vecchio finanziamento ai partiti travestito.
Lo SCIOPERO ELETTORALE ormai, è l’unico modo per riappropriarsi di quella sovranità che ci hanno totalmente strappato via.

Tutti i partiti oggi, non hanno alcuna intenzione di modificare l’attuale legge elettorale: tutti infatti, preferiscono continuare a frodare palesemente gli elettori.

Ed attenti alle “frasi ad effetto” come ne girano tante nel web, del tipo: “Bisogna andare a votare, perché c’è gente che muore per questo diritto”! Si, va bene: ma noi VOTIAMO IN ITALIA, dove c’è una delle leggi peggiori del mondo. Un conto sarebbe, mettere in atto azioni a livello nazionale ed internazionale perché nel mondo questo diritto sia garantito, un conto è votare nel nostro paese – con l’attuale porcata elettorale – per garantire il diritto nei paesi stranieri. E’ assurdo questo ragionamento.

E allora?

Andare alle urne e presentare scheda bianca, significa solo agevolare il partito che ha già il maggior numero di voti.

Contestualmente alla FARSA di ennesime elezioni che non danno ai cittadini il diritto di farsi rappresentare in maniera corretta, raccogliamo le FIRME PER RENDERE NULLO IL VOTO, e per OBBLIGARE il PARLAMENTO a discutere IMMEDIATAMENTE il giorno dopo le elezioni la RIFORMA DEL SISTEMA ELETTORALE.

ORGANIZZIAMO INSIEME:

- I comitati che nel giorno delle votazioni informino i cittadini che si recano alle urne di quanto inutile sia diventato il loro voto, per invitarli A SOTTOSCRIVERE IL LORO DISSENSO ad un sistema che agevola solo i PARTITI.

SERVONO 50.000 FIRME

 

Questa proposta NON E' CONTRO LO STATO, ma ripristina la SOVRANITA' POPOLARE che di fatto, si sta completamente cancellando,.

 

Ecco la normativa vigente 
(forse ancora per poco)

La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente anche in Italia, mediante il quale i cittadini possono, attraverso una raccolta di almeno 50.000 firme, presentare al Parlamento (o a un ente amministrativo locale, come la Regione) un progetto di legge, affinché questo sia poi discusso e votato.

In Italia il numero di firme necessarie alla presentazione di una legge di iniziativa popolare varia a seconda dell'istituzione, come anche tra regione e regione: per le leggi a carattere nazionale, da presentare in Parlamento, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme, e presentare tale proposta alla Corte di Cassazione.

"Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli" (art. 71 della Costituzione).

Gli articoli 48 e 49 della successiva legge 25 maggio 1970, n. 352,[1] stabiliscono che il progetto, accompagnato dalle firme degli elettori proponenti, deve essere presentato a uno dei Presidenti delle due Camere, il quale lo presenta alla Camera di competenza, la quale deve verificare il computo delle firme e accertare la regolarità della richiesta. Non ci sono limiti se non quelli previsti per l'iniziativa riservata.

Così come il referendum, l'iniziativa popolare è istituto di democrazia diretta.

PER ADERIRE A QUESTA INIZIATIVA

"Non votare a vuoto"! 
 ISCRIVITI GRATUITAMENTE A
Movimento apartitico
a sostegno dei diritti della società civile

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...