Noi stiamo con il giornalista Gianluigi Guarino, una delle voci più argute e libere del giornalismo casertano ! Arrestateci tutti !

10.07.2010 15:16

Quando politica e legge diventano criminali

Nel giorno dello sciopero contro la Legge Bavaglio (ed anti intercettazioni), un arresto "significativo" ed "esemplare" a Caserta in relazione al DDL 1611 che definiamo un 'progetto criminale e dittatoriale'.
10/07/2010 - 08:12

Gianluigi Guarino

Arrogante, arguto, critico, paladino delle cause perse, quelle che gonfiano il petto e che lasciano le tasche vuote: insomma un giornalista. Un giornalista vittima della burocrazia e di una giustizia che spesso non vede, non riesce o non vuole vedere se l'Essere sul quale sta per calare i rigori dei codici e battere il giusto randello delle leggi è un delinquente incallito, un killer, un camorrista o un uomo perbene. Gianluigi è un vero direttore, un vero professionista, un vero amante della verità disposto a tutto pur di difendere i principi in cui crede. Un radicale (in tutti i sensi), un fondamentalista nel più positivo dei sensi. A parte la bravura e le capacità che tutti gli riconoscono, non si è mai visto una persona lavorare quanto lui e con tanto disinteresse per i soldi e tanta avversità nei confronti degli usi e costumi clientelari che ormai regolano tutti i settori locali ma anche nazionali.Al Corriere di Caserta ha profuso energie giorno e notte per permettere al giornale di affermarsi come il più venduto della provincia, ma per avere totale indipendenza (ed evitare anche di beccarsi per omesso controllo le querele che quotidianamente gli piovevano addosso e che ora sono state causa dell'arresto) ha rinunciato al cospicuo stipendio da direttore per fondare un quotidiano online .
E’ questo Gianluigi Guarino, sannita di nascita, ma casertano per vocazione, uno che da anni da buon glob trotter dell’informazione locale, con lo stesso spirito critico di sempre racconta fatti e misfatti di Terra di Lavoro. Penna pungente e cattiva, con la stessa padronanza e disinvoltura, parla di camorra, politica e sport sempre con la stessa visuale: quella del lettore. Un lettore che ama alla follia, un lettore che ha sedotto con frasi ammiccanti, con servizi intriganti, con titoli irriverenti. Come in ogni storia d’amore perversa, anche qui c’è stato il rovescio della medaglia. Per seguire i suoi lettori, Guarino non ha curato la sua posizione giudiziaria. Ha trascurato di far valere i propri diritti di fronte ad una legge sull’informazione tarata su misura di grande giornale, che non tiene conto di quelle che sono le difficoltà di un piccolo opificio artigiano che è il quotidiano locale in provincia di Caserta. Sconta un reato colposo, l’omesso controllo, la mancata lettura di circa 200 articoli al giorno per quasi 5 anni. Una bestemmia per chi sa cosa significa fare giornalismo a Caserta. "Le uniche cose che gli si possono imputare sono la passione estrema per il suo lavoro e la smodata generosità. La “responsabilità oggettiva” di Gianluigi, al di là di una norma antiquata e incredibile del codice, è solo questa." - dice Giancristiano Desiderio su Sanniopress." "Io so perché lo hanno arrestato - prosegue - Perché consumato dal lavoro, guidato dalla passione, interessato alle pagine quotidiane ha trascurato le carte legali e non ha potuto fare affidamento su un editore. Gianluigi è privo della libertà perché ha creduto di potersi e doversi difendere solo esercitando il mestiere del cronista. Ma questo non è un Paese per cronisti. E’ un Paese per le carte bollate. E’ il Paese delle “carte a posto”.Gianluigi Guarino non si è difeso. Difendiamolo noi promuovendo una campagna stampa in suo favore. E’ una giusta battaglia civile."

Intanto, a chi pensa di essersi liberato di Guarino e del suo giornalismo un monito: illuso. Siamo tutti certi che tornerà presto e  che questo episodio lo spingerà come non mai a proseguire nella lotta per una stampa libera ed indipendente e contro ogni tipo di abuso , al solo servizio dei suoi lettori. Probabilmente chi lo temeva prima dovrà temerlo ancora di più. Siamo convinti che, anche se ci sono malviventi e assassini che non hanno mai conosciuto l'onta di un solo giorno di carcere, Gianluigi sarà orgoglioso di essere un pregiudicato per aver fatto imparzialmente e rigorosamente il suo mestiere. Ci viene da citare il famoso film che parla del clamoroso errore giudiziario di cui fu vittima Enzo Tortora così come anche altri colleghi più di recente.

Chiediamo vivamente che si faccia chiarezza e si rimedi al più presto a questa ennesima vergogna tipicamente italiana.
Forza Gianluigi Guarino !

IL FATTO. E’ stato arrestato il 9 luglio 2010 il giornalista Gianluigi Guarino, responsabile del sito on line Casertace.net. Un cumulo di pena (in tutto tre anni e un mese) dovuta a condanne per diffamazione è valsa al giornalista addirittura il carcere, non gli arresti domiciliari come capita a tanti camorristi, rapinatori, estorsori, insomma delinquenti veri. Guarino, in precedenza, è stato anche direttore responsabile dei quotidiani Sannio Quotidiano e Corriere di Caserta e le condanne risalgono proprio al 1999 quando dirigeva quest’ultimo giornale. Il provvedimento giudiziario è stato emesso dalla Procura di Salerno competente territorialmente sulle diffamazioni in quanto il giornale viene stampato in provincia di Salerno. Per un altro anno e mezzo di pena, invece legata ad altri processi per diffamazione, il giornalista starebbe usufruendo del beneficio dei servizi sociali a causa dell’accoglimento della pena sospesa. Il suo legale, l’avvocato Raffaele Gaetano Crisileo, che non lo ha seguito per i processi che oggi hanno fatto scattare l’arresto in carcere a Benevento, provincia nella quale risiede, si è detto perplesso per il provvedimento legato a maturazioni di condanne il cui percorso giudiziario era sfuggito allo stesso Guarino. L’avvocato Crisileo interesserà rapidamente il tribunale di sorveglianza di Benevento per avanzare una richiesta di continuazione della pena ed evitare il cumulo cosi come è stato deciso dalla Procura salernitana che ha sommato per ogni diffamazione il numero di giorni o mesi inflitti. “Resto perplesso - ha affermato l’avvocato Crisileo - davanti alla vicenda che ha coinvolto il giornalista Guarino che mi ha nominato suo difensore di fiducia per l’arresto riguardante un cumulo di vecchie sentenze. Queste ultime sono divenute definitive senza aver proposto appello in quanto, come lo stesso Guarino mi ha espressamente spiegato, gli erano sfuggite di mente. Cercherò al più presto di risolvere questa questione anche se per rivolgermi al Tribunale di Sorveglianza per fare istanze occorrono tempi minimi di permanenza in carcere”. Queste le parole dell’avvocato Crisileo. Guarino è stato arrestato ieri mattina nella sua abitazione di San Lorenzello in provincia di Benevento dai carabinieri della compagnia sannita.  L’Ordine della Campania, così come prevede il protocollo, è stato costretto a sospenderlo!

Inviamo tutti  una mail a

https://servizi.quirinale.it/webmail/

per l'ottenimento della grazia per Guarino, una delle voci più argute e libere del giornalismo casertano, copiando e incollando il seguente testo: 

 Partecipo alla petizione indirizzata a S.E. il Presidente della Repubblica perché venga concessa la grazia al giornalista Guarino Gianluigi detenuto dal 9 luglio per omesso controllo nella sua funzione di Direttore del Corriere di Caserta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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