Messaggio a Nuova San Giorgio e al candidato sindaco Giovino Carpenella

04.05.2011 23:27

Dico che se un lavoratore accetta di lavorare per uno stipendio ridicolo non fa solo una scelta personale, ma sta costringendo tutti gli altri ad essere sottopagati, così come un l avoratore che sciopera e ottiene il riconoscimento di un diritto, lo fa anche per quello che entra.

Dico che se acquisto un paio di scarpe sottoprezzo sto sfruttando un operaio e se compro a mio figlio un pallone cucito da un bambino dall’altra parte del mondo sono peggio di un pedofilo.

Dico che se prendo l’acqua da bere al supermercato e uso quella potabile che esce dal mio rubinetto per lo sciacquone del cesso sono un pazzo pericoloso.

Dico che non sono un uomo moderno se accetto la devastazione di una valle per farci passare un treno veloce che impiega un’ora di meno per portarmi in Francia: sono un criminale.

Penso a una donna del trentino che va al supermercato a comp rare un chilo di mele cilene. Se quelle mele costano meno di quelle coltivate sotto casa sua è evidente che in Cile c’è un contadino sfruttato e uno del trentino che resta disoccupato, un aereo che inquina inutilmente l’oceano e una piccola frutteria che chiude.

 

Io non cerco voti per le prossime elezioni, né tessere per la prossima campagna di tesseramento. Non ho bisogno di carne da macello per la prossima guerra umanitaria o vittime del destino per il prossimo terremoto. Non scendo in piazza per un lavoro a tempo indeterminato o per qualche centesimo che il ministero della cultura succhia dai serbatoi della benzina.

Non voglio mettere all’ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri o del prossimo talk show, del prossimo monologo teatrale o della prossima canzonetta il solito discorso del giovane sottopagato o disoccupato.

 

Io dico che questo sistema violento mi fa paura e so che per liberarcene dobbiamo pacificamente far paura al sistema. 

Dico che state sottovalutando troppo ingenuamente la mafia sangiorgese e l'art.416 bis.

Dico che se non vigiliamo come società civile impegnata, gli esiti di questa competizione elettorale sono scontati e truccati.

Come referente del Movimento Agende rosse di Salvatore Borsellino per Benevento potete censurarmi come struzzi o come rassegnati, ma non potete impedirmi con la "censura" di gridare ai quattro venti: legalità contro il condizionamento mafioso del voto.

Resistenza! 

Nell'interesse di tutti!

Perchè se un codardo si piega al mafioso, non fa solo una scelta personale ma sta costringendo tutti, attraverso il voto non libero, condizionato e/o contrattato, a piegarsi alla mafia !

Interrogate la gente, spingetela a parlare.

Nuova San Giorgio deve essere anche un presidio di legalità!

www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3DLAEF0U2ZFv4&h=f9f20

www.agoravox.it/O-mi-voti-o-ti-faccio-chiudere-a.html

ROSANNA CARPENTIERI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...