Mail bombing sul progetto "Riassetto dell'Area geotermica di Piancastagnaio" nel comune di Piancastagnaio (Siena)- proponente Enel Green Power spa"

23.02.2011 16:17
In concomitanza della Conferenza dei Servizi che si terrà mercoledì mattina 23 febbraio 2011, alle ore 10,30 presso gli Uffici VIA della Regione Toscana (via Bardazzi, 19) e che avrà come oggetto il Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto relativo alla costruzione e esercizio delle opere connesse al "Riassetto dell'Area geotermica di Piancastagnaio" nel comune di Piancastagnaio (Siena)- proponente Enel Green Power spa", vi invitiamo a partecipare al mailbombing, inviando il testo allegato ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
 
 
 
Grazie!
Coordinamento Ambientalista Amiata
 

Contatti: 320 3811663; 334 9586043; 328 4660508.

Amiata, 23 febbraio 2011

                                                                                         Al Presidente della Regione Toscana

                                                                                         All’Assessore  regionale Ambiente e Energia

                                                                                         All’Assessore regionale Diritto alla Salute

                                                                                         Al Responsabile  Ufficio  VIA Regione Toscana

                                                                                         Al Presidente della Provincia di Siena

                                                                                         Al Presidente della Comunità Montana Amiata Val                                                                                                      d’Orcia

                                                                                         Al Presidente di Uncem Toscana

                                                                                         Al Sindaco del Comune di Piancastagnaio

                                                                                         Al Sindaco del Comune di Abbadia San Salvatore

                                                                                         Al Sindaco del Comune di Radicofani

                                                                                         Al Sindaco del Comune di San Casciano dei Bagni

 

Questa mattina nella sede della regione Toscana  saranno decise le sorti di noi  comunità amiatine, delle nostre risorse e del nostro territorio. In discussione l’approvazione della Valutazione di Impatto Ambientale del “Riassetto Area Geotermica di Piancastagnaio”, presentato da Enel. Un progetto, che se verrà licenziato, produrrà un vero e proprio  “massacro” per il territorio di Piancastagnaio e  quello limitrofo.

Perforazione di sei nuovi pozzi geotermici;  1200 mq di piazzali in cemento;  oltre 14 chilometri di nuove tubazioni aeree;  ripristino di nuovi pozzi e piazzole;  raddoppio di emissioni nocive in atmosfera (H2S, mercurio, arsenico, ammoniaca, acido borico, etc), dovuto all’aumento  della produzione da 36 a 60 MW.  

I fatti e gli studi non prezzolati hanno fatto svanire ogni menzogna sulla “geotermia”, dimostrando che non è fonte di energia pulita, non è rispettosa dell’ambiente, non è energia rinnovabile.

Non solo inquina la nostra aria, la nostra acqua, la nostra terra,  con sostanze nocive come  arsenico, mercurio, boro, acido solfidrico, acido borico, ammoniaca, radon, etc, ma consuma quantità esorbitanti di acqua potabile, riducendo drasticamente il bacino idrico amiatino,

E non solo. Lo studio epidemiologico pubblicato ultimamente  da ARS Toscana, nonostante i toni rassicuranti usati nel presentarlo al  pubblico, rivela dati davvero sconcertanti  relativamente agli eccessi di mortalità  nell’area geotermica toscana (e in particolare nell’area geotermica amiatina).

Ormai è noto a tutti!  La geotermia non è sviluppo. È devastazione, morte e distruzione.

Per questo chiediamo MORATORIA SUBITO!

  • La moratoria di tutti i procedimenti di Via attualmente in corso relativi al Piano di Riassetto di Piancastagnaio  (fatta eccezione per la  chiusura di PC2 da effettuare al più  presto e la realizzazione del vapordotto per le serre di Casa del Corto) e di quelli relativi alla costruzione   di Bagnore 4.
  • La chiusura delle centrali esistenti fino a quando gli approfondimenti sanitari non avranno escluso, in maniera assoluta e scientificamente comprovata, qualsiasi rischio per la salute delle popolazioni derivante dalla coltivazione geotermica e finché non sarà avvenuta la ricarica del bacino idrico.
  • La Richiesta della Valutazione di Impatto Sanitario (VIS), non solo per eventuali nuovi impianti, ma  per tutte le centrali esistenti sul territorio.

 

  • La richiesta alla Regione Toscana di azioni  preventive e di precauzione necessarie per dare risposte concrete e immediate ai problemi ambientali e sanitari evidenziati nelle aree geotermiche.     

 

Coordinamento Ambientalista Amiata 

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