Lucania: colonizzazione di stato e multinazionali del petrolio.La protesta di Ulderico Pesce, un esempio da seguire

11.09.2010 15:28

Pubblichiamo con profonda condivisione morale il comunicato stampa di Ulderico Pesce.

In Basilicata sonnecchia il giacimento petrolifero più importante dell’Europa continentale. Numeri ufficiali alla mano: ad oggi sono attivi 471 pozzi petroliferi, 22 concessioni di coltivazione petrolifera, 10 permessi di ricerche ed esistono 720 chilometri di oleodotti sotterranei. Tutto ciò mentre in questi ultimi anni le malattie tumorali e respiratorie in Basilicata sono aumentate in maniera esponenziale. Come se non bastasse l’alto tributo già pagato dagli abitanti della Val d’Agri e dal suo ambiente, che rientra in larga parte nel Parco Naturalistico Val d’Agri-Lagonegrese, è stata autorizzata la creazione di un nuovo pozzo petrolifero a 472 metri dall’ospedale di Villa d’Agri. E’ il primo al mondo realizzato nei pressi di un nosocomio. I lucani non sanno neanche quanti barili vengono estratti quotidianamente. Quanto alle royalties ammontano a meno di quello che le multinazionali degli idrocarburi versano ai paesi africani. In caso di incidente non esistono piani di sicurezza noti alla popolazione civile: è un obbligo di legge eluso dallo Stato e dai prefetti.

Ulderico Pesce

IL 10 SETTEMBRE A VILLA D’AGRI (PZ) CORTEO CONTRO IL

POZZO PETROLIFERO DA REALIZZARE DIETRO L’OSPEDALE

Care amiche e cari amici,

non è più il tempo della festa, delle sagre e delle tarantelle. E’ arrivato

il tempo di scendere in piazza, con disciplina e serietà per ottenere i

nostri diritti. In Basilicata c’è il “giacimento petrolifero più importante

dell’Europa continentale”. Ad oggi sono attivi 471 pozzi petroliferi, 22

concessioni di coltivazione petrolifera, 10 permessi di ricerche ed

esistono 720 chilometri di oleodotti sotterranei. Tutto ciò mentre in

questi ultimi anni le malattie tumorali e respiratorie in Basilicata sono

aumentate in maniera esponenziale. Come se non bastasse l’alto

tributo già pagato dagli abitanti della Val d’Agri e dal suo ambiente,

che rientra in larga parte nel Parco Naturalistico Val d’Agri-

Lagonegrese, è stata autorizzata la creazione di un nuovo pozzo

petrolifero a 500 metri dall’ospedale di Villa d’Agri. Contro questo

progetto “scellerato”, -sarebbe il primo pozzo di petrolio al mondo

realizzato nei pressi di un ospedale-; per richiedere la nascita

dell’Osservatorio ambientale e delle regole trasparenti sulle quantità di

barili estratti quotidianamente; per la nascita di un Piano di

Emergenza e di Evacuazione nel caso di incidenti e per la

ricontrattazione delle royalties affinché “il popolo lucano da affittuario

passivo diventi responsabile delle proprie risorse”, vi invito a

partecipare alla manifestazione di protesta che si svolgerà il prossimo

10 settembre 2010 a Villa d’Agri. E’ previsto un corteo che partirà alle

ore 10.30 da Piazza Zecchettin e arriverà nel piazzale dell’ospedale

dove stanno per agire le trivelle. Sono previsti interventi finali da parte

di varie personalità del giornalismo italiano, di ambientalisti e di gente

comune.

La manifestazione sarà seguita da Report (RAI 1), da Gianni Lannes

(Italiaterranostra) e da varie altre testate giornalistiche nazionali e

regionali. Sul mio sito www.uldericopesce.it è attiva una petizione

popolare dal titolo ATTENTI AL CANE contro la realizzazione del pozzo

petrolifero dietro l’ospedale.

Vi aspetto e vi saluto con passione.

Ulderico Pesce

La denuncia di Bolognetti

 

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