Liguria.VOLPI, il "puparo" e i suoi "pupazzi" all'attacco del territorio ligure.

25.02.2011 15:25

VOLPI, il "puparo" e i suoi "pupazzi" all'attacco del territorio.

 


GABRIELE VOLPI, il boss della "nigerian connection" è venuto in Liguria a fare grandi danni e trova un po' dovunque dei sindaci disposti a saltellare nel teatrino che sta mettendo in piedi quasi dovunque, da La Spezia fino a Genova, salvaguardando con estrema attenzione i territori di competenza della "famiglia Scaiola": il ponente !
 

Lo sbarco delle sue truppe è avvenuto anni fa a Recco grazie ai buoni uffici della "camarilla" BUCCILLI (sindaco dell'epoca) e SAGGESE, socio del sindaco e sponsor con VOLPI del grande progetto di riciclaggio di danaro di provenienza illecita, ben raccontata a quest'indirizzo:
Questo è il "pupazzo" Dario CAPURRO, attuale sindaco di RECCO 
 

La sua espressione, molto preoccupata, deriva dalle conseguenze (per ora a lui note solo in parte!) che ricadranno su su di lui a seguito degli "intrallazzi" che organizza sulla spinta delle intenzioni devastanti di VOLPI.
A BUCCILLI e a CAPURRO, è direttamente imputabile l'infiltrazione di VOLPI e della sua "camarilla d'affari" all'interno del tessuto sociale della Liguria; di questo, tra non molto, dovranno rendere conto a molti.


Questo qui sotto è il sindaco di Santa Margherita Ligure, De Marchi, altro "pupazzo" inserito nel progetto VOLPI & co.


De Marchi è un vero artista nel saltare da una parte all'altra, nel confondere le idee a chiunque tenta, con ragionevole intenzione, di fargli comprendere la differenza tra "interesse sociale" e interesse privato. C'è chi osa persino dire che sia "fuori bolla"..................probabilmente è vero ! Forse, più che con un "criminale" abbiamo a che fare con uno che "non ci arriva".....................
La questione del Porto di Santa, che occupa pagine di giornali da alcuni giorni, non è per niente svelata rispetto ai veri interessi che nasconde; il nostro compito, grazie alla collaborazione di molte persone di buon senso, sarà quello di svelarne i retroscena e i veri interessi in gioco.
Non si può pensare, come dice De marchi -di ricorrere ad un referendum popolare- se prima non si mette la popolazione a conoscenza di chi sono, in realtà, i "benefattori" del territorio.
 

Pubblicato da ORAS 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...