Le mani sul Sannio.Concordato preventivo per il Consorzio Etruria. Rinuncerà alla piattaforma logistica e agli alloggi a Capodimonte (BN) ?

07.07.2011 19:44

(Sanniopress) – Il Tribunale di Firenze ha ammesso la Cooperativa Consorzio Etruria alla procedura di concordato preventivo. Il piano mira ”alla tutela dei soci lavoratori e dei dipendenti, sotto tutti i profili, anzitutto quello occupazionale, alla scopo di preservare una realta’ importante nel contesto sociale e industriale toscano”. Il Tribunale ha convocato l’adunanza dei creditori per il 24 ottobre 2011 in occasione della quale questi ultimi dovranno esprimersi sulla domanda di concordato.  La Cooperativa Consorzio Etruria, com’è noto, è tra i soggetti promotori della cosiddetta “Piattaforma logistica” di Benevento (ha finanziato anche lo studio di fattibilità) ed è interessata alla realizzazione di alloggi nell’ambito dell’housing sociale.  A tal proposito, il presidente di Altrabenevento, Gabriele Corona, in una nota ricorda che il Puc che il Consiglio comunale di Benevento si appresta ad approvare in questi giorni, “prevede di rendere edificabili le aree, che tutt’ora sono agricole, di Contrada Capodimonte sulle quali il Consorzio Etruria vorrebbe realizzare altri 417 alloggi. La grande impresa di costruzioni nel 2007 ha proposto la piattaforma logistica con l’arrivo di Ikea ed altre imprese private capaci di investire fino ad un miliardo di euro determinando tremila nuovi posti di lavoro. Non si è vista Ikea, sono spariti gli altri finanziatori e il Consorzio Etruria vive in questo momento una grave crisi tanto da non riuscire neppure a realizzare gli appalti già assegnati, come quello della tramvia di Firenze. Nei giorni scorsi ha messo in cassa integrazione i suoi 296 lavoratori e la stessa fine faranno altri 700 dipendenti delle imprese edili collegate. Un disastro che  allarma il consiglio regionale della Toscana, molte amministrazioni comunali del centro Italia e ovviamente i lavoratori e i sindacati. Che cosa farà a Benevento? Rinuncerà alla piattaforma logistica e agli alloggi a Capodimonte, oppure cederà il progetto ad altre imprese più facoltose?”

Corona si sofferma, infine, anche sulla drammatica crisi che ha investito il settore edile: “Di certo le difficoltà del Consorzio Etruria sono il segno più eclatante di una crisi del settore edile nella fiorente toscana, dove negli ultimi due anni  hanno chiuso 243 aziende e sono stati licenziati 1794 operati e tecnici. È una crisi del mercato che preoccupa tutti ma che a Benevento viene stranamente ignorata da un’amministrazione che si avvia a consentire una grande cementificazione del territorio e da imprenditori locali in imbarazzato silenzio.

Chi non teme la crisi è invece la società i Normanni costituita dal notaio beneventano Vito Antonio Sangiuolo e dall’imprenditore napoletano Marcello Fasolino, notoriamente vicino al PdL, promotore della società Luminosa che vuole realizzare a Benevento la mega centrale a turbogas. I Normanni hanno proposto un altro progetto di housing sociale che prevede alcune centinaia di alloggi e poi servizi e negozi nella Rotonda delle Scienze. L’amministrazione comunale fa sapere informalmente di essere contraria al progetto, ma quell’area finora destinata anch’essa ad esproprio per realizzare un terminal bus, nel nuovo PUC diventa zona F4 e cioè destinata alla costruzione, per l’appunto, di alloggi e servizi. Sarà forse per questo motivo che il PUC piace ai consiglieri del PdL che gradiscono molto anche la centrale Luminosa”. 

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