L'articolo-verità incriminato da Nichi Vendola. Denunci anche noi se ha coraggio da vendola !

04.07.2010 14:50

In molti hanno creduto e forse sperato che l’inceneritore Marcegaglia in provincia di Foggia (località Paglia) non si facesse più ma la realtà è ben diversa. La sentenza ufficiale è stata emessa senza diritto di appello: l’impianto “s’ha da fare” e basta. Pazienza se l’ iter autorizzativo è palesemente illegale e se l’ impianto sputerà nell’aria di Capitanata senza interruzione, e chissà per quanti decenni, diossine cancerogene e veleni chimici a valanga. L’assessorato all’ ecologia della regione Puglia senza interpellare i cittadini ha offerto il beneplacito alla costruzione. Infatti il 15 aprile 2010 si è tenuta l’ultima conferenza di servizi: presenti l’ assessorato all’ecologia, l’ Arpa Puglia, il consorzio di bonifica, i comuni di Manfredonia e Cerignola, (unico ente che ha dato parere negativo all’ impianto insieme ad Alleanza Popolare per Cerignola), l’amministrazione provinciale di Foggia, la Prefettura di Foggia, l’autorità di bacino, Alleanza Popolare per Cerignola, il Settore Rifiuti e Bonifiche e naturalmente la società rappresentata da Roberto Garavaglia. Insomma chi dovrebbe in teoria tutelare la salute pubblica e l’economia agricola è pronto a tutto pur di garantire l’assoluta bontà dell’affare marcegagliano realizzato con denaro pubblico. I più diretti interessati, ovvero i cittadini residenti a Borgo Tressanti – rappresentati dall’ Associazione Culturale Giovani per l’Ambiente – ancora una volta non sono stati invitati all’incontro tecnico. Inoltre risultavano assenti: il settore all’agricoltura A.U.S.L. di Foggia (Ufficio Parchi e tutela delle Biodiversità), e i comuni di Foggia, Orta Nova, Carapelle, Zapponeta. Presidente Vendola come mai a cittadine e cittadini destinati a subire sulla propria pelle il pericoloso inquinamento è stata negata la possibilità di manifestare una motivata contrarietà a questo pericoloso impianto? Tra l’altro l’ impianto ha subito una ulteriore modifica per tanto non osiamo immaginare quanti rifiuti bruceranno. I “politici” eletti dal popolo dove sono nel momento del bisogno? Le associazioni di categoria – C.I.A., COLDIRETTI, UNIONE AGRICOLTORI – dove sono quando bisogna difendere il territorio, l’agricoltura e la salute dei cittadini e consumatori?

Ecco tutto ciò che ha saputo rispondere Nichi Vendola.

Con l'arroganza e la presunta onnipotenza del politico annuncia querela!

Beh denunci anche noi, se ha coraggio da "vendola" !

"POST: RISPOSTA ALL’ARTICOLO DI ITALIATERRANOSTRA.IT
Autore: redazione
In relazione all’articolo apparso oggi sul sito www.italiaterranostra.it, dal titolo ‘Vendola autorizza illegalmente l’inceneritore di rifiuti Marcegaglia’, a firma di Isa Antonacci e Maria Rosaria Fergola, il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola sta valutando la possibilità di adire le vie legali a causa della totale infondatezza delle notizie pubblicate. L’impianto, funzionale alla chiusura del ciclo dei rifiuti, nasce nel 2003 (contratto di programma tra Comune e Regione).
L’iter per l’autorizzazione è stato caratterizzato dalla più ampia trasparenza ed è stato consentito l’accesso alle conferenze dei servizi a tutti i soggetti che hanno manifestato interesse (ivi compresa l’associazione di giovani che, pur essendo stata invitata, non ha partecipato ai lavori).(Qual è questa presunta associazione di giovani?) 

 LA REPLICA DI GIANNI LANNES, DIRETTORE DI ITALIA TERRA NOSTRA

 Mi auguro che Nichi Vendola ci quereli per “diffamazione”, così dimostreremo in tribunale quante menzogne propina

 all’opinione pubblica il governatore pro tempore della Puglia.    

 Putroppo per disgrazia di Nicola V, siamo ben documentati.

 Nel caso dell’inceneritore targato Marcegaglia, tra l’altro l’iter autorizzativo è assolutamente illegale,

 eludendo la via(Valutazione Impatto Ambientale,ndr) e  la vas (Valutazione Ambientale Strategica,ndr) ,

 ignorando i vincoli ambientali, sociali, economici ed il semplice buon senso.

 Rammento a Vendola che nel 2005 in campagna elettorale si oppose a parole agli inceneritori;

 poi  però lui gli ha spianato la strada.

 Vendola dimentica la mia lettera a lui indirizzata oltreché alla Marcegaglia per un contraddittorio pubblico nel dicembre 2009.

 Raccomando al  parolaio di Terlizzi il silenzio, non desidero tirare sulla croce rossa.

 Fonte: http://www.italiaterranostra.it/?p=4767#comment-47

 

Insomma, questo grande uomo innovatore vuole 8 nuovi inceneritori.
Come tutti gli altri schieramenti. Che dire... un rivoluzionario.

Vendola ed i suoi 5 cancrovalorizzatori


Fortuna che pure Grillo, Dario Fo e Franca Rame sostennero le sue primarie (sic !)

Se Vendola ha difeso l'acqua pubblica, ciò per caso significa che ha automaticamente il diritto

di fare  danni alla collettività?

Ovvero, in altre parole, è mai possibile che se ha fatto una sola cosa giusta , possiamo starcene incantati ad 

avallarne altre centomila cose sporche?

NO ALLA TERMODISTRUZIONE E AL GIRO D'AFFARI CONNESSO AD UNA TECNOLOGIA OBSOLETA ED INQUINANTE!

Rosanna Carpentieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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