Il pensiero dello schiavo

04.11.2010 18:12

Cosa sei disposto a perdere? E cosa hai già perso? Qual è il limite a cui dovrai arrivare per poter cambiare, rischiare qualcosa? Ed esiste per te un limite? Cosa potrà, se lo potrà, cambiare la tua vita che gira a vuoto senza mai fermarsi?

Gli schiavi migliori sono quelli inconsapevoli, che pensano di essere liberi di scegliere, che sopravvivono credendo di vivere. Forse tu sei uno di loro.
Ogni tanto un tratto di corda, un diritto in meno, un minor grado di consapevolezza, la luce che diventa più flebile. La fine dei sogni. Il significato (cos'è la tua vita senza un significato?) annullato dalle necessità quotidiane, dalla produzione del superfluo, dalle luci sfavillanti del nulla sociale.

L'affanno del vivere, proprio dello schiavo, ha creato il pensiero dello schiavo, di chi lotta per un posto di lavoro, per pagare il mutuo, la macchina, la scuola per i figli e le tasse, le bollette per ogni aspetto del vivere, dall'acqua, all'energia, al riscaldamento, ai rifiuti, al loro smaltimento.

La vita è merce, chi paga può permettersela, ma anche i più fortunati comprano solo merce, non sogni.

L'italiano ha smesso di sognare, di rischiare, di cercare un significato come persona e come comunità.

I più consapevoli si sono spesso ritirati come gli stiliti antichi su una colonna e da lassù contemplano e compatiscono i loro simili. Molti hanno scelto la fuga verso Nuovi Mondi, alla ricerca di un significato e di una libertà sociale qui inimmaginabile, Barcellona, Melbourne, Londra, Parigi, Berlino sono la loro meta, mai nella Storia recente tanti giovani, quasi tutti laureati, hanno lasciato il nostro Paese.

Altri gridano come una voce nel deserto, tollerati, ignorati, spesso sbeffeggiati. Sono minoranza da così tanto tempo che cominciano ad avere dei dubbi. Che siano loro a sbagliare, che il Sistema sia l'unico possibile e una vita da schiavi non sia così disprezzabile. Annullarsi ha i suoi vantaggi.

Eviti di vedere la tua terra massacrata, la scomparsa di ogni valore, la perdita della democrazia, le mafie, la fine dell'orgoglio di essere italiano, le nuove povertà, l'assassinio continuo dei migliori come Vassallo e Ambrosoli (ucciso anche dopo morto).

Tiri a campare per non tirare le cuoia come disse Andreotti, il simbolo vivente (e marcescente) insieme a mille altri della Terra Desolata che è oggi l'Italia.

Cambiare si può, sognare si può,attraversare la Terra Desolata per arrivare al significato, al Graal si può, ma ognuno deve prendersi il suo rischio, grande o piccolo che sia. La gabbia è sempre rimasta aperta, ora bisogna provare a volare.

Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. 

 

 
Uno degli aspetti più micidiali dell'attuale cultura, è di far credere che sia l'unica cultura... invece è semplicemente la peggiore. 
Bèh gli esempi sono nel cuore di ognuno... per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana è la cosa più pezzente che si possa immaginare. 
Come si fa a rubare la vita agli esseri umani in cambio del cibo, del letto, della macchinetta... 
 
Mentre fino ad ieri credevo che mi avessero fatto un piacere a darmi un lavoro, da oggi penso:
 
"Pensa questi bastardi che mi stanno rubando l'unica vita che ho, perché non ne avrò un'altra, 
 
c'ho solo questa.. e loro mi fanno andare a lavorare 5 volte, 6 giorni alla settimana e mi lasciano un miserabile giorno... per fare cosa? come si fa in un giorno a costruire la vita?!" 
Allora, intanto uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero 
perché sennò anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire... 
 
Deve sempre pensare, con una coscienza perfetta: 
 
"Questi stanno rubandomi la vita, in cambio di due milioni e mezzo al mese, bene che vada, mentre io sono un capolavoro il cui valore è inenarrabile" 
 
Non capisco perché un quadro di Van Gogh debba valere 77 miliardi e un essere umano due milioni e mezzo al mese, bene che vada. 
Secondo me, poi, siccome c'è un parametro che, con le nuove tecnologie, i profitti sono aumentati almeno 100 volte... e allora il lavoro doveva diminuire almeno 10 volte! Invece no! L'orario di lavoro è rimasto intatto. Oggi so che che mi stanno rubando il bene più prezioso che mi è stato dato dalla Natura. Pensa alla cosa più bella che la Natura propone, che è quella di, mettiamo, di fare l'amore, no?! 
 
Immagina che tu vivi in un sistema politico, economico e sociale dove le persone sono obbligate, con quello che le sorveglia, a fare l'amore otto ore al giorno... sarebbe una vera tortura... e quindi perché non dovrebbe essere la stessa cosa per il lavoro che non è certamente più gradevole di fare l'amore, no?! Per esempio il fatto che la gente vada a lavorare sei giorni alla settimana... certo c'ho il mitra alla nuca... lo faccio, perché faccio il discorso:"Meglio leccare il pavimento o morire?" 
 
"Meglio leccare il pavimento" ma quello che è orrendo in questa cultura è che "leccare il pavimento" è diventata addirittura una aspirazione, capisci? 
 
Ma è mostruoso che il tipo debba andare a lavorare 8 ore al giorno e debba essere pure grado a chi gli fa leccare il pavimento, capisci? 
Tutto ciò è "oggettivamente" mostruoso, ma la dove la coscienza produce coscienza, tutto ciò è "effettivamente" mostruoso... 
 

"SI VABBE' MA ORMAI E' IRREVERSIBILE LA SITUAZIONE"

Si, tu fai giustamente un discorso in difesa di chi ti opprime, perché è tipico dello schiavo, no?! Il vero schiavo... il vero schiavo difende il padrone, mica lo combatte. Perché lo schiavo non è tanto quello che ha la catena al piede quanto quello che non è più capace di immaginarsi la libertà. 
 
Ma rispetto a quello che tu mi hai detto adesso: quando Galileo ha enunciato che era la Terra a girare intorno al Sole, ci sarà sicuramente stato qualcuno come te, che gli avrà detto: 
 
"Eh si! sono 22 secoli che tutti dicono che è il Sole che gira intorno, mò arrivi te a dire questa stronzata... e come farai a spiegarlo, a tutti gli esseri umani?" e lui: "Non è affar mio, signori..." 
 
"Allora guarda, noi intanto ti caliamo in un pozzo e ti facciamo dire che non è vero, così tutto torna nell'ordine delle cose"... hai capito? Perché tutto l'Occidente vive in un'area di beneficio perché sta rubando 8/10 dei beni del resto del Mondo. Quindi non è che noi stiamo vivendo in un regime politico capace di darci la televisione, la macchina,... no. 
 
E' un sistema politico che sa rubare 8/10 a 3/4 di Mondo e da un pò di benessere a 1/4 di Mondo, che siamo noi... 
quindi, signori miei, o ci si sveglia... o si fa finta di dormire... o bisogna accorgersi che siete tutti morti... 
Silvano Agosti 

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