Il boss Vincenzo Rispoli ed il tribuno Di Pietro

18.07.2010 18:05

MAXI RETATA DELL'NDRANGHETA: IL BOSS VINCENZO RISPOLI

 
 
mercoledì 14 luglio 2010

Nella maxi retata c`è il boss che partecipava ai pranzi elettorali di Tonino 

Tra i trecento arrestati, esponenti del PdL e del Pd: anche il Nord e l`Expo ostaggio dei clan 

 

 

 

All`alba hanno pizzicato anche lui, Vincenzo Rispoli, il capo del locale di Legnano-Lonate Pozzolo, il boss della `ndrangheta, finito su Libero a marzo per essersi fatto (...) (...) fotografare abbracciato ad Antonio Di Pietro, fuori da un ristorante nel novarese nel 2000-2001. Rispoli, ufficialmente commerciante di frutta e verdura, già all`epoca era un pezzo da novanta della criminalità calabrese tanto che nel 1999 partecipa a un summit alla pensione Scacciapensieri di Nettuno ma l`expm non si accorge di nulla. Oggi, infine, il gip gli dedica addirittura una decina di pagine per motivame l`arresto.

E nel documento la figura di Rispoli capeggia in ogni riunione di vertice dei capi dei vari locali (cosche) della Lombardia.

L`unica alla quale non partecipa è quella dello scorso 31 ottobre presso il centro anziani "Falcone e Borsellino" di Pademo Dugnano, dove 33 capi delle`ndrine si danno appuntamento per votare il nuovo capo di tutta la regione Lombardia. E un appuntamento che viene videoregistrato e fotografato dagli inquirenti. Sono piazzate cimici per ascoltare le conversazioni e viene individuato ogni partecipante che rappresenta una famiglia.

Una spartizione meticolosa per eleggere il nuovo capo in un circolo che mai avrebbe dato sospetti. Visto che è si tratta di un`associazione ricreativa. Visto anche che il nome vuole commemorare i due giudici, appunto Falcone e Borsellino, uccisi da Cosa Nostra. All`inaugurazione era andato Salvatore Borsellino a ri cordare il fratello. Nell`ottobre scorso, invece, i boss della`ndrangheta a mangiare un piatto di pasta, qualche stuzzichino, salame piccante e un paio di bicchieri di vino. Rispoli non partecipa al summit solo perché "impedito" ovvero dietro le sbarre. Uscirà grazie a un cavillo giuridico nel novembre scorso per poi tornare subito alla guida dei suoi uomini.

Di certo Di Pietro non sapeva che a chiedergli la foto era una squadretta di uomini di`ndrangheta tra i quali uno, il muratore Alfonso Murano, che verrà ammazzato nel 2006 sotto casa. Da quell`incontro, in questi anni Rispoli è ancora cresciuto per gli inquirenti tanto da partecipare a incontri come quello al Crossodromo di Cardano al Campo cercando di imporre una linea di specifica tra loro, ovvero i boss della Lombardia, e chi comanda in Calabria: «Perché mi è stato detto se casomai dobbiamo andare giù... io mi prendo l`incarico che parlo con quelli...». Ma a chi fare riferimento, alle famiglie della Ionica o a quelle della Piana? «Il punto che sembra controverso - si legge nell`ordinanza - è a chi o cosa debba rapportarsi la "Lombardia" se alla "Ionica" o come è sempre avvenuto per tradizione ed origine, ovvero alla `Piana" o a "Reggio"": «Noi dobbiamo dare conto - afferma Rispoli - solo alla Ionica, noi fino ad adesso le disposizioni ce le ha date sempre la Ionica, dicendo vedete che su questa cosa portate a me a questo che è di Reggio e a questo della Piana».

Chi invece aveva rapporti di dubbie frequentazioni o di contatti sui quali gli inquirenti andranno a compiere degli approfondimenti è una pattuglia di altri politici come l`ex assessore provinciale della giunta di centrosinistra Antonio Oliverio, l`esponente dell`Udc Emilio Santomauro e di Guido Nardini che partecipò alle elezioni comunali di Cinisello Balsamo per il PdL. Ma l`indagine sulle "relazioni politiche", vere o presunte è ancora tutto da accertare con chiarezza, sarà oggetto di un altro capitolo delle indagini che ormai da un paio d`anni hanno messo in linea la distrettuale antimafia di Reggio Calabria con quella di Milano.

Finisce in manette anche il boss che pranzò con Tonino .Tra i presunti mafiosi fermati c`è Vincenzo Rispoli, il capo della `ndrina di Legnano con cui l`ex pm si fece fotografare fuori da un ristorante [.]


 

di GIANLUIGI NUZZI

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=48387485

 

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...