I pregiudicati in Parlamento

14.07.2010 22:11

Aggiornamenti sui pregiudicati in Parlamento.
8 sono stati eliminati e sono quindi ormai pregiudicati extra parlamentari, liberi di rifarsi una vita. 16 sono stati rieletti in quanto scelti dai segretari di partito che li hanno messi in lista. Uno si è fatto condannare dopo le elezioni per corruzione giudiziaria e non si sa bene se si sia dimesso o voglia partecipare alle sedute nelle due ore d’aria. Per sicurezza lo lascio in elenco.
Il totale dei pregiudicati è quindi sceso da 24 a 17. Di questo passo per le elezioni del 2101 il Parlamento sarà finalmente pulito. Un lieto evento a cui assisteranno i nostri pronipoti.

I 17 superstiti sono tutti deputati di lungo corso, alcuni sono lì da prima dell’ultimo scudetto dell’Inter. Sono affezionati alle istituzioni che rappresentano. Grazie alla loro esperienza in termini di reati possono legiferare in modo da prevenirli o, e questo è il sogno di tutti quelli che si sono fatti beccare, per eliminare il reato e tornare vergini e puri.

La contabilità dei pregiudicati vede saldamente al primo posto, come da tradizione, la casa circondariale delle libertà con 9 presenze. Gli altri partiti sono minoritari. Inquietano però i neo parlamentari Pomicino e De Michelis eletti nella nuova Dc e nel nuovo Psi. Sono il nuovo che avanza, o forse l’avanzo che resta?
Come venirne a capo di questi benedetti uomini (avete notato che sono tutti uomini)? Io non so più cosa fare.
Ma cinque anni sono lunghi, tutto può succedere. Pur non augurando nulla di male ai pregiudicati (basta e avanza per questo il numero 17), se per qualche problemino fisico, ma piccolo, piccolo, fossero costretti a levare le tende prima di fine legislatura, gli italiani onesti, i non pregiudicati per intenderci, lo prenderebbero come un segno di un destino benevolo, quelle fortune che ogni tanto capitano nella vita.

I 17 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO

1 Berruti Massimo Maria FI *
2 Biondi Alfredo (reato poi depenalizzato) FI
3 Bonsignore Vito Udc - Parlamento Europeo
4 Bossi Umberto Lega Nord-Parlamento Europeo
5 Cantoni Giampiero FI
6 Carra Enzo Margherita
7 Cirino Pomicino Paolo Nuova Dc
8 Dell'Utri Marcello FI
9 De Michelis Gianni Nuovo Psi
10 Jannuzzi Lino FI
11 La Malfa Giorgio Pri
12 Maroni Roberto Lega Nord
13 Previti Cesare FI 
14 Sterpa Egidio FI
15 Tomassini Antonio FI
16 Visco Vincenzo Ds
17 Vito Alfredo FI

*Giuseppe Maria Berruti, che è noto soprattutto per il suo ruolo nella Sezione Disciplinare del CSM, quella in cui si “tagliano teste”, come egli stesso ha testualmente ricordato all’inizio del suo intervento alla Camera di Commercio di Benevento,( http://www.altrabenevento.org/altrabenevento/?p=6981 ) per chi non lo sapesse, è fratello di Massimo Maria Berruti che è stato inizialmente per un periodo capitano della Guardia di Finanza nel nucleo speciale di polizia valutaria, incarico poi lasciato nel 1980, anno in cui fu indagato e arrestato all'interno di una storia di tangenti («scandalo Icomec»), ma che alla fine lo vide solo momentaneamente assolto. Successivamente ha lavorato prima come commercialista, in seguito come consulente nella Fininvest di Silvio Berlusconi, dove si occupò di società estere e del Milan

 

 

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