I lavoratori dell'ASIA di Napoli chiedono l'azzeramento del cda aziendale e lanciano un appello al sindaco De Magistris, alla magistratura inquirente ed ai cittadini: non delegittimate noi ma i dirigenti aziendali !

03.08.2011 09:01

Lettera aperta all’amministrazione comunale, all’Asìa e ai cittadini tutti: BASTA! 

 

 

La solita vigliacca litania, la stantia propaganda che parte guarda caso da amministratori aziendali e istituzionali inadempienti con la pletora dei loro pennivendoli, costoro per l’ennesima volta promuovono una campagna di calunnia e di delegittimazione  contro i lavoratori dell’ Asia. 

Ci tacciano di inottemperanza, di pressappochismo e svogliatezza. Vuoi vedere che la campagna di calunnie contro i cosiddetti fannulloni impulsata  da quell’essere antropomorfo, tal ministro Brunetta, ha fatto scuola?

La colpevolizzazione dei  lavoratori, in particolare quelli dell’azienda Asia, è la foglia di fico con la quale le Istituzioni Regionali, Provinciali ,Comunali e il C.d.A. dell'ASIA vogliono nascondere le vergogne di vent’anni anni di gestione commissariale dell’ emergenza rifiuti.

Bonsignore, Turiello, Ferrara, Biondi, Fortini e Losa  sono nomi che i cittadini non conoscono, ma costoro sono stati e sono i presidenti e vice –presidenti  responsabili del C.d A. ASIA.

 

Questi signori profumatamente stipendiati e liquidati con milioni di euro sono stati e sono i responsabili della gestione, e dell’organizzazione della raccolta dei rifiuti solidi urbani in città.  

 

Questi scienziatoni hanno sperperato centinaia di milioni di euro, soldi pubblici!  

Il risultato è davanti agli occhi di tutti, una  città di un milione di abitanti, superate le soglie del terzo millennio, sommersa e ammorbata ciclicamente  dall’immondizia.  

I primi quattro come abbiamo detto,  si sono dimessi con liquidazioni milionarie.  Fortini è ancora in carica; dicono, a titolo gratuito. Egli garantirebbe l’azienda nei confronti delle banche. Le banche si fidano probabilmente, perché questo signore rappresenta la continuità con le politiche inceneritoriste imposte alla Campania con il ferro e con il fuoco.

Noi lavoratori, più volte da dodici anni, abbiamo sollecitato il C.d.A. Asia e l’Amministrazione Comunale con documenti sindacali, volantini, comunicazioni agli organi di stampa, in particolare ai pennivendoli del  Mattino, che avevamo  intenzione di partire con la raccolta differenziata e promuovere politiche di riciclaggio. 

Lo scorso autunno indicemmo un' assemblea pubblica nella quale denunciammo la svogliatezza e  l’incapacità del C.d.A. dell'Asìa e dell’Amministrazione Comunale di avviare una gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti ( come dicono ora, tutti quelli che parlano bene). Denunciammo, altresì, una mancanza di personale per attuare questa finalità e questo servizio. 

Dicono che siamo fantasmi, spiegammo e spieghiamo invece, che noi siamo diventati fantasmi, poiché il nostro lavoro è usurante e centottanta lavoratori in quest’azienda hanno perso la salute con malattie respiratorie, tumorali, cardiache ecc. ecc. ed è evidente che  non possono svolgere  a pieno le loro mansioni. Bisogna accompagnarli alla pensione e sostituirli.

 

 

State attenti, noi lavoratori non siamo fantasmi,  siamo quelli che ogni giorno con abnegazione e responsabilità rimuovono i rifiuti dalle strade, noi autisti facciamo turni massacranti e file interminabili per scaricare gli RSU nelle discariche, gestite da politici e camorristi. 

 

 

 

 

Le sistematiche campagne di delegittimazione volte a colpevolizzare gli operatori ecologici sortiscono l’effetto (allora voluto?) di contrapporre i cittadini  alle giubbe arancioni. Più volte è capitato di subire minacce e aggressioni da parte di cittadini esasperati dallo schifo che sono costretti a vivere e subire. E o’ can’ mozzc’  o’ stracciat’ ! 

 

 

Ribadiamo per chi è duro di comprendonio : i lavoratori non sono la foglia di fico per nascondere le vostre vecchie e nuove vergogne!

Noi lavoratori autoconvocati salutiamo con gioia le inchieste che la magistratura ha iniziato a carico della Lavaget.  Affare Lavaget, ennesimo affare losco dove sono coinvolti dirigenti sindacali, personaggi politici di tutti i colori, e sono sotto inchiesta i consiglieri di amministrazione. 

Otto anni or sono avevamo scritto volantini, indetto assemblee dove prefiguravamo gestioni clientelari di assunzioni in aziende satelliti.

Ancora oggi nell’azienda Asia,  in continuità con il passato, Fortini e Lupoli - corresponsabili di questo schifo - sono nella camera dei bottoni ! 

Sciacquatevi la bocca quando parlate dei lavoratori e in particolare di quelli Asia.

Noi chiediamo l’azzeramento di questo Consiglio di Amministrazione!

Siamo noi che dobbiamo partecipare nelle nomine del Consiglio di Amministrazione di questa azienda, poiché noi conosciamo il territorio e le problematiche per la rimozione degli RSU. 

Noi le responsabilità ce le prendiamo tutte, quelle che ci competono, ma non accettiamo le responsabilità altrui!

                                                                 I  LAVORATORI ASIA

 

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