Goldman Sachs e… Prodi. Le domande che nessuno pone, neppure gli elettori di sinistra

07.08.2010 21:55

Grazie al New York Times ora sappiamo che dietro la crisi greca, ci sono ancora una volta le grandi banche di Wall Street, secondo le stesse modalità che hanno provocato il terremoto dei subprime e il fallimento della Lehman: una truffa contabile realizzata con i derivati (potete leggere una sintesi della notizia in italiano qui).

E chi sono le banche coinvolte? La solita Goldman Sachs, vera regina di Wall Street, da cui ranghi sono usciti ben due segretari al Tesoro (Rubin e Paulson) e JP Morgan Chase, che come spiega Massimo Gaggi, è da sempre la banca più vicina al governo americano ed è, ricordiamolo, l’istituto del banchiere più potente della storia degli Usa, David Rockefeller, nonché cantore della globalizzazione finanzaria.

Mi chiedo: quand’è che le autorità di controllo si decideranno ad indagare a fondo su Goldman e Jp Morgan Chase? Se esaminiamo la storia recente della finanza internazionale, scopriamo sovente Goldman e lo stesso Rockfeller hanno avuto un ruolo importante, talvolta di lobby per orientare leggi in una certa direzione, talaltra a fini di lucro, come dimostra la vicenda greca.

L’impressione è che questi stessi protagonisti abbiano creato un sistema di alleanze e connivenze che gli permette di esercitare un’influenza enorme, evitando contestualmente guai giudiziari. E forse, anche controlli e indagini credibili sulle loro attività.

Anche in Italia.
Dall’articolo del New York Times emerge che anche il nostro Paese nel 1996 è ricorso a trucchetti contabili simili a quelli greci. E chi era a Palazzo Chigi allora? Romano Prodi, ex consulente di Goldman Sachs. E chi era il direttore generale del Tesoro? Mario Draghi, che di Goldman Sachs è diventato consulente qualche anno dopo. E forse sarebbe il caso che lo stesso Prodi chiarisse finalmente i suoi rapporti con lo stesso Rockefeller, che oltre ad essere un banchiere, ha fondato il Club internazionale dei potenti, il Bilderberg.

Prodi divenne a sorpresa presidente della Commissione Ue un anno dopo essere stato ammesso nel Bilderberg. Solo una coincidenza?

E che ruolo hanno avuto Tommaso Padoa Schioppa, nonché lo stesso Draghi, nello scandalo Easy Credit, che consentì a, guarda caso, Goldman Sachs, Jp Morgan Chase e Citigroup, una truffa ai danni dello stato per 600 milioni di euro? Di quell’inchiesta non si è più saputo nulla… ma a Goldman Sachs il governo italiano ha continuato ad affidare l’emissione di global bonds per miliardi di euro

Sono queste le domande a cui bisognerebbe dar risposta. E che invece vengono ignorate.

E credo che, in Italia, i primi a pretendere un chiarimento debbano essere proprio gli elettori di sinistra che, in buona fede, hanno dato fiducia proprio a Prodi, a Padoa Schioppa e che oggi, con una certa ingenuità, si commuovono ascoltando Draghi.

O sbaglio?

Ma continuiamo.

Romano Prodi risulta oggi "alto commissario" dell'ONU, nei rapporti tra l'Europa e i Paesi Africani e risulta sempre Senior Advisor di Godman Sachs.
Risulterebbe anche che le visite di Berlusconi in Libia siano state effettuate proprio su programmazione dell'alto commissario Romano Prodi.

Qualcuno è in grado di smentirlo ?
Il fatto è che il Ministero degli Esteri, richiesto di informazioni due mesi fa non ci ha ancora risposto !
Quanto grave sarebbe non conoscere la corrispondenza al vero di un tale atto di governo "falsato" ?

Ma, perchè Berlusconi non ha mai parlato e non ci parla  degli ordini che riceve da Prodi e dalla Goldman Sachs e dall'AEI tramite Letta ?

Forse, la ragione del silenzio di Berlusconi è la cosa più semplice da spiegare.

Il progetto American Enterprise Institute (AEI)/Goldman Sachs (GS) - per l'Italia - prevede sostanzialmente due tipi di pupazzi:

il primo è costituito da Prodi, Draghi, Padoa Schioppa, Monti ecc. tutti "formati" e "decerebrati ad hoc" per eseguire "nascostamente" le finalità di sovragoverno monetarista, dunque consapevoli del disegno, funzionali ad esso perchè caratterialmente disponibili ad essere formati allo scopo. Questo gruppo di pupazzi gode di importantissime protezioni a livello internazionale ed esprime, nei singoli elementi, un bassissimo profilo; costoro fanno della massima riservatezza il loro percorso esistenziale - nel caso uscisse qualche "sbandata" il sistema di controllo dei media lo celerebbe  immediatamente - e debbono lavorare senza essere "notati" se non nella loro funzione istituzionale!
Il secondo tipo di pupazzi è costituito da elementi che agiscono "sotto ricatto" e sono, essenzialmente, sciocchi e infantili nelle loro costruzioni caratteriali.

Berlusconi ne è l'esempio più eclatante; all'interno di questo secondo numerosissimo gruppo troviamo tutti gli attori del teatro politico/mediatico/distraente.
Potrebbe mai Berlusconi ammettere la sua "totale impotenza" ?
Potrebbe mai Berlusconi rivelare che quando incontra l' "amico Putin" o quando corre a Tripoli in fretta e furia, il programma di visite è stato stilato da Prodi ?
Una domanda da porre ma alla quale Berlusconi non potrà mai rispondere sarebbe la seguente:
Caro  "Leader del governo"(pupazzo) potrebbe indicarci la lista dei suoi incontri al "vertice" nei prossimi sei mesi ?
Andrebbe in tilt subito: lui che ne sa delle sue prossime "missioni" ?
Berlusconi è' solo un pupazzo dei tanti che servono a distrarre dal sistema di sovragoverno, ma farlo capire non è facile !

Potremmo anche non vedere Berlusconi come l'utile idiota che si fa dettare l'agenda proprio da Prodi, e riguardarlo come un'altra espressione - più pecoreccia - dello stesso identico programma dettato dalle istituzioni sovranazionali quali la Banca Mondiale,l'AE e la Goldaman Sachs !

Ma le conclusioni non cambiano ed anzi, aumentano le domande .

Come mai il governo Prodi non fece nulla contro le leggi ad personam? Perché non fu fatta una nuova legge elettorale?
Che siano la stessa cosa pur con altro nome (Giulietta, atto II, scena II) ?

Lo sottolinea la stessa politica fiscale con qualche insignificante differenza, e l'intercambiabilità degli attori politici:

Amato, con Craxi (che abolì la scala mobile) e ora nell'esecutivo PD, passando per le finanziarie Lacrime & Sangue, Follini, ex vicepremier di Berlusconi e ora anche lui nel PD, Rutelli il catto-lecchino, dopo una vita ondivaga e antagonista di Berlusconi nel 2001, oggi lo ha salvato con l'astensione a Caliendo.

Berlusconi, diciamolo, fa la macchietta perché è nella sua natura: va con tre prostitute nel lettone di Putin perché sa che la patata,

come diceva una nota pubblicità, piace all'immaginario collettivo italiano, come piaceva Mussolini per le sue amanti;

se poi riesce a sistemare anche i suoi affari...tanto di surplus... è per questo che è sceso in campo...

Poi guardate, per completezza di quadro anche :
www.aspeninstitute.it/aspen/?q=sp%2Fcomitato_esecutivo
Chi sono questi signori ? Cercate la loro storia su wikipedia se volete approfondire.

Intanto, la "banda Goldman" allarga i suoi orizzonti e raggiunge nuovi traguardi:
in attesa che Fini, Casini e Rutelli (il trio filopapista opusdeiano) propongano la guida del governo al goldmaniano Draghi, Tommaso Padoa Schioppa è diventato "supergovernatore" della Grecia.
A questo punto è evidente che la situazione economica italiana verrà fatta precipitare ulteriormente così che i tre opusdeiani possano suggerire la nomina del "salvatore" Draghi.
In proposito:
www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=33531

In conclusione questo è Prodi e questa è la Goldman Sach, ma quest'ultima è solo uno degli attori del capitalismo mondiale, uno dei più importanti ed influenti, ma non l'unico...
Un'altra componente importante del capitalismo perverso lo illustrò Loretta Napoleoni nell'aprile 2009 e che vi invito a leggere:
www.facebook.com/note.php?note_id=104601422904942

Come diceva una lettrice, dovrebbero essere tutti processati per crimini contro l'umanità !

Rosanna Carpentieri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...