GIUDICI CORROTTI A BENEVENTO, IL COMITATO CONTRO LA MALAGIUSTIZIA DENUNCIA

28.07.2015 06:22

Da Agorà News On Line

GIUDICI DENUNCIATI – A BENEVENTO SI ATTENDE LA SENTENZA

Stiamo aspettando di leggere e pubblicare una sentenza del giudice del Tribunale di Benevento Giuliana Giuliano in cui sono stati falsificati dati di fatto e di diritto per favorire la controparte e per cui procederemo a denuncia penale nei confronti del magistrato.Non trattasi di madornale errore giudiziario, ma dell’esito premeditato e pattuito di un accordo illecito con la controparte per penalizzare la parte attrice che aveva ragione. Non plus ultra !
Vedremo se questo giudice cambierà lavoro 
come succede per ogni categoria professionale che viola la più elementare deontologia​ oppure​ continuerà a ​”​mercanteggiare​”​ perizie ​ tecniche​ e sentenze,​intralciando e ​facendo danni ​ingenti ​all’amministrazione della giustizia e ai diritti dei cittadini !!!

​Il Comitato attento all’espletamento del compito istituzionale della magistratura sannita ha già compilato un dossier sui

GIUDICI COLLUSI CON IL MALAFFARE e chiede alla opinione pubblica con domanda forse retorica:

SECONDO VOI CHIUDONO GLI OCCHI GRATIS ?

 

Eclatante e finanche inatteso, entro certi limiti, il caso di un magistrato con funzioni inquirenti colpevole di non avere perseguito ma anzi archiviato un gravissimo reato di abusivismo edilizio verosimilmente commesso da una associazione a delinquere, con motivazioni su cui si esprimerà la Cassazione a sezioni unite ed il CSM (è stato scomodato -pensate- il ne bis in idem in fase di indagini  a fronte di fatti nuovi esposti in denuncia) e l’omesso controllo sull’attività di controllo e demolizione dei manufatti abusivi spettante in ipotesi normali al Comune.
​Per ogni approfondimento e commento offriamo il link in cui è possibile consultare l’abnorme richiesta di archivi​azione cui non ha fatto seguito l’avocazione delle indagini da parte del procuratore generale presso la Corte di Appello.
Il Comitato reitera la richiesta già formulata a mezzo stampa alla cittadinanza attiva di organizzare per amore della legalità e della giustizia presidi permanenti e manifestazioni dinanzi al tribunale di Benevento e ad ogni tribunale della Repubblica che, di fatto, nasconde una gestione clientelare e criminogena della legalità.
Il magistrato non risponde a nessuno dei propri errori: se lo fa, risponde allo stesso organo che lo nomina: ma poiché cane non mangia cane, in vent’anni in cui la responsabilità civile è entrata in vigore, si sono avuti solo una decina scarsa di magistrati puniti per le loro negligenze. E se si vanno a vedere le singole vicende,

 

​si ​scopre che i magistrati puniti spesso non erano altro che teste calde che davano fastidio al sistema
​, compreso quello giudiziario.​

Quindi probabilmente non erano neanche da punire ma sono stati fatti semplicemente fuori: o perché facevano sino in fondo il loro dovere o perché non si piegavano alla casta dei giudici.

Bisogna rendersi conto che dal problema della mala giustizia se ne esce solo in un modo: revocando l’indipendenza della magistratura, facendo in modo che i magistrati rispondano a poteri esterni dei loro errori. E alle anime candide che sono pronte a sventolare la bandiera della legalità in modo acritico​, non accorgendosi delle mille violazioni della legge compiute proprio dai magistrati,​bisogna far presente che i magistrati non sono un’emanazione del potere di Dio, non sono vicari di Cristo in terra, ma sono esseri umani con le loro virtù ma anche i loro vizi. In alcuni casi sono degli eroi, in altri sono persone che hanno le loro idee politiche (come è giusto che sia), in altri casi ancora sono ricattati o corrotti.
​Ai lettori chiediamo provocatoriamente: ma davvero credete che il Berlusconi nazionale abbia trovato ​

l’unico giudice corrotto in Italia?

​In altre parole: quanti Berlusconi e quanti giudici corrotti  ci sono?​
 
By Rosanna Carpentieri
​La portavoce pro tempore del Comitato spontaneo Contro la Malagiustizia beneventana​

 

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