Dalla Val Susa. Sulle armi chimiche di "Saddam Fassein"...

06.07.2011 16:12

E' una pesante sovrastruttura culturale e ideologica quella che fa sì che si noti sempre solo la violenza di chi si oppone a ciò che ritiene ingiusto e non quella di persone che maneggiano corpi contundenti per mestiere...(R.C.)


Io ero lì, con Marco Revelli, Giorgio Cremaschi, gli amministratori locali, Gianni Vattimo, Beppe Grillo, Paolo Ferrero e tanti altri. SETTANTAMILA persone. Ho sfilato pacificamente davanti alle famiglie cn bambini, poi abbiamo fatto una bella conferenza al campo sportivo a Chiomonte. Ma nel frattempo le esplosioni continuavano.

Allora poi sono sceso sotto, con i ragazzi, davanti a tutti, al sentore delle brutte notizie e all'odore di lacrimogeno che veniva su.

C'erano effettivamente dei violenti infiltrati, come dice oggi tutta la stampa serva e le forze politiche in coro: i violenti infiltrati erano circa tremila poliziotti infiltratisi nella Valle senza averne alcun diritto, inviati dal PD preoccupatissimo che le prebende e tangenti che ha promesso per un opera utile solo a chi la costruirà non vengano distribuite.

L'asse PD-Lega, alternativa a Berlusconi, effettivamente trova in Valsusa la sua espressione migliore. Peccato che la Valsusa sarà il Vietnam del PD, ma questo i valentissimi dirigenti PD, noti per la loro serie di grandi vittorie a partire dalla sparizione del PCI in avanti, pare non se diano conto. Sarà forse la volta buona che riusciremo a sbarazzarcene, travolti da una base che è totalmente scollata, ormai, dai loro proclami.

Tornando ai violenti infiltrati, questi violenti, infiltratisi da una settimana, hanno sparato lacrimogeni ad altezza uomo, hanno usato proiettili di gomma contro persone disarmate, hanno lanciato massi dai cavalcavia sui manifestanti.

Come testimoniato dal sottoscritto, da tutti i presenti e da diversi giornalisti, durante gli scontri le "forze dell'ordine" sono ricorse pesantemente all'utilizzo di gas lacrimogeni. Ma di quale tipo?

Nella foto allegata, scattata ad una delle innumerevoli cartucce ritrovate sul posto, si legge chiaramente: "lacrimogeno al cs" (orto-clorobenziliden-malononitrile).

I gas CS rientrano tra le "armi chimiche", infatti fanno parte di questa categoria "tutte le sostanze gassose, liquide o solide, che, diffuse nell'area e sparse sulle acque o sul terreno, producono negli esseri viventi lesioni anatomico - funzionali di varia natura, tali da compromettere, in via definitiva o solo anche temporanea, l'integrità dell'organismo umano" (http://www.studiperlapace.it/view_news_html?news_id=g8gas).

L'utilizzo delle armi chimiche è stato proibito, come sviluppo, produzione e utilizzo, dalla Convenzione sulle armi chimiche del 1993 - CWC - Chemical Weapons Convention (http://www.opcw.org/chemical-weapons-convention) ratificata in Italia nel 1995 ed entrata in vigore nel 1997 che vieta l'utilizzo del gas CS in tutte le guerre internazionali.

( http://it.wikipedia.org/wiki/Gas_CS )

Di tale sostanza è stato fatto largo uso dagli americani in Vietnam (per stanare i Viet cong) e da Saddam Hussein contro i Curdi.

Questo accomuna i lacrimogeni. IN AGGIUNTA, IL CS E' ANCHE CANCEROGENO. Si tratta quindi di un anticipo di quanto avranno a godere i valligiani per l'estrazione di uranio e amianto a causa della TAV.

Forse una mezza parola su questo non sarebbe guastata, vero, politici? Attendo che La Stampa serva, direttore Concetto Pettinato, nonché i giornali di area PNF-PD si pronuncino su questi gravi fatti.

Noialtri, come tutte le popolazioni invase, eserciteremo il diritto alla resistenza con ogni mezzo. 

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