Dalla piramide massonica-trascendentale alla democrazia della sfera con uguale e temporanea partecipazione davvero di tutti alla gestione della cosa pubblica ex art.3 della Costituzione

31.07.2010 18:46

L'entropia aumenta nei sistemi pseudodemocratici come il nostro a forma piramidale-massonica. Con la disgregazione della sinistra prima e ora della destra è davvero il tempo di creare una nuova società aperta a forma sferica, senza caste, con giovani rivoluzionari e idee nuove, con uguale temporanea partecipazione davvero di tutti alla gestione della cosa pubblica.

Il cyberspazio universale ci funge da modello.

Purtroppo, sono ancora troppi quelli che hanno disimparato (se mai lo hanno imparato) ad usare le proprie facoltà critiche e preferiscono restare al calduccio dello stereotipo del clan, del gruppo, insomma dell'appartenenza ad un contenitore.

Dove sono le anime fresche , pure e incontaminate che guardano come se fosse la prima volta il mondo ed hanno il coraggio di declinare la propria originalità dicendo:questo non mi piace, va fatto altrimenti?

Oppure finchè sarò in questo mondo non posso moralmente accettare questo stato di cose?

La verità è che ci sono troppi trascendentalisti che hanno bisogno di un dio padre, chiunque esso sia, simbolicamente.

Invece occorre l'energia dell'immanentismo panico della figura femminile e riscoprire la metafora della sfera per la completa attuazione della democrazia partecipata e l'effettività dell'art. 3 della Costituzione.

Il trascendentalismo piramidale-massonico è il vero "scandalo" dell'educazione cattolica romana...la peggiore forma di distruzione della libertà umana.

L'italia, di formazione "trascendente", precipita sempre più verso il baratro proprio in conseguenza di questa impostazione piramidale-massonica..

E' nello "immanentismo" e nella sfericità del " femminile " che deve essere ritrovata la forza di rivoluzionare il percorso sociale.

Ed invece a cosa assistiamo ?

A nuovi partiti e pseudo movimenti che nascono già preconfenzionati !

Le fabbriche di Nichi, Generazione Italia di Fini etc. possono davvero essere l'alternativa? Il cambiamento?

No ! A dircelo è proprio la modalità usata da questi nuovi simboli.

Hanno già stabilito tutto: linea politica, dirigenti, tutto pianificato, di nuovo hanno solo il nome, visto che vecchie volpi son finite in nuovi pollai.

Al cittadino non viene chiesto nulla, non viene chiesta collaborazione, non gli viene concesso di interagire ma domani o dopodomani , nel peggiore stile, ci chiederanno il voto. Questo è quanto!

Parlano di cambiamento ma non fanno accenni a nessuna riforma, a partire dalla legge elettorale, al regime fiscale, sull'economia e sapete perchè?

Non perchè non ne hanno idea, ma perchè non ne hanno intenzione, forza, volontà. E' diverso.

A noi occorrono riforme e le riforme non necessariamente devono essere partorite da un partito, ma dalla volontà popolare di una nazione.

Questo non lo abbiamo ancora capito e aspettiamo tutti un messia che non arriverà mai...

Ma poi il divo Vendola in Puglia non è ancora riuscito a risolvere vecchi problemi, come pensare possa risolvere la situazione di stallo di tutta una nazione e l'altro, Fini? Quanti decenni sono che fa e sta in politica....?

Quello che personalmente  propongo è interrompere ogni rapporto con l'attuale classe politica.

Parlo di uno stop totale dei cittadini, dei comitati, dei circoli ai congressi, al voto-beffa.

Le riforme possiamo prepararle noi cittadini su carta; si raccolgono poi le persone per ciascuna Regione e tutte siedono attorno ad un solo tavolo per discuterle.

Preparate le riforme si va all'assalto del Parlamento che, per legge e dico per legge, deve vagliarle, prenderle in considerazione . Naturalmente poi si creeranno campagne, articoli e quanto serve a pubblicizzare e a raccogliere collaborazioni e consensi tra i cittadini. Ma questa collaborazione esige ed ha come conditio sine qua non la scissione definitiva dall'attuale classe politica e dai partiti. 

Cosa ne pensate ?

Rosanna Carpentieri

 

 

 

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