CHIESA E MAFIA. Una riflessione amara dei Teologi di Milano di una Chiesa di frontiera

26.09.2010 11:50

Riceviamo da i Teologi del Centro Studi Teologici di Milano e pubblichiamo con profonda condivisione la seguente Nota.

Abbiamo letto l'appello dei bambini di una Scuola di Palermo al Papa affinchè parli contro la mafia. A tal proposito, vogliamo pubblicare una riflessione, ecclesiologica e teologica assai amara e disillusa... Vorremmo sbagliarci, lo speriamo ancora... e staremo a vedere cosa accadrà...

Erano altri tempi quando GIOVANNI PAOLO II nell'estate 1993 tuonava con forti parole davanti ai templi di Agrigento: " Una volta verrà il Giudizio di Dio! ".
Come è lontanto il tempo in cui il grande cardinale di Palermo Salvatore Pappalardo esclamava davanti alla bara di un magistrato nel Duomo normanno rivolto ai politici: "Dum Romae, consulitur Saguntum Espugnatur!..." (" Mentre a Roma ci si consulta, Sagunto viene espugnata..!")
Oggi sono tempi più prosaici, più mediocri e opachi, anche dentro alla Chiesa, anche a Roma sulla cattedra di Pietro e a Palermo su quella di San Mamiliano.
Qualcuno dice: saranno all'altezza della sfida sempre più impari e divenuta anche più subdola e insidiosa il Vescovo Romeo e il Papa Benedetto?
La visita di questo Papa, Benedetto XVI Joseph Ratzinger, è molto prevedibile che non porterà pressochè nulla di nuovo, in termini cristiani, alla Sicilia e all'Italia meridionale in genere, perchè il Papa-Teologo, come lo chiamano, ha una visione cattolicistica della fede: un concentrato di devozionismo ottocentesco, che sta tra il Concilio di Trento e il Concilio Vaticano I.
La Chiesa non ha nessuna missione profetica, è solo depositaria di riti e sacramenti che in virtù del loro mero rappresentarsi e ripresentarsi sono veicoli di grazia e salvezza.
Nella visione ratzingeriana simile a quella agostiniana e pessimista, del peccato e della grazia, l'uomo non ha quasi niente da fare di buono, in quanto è di fatto destinato al male... e l'unica via di salvezza è soltanto escatologica e non terrena... in ultima analisi affidata soltanto a Dio.
In questo mondo non vi è speranza di riscatto:

con questa visione assiologica e dottrinale - che tra l'altro contraddice anche lo spirito stesso delle Beatitudini evangeliche in cui Cristo esorta a lottare contro le ingiustizie umane, per la pace, per la povertà di spirito, la purezza di cuore, che già qui e ora realizzano il Regno di Dio - è assai difficile che sortisca una qualche forza per combattere i mali sociali e le storture dovute al malaffare e al connubio tra mafia e politica che devastano l'Italia e la Sicilia in particolare...!
La Chiesa di Ratzinger è una chiesa del riflusso verso epoche devozionistiche, formalizzate del sacro, prive di spinta profetica e di autenticità evangelica.
Non è il Vangelo di Cristo che - con le migliori intenzioni - interessa all'attuale Papa tedesco, nonostante le apparenze dei suoi discorsi teologici, Egli non crede nella sua forza prorompente e rivoluzionaria di fronte alle oppressioni e alle strutture di ingiustizia e di non verità... è una Chiesa ingessata nel suo ruolo di sacra casta e di sacra istituzione che preme a Lui e al Vaticano.
E' ritornata in auge la Chiesa vecchia che contemplava se stessa come fonte di tutto il bene e della grazia di Dio... una Chiesa distante anni luce dal vivere degli uomini e le donne dell'oggi, del nostro mondo contemporaneo...
La visita pastorale, per così dire, in Sicilia, sarà la solita passerella clericale, che ossequierà potenti politici e mafiosi di tutte le risme e dei vari rispettabili livelli... sarà l'esclusione stessa di Cristo e del suo messagggio, e lo escluderà nei fatti stessi proprio mentre dirà di volerlo a parole e solennemente proclamare...
niente di nuovo ormai più sotto il Sole, di questo pontificato...
Quanto all'Arcivescovo di Palermo, che insinua velenosamente sulle cene dei Magistrati e sulle loro scorte, beh
basterebbe ricordargli le scorte e i magistrati Falcone e Borsellino che sono saltate per aria...!

Un arcivescovo che si esprime così è forse un contiguo alla mafia?... poichè così parla un amico dei mafiosi...
e ricordiamo quello che disse a noi lo stesso mons. Romeo (il cui nome ci ricorda un ben altro mons. Romero! ucciso in Salvador perchè lottava contro la dittatura e l'ingiustizia sociale....) anni fa' quando era Nunzio apostolico in Italia circa l'indagine sul conto dell'arcivescovo di Salerno Gerardo Pierro indagato per vari scandali finanziari e di corruzione dalla Procura .
"Occorre stare attenti a chiedere ai giudici di usare clemenza, poichè essendo rossi, poi fanno il contrario...!"
Non era per nulla sfiorato dal fatto che un uomo di Chiesa, un Vescovo non debba rubare o favorire il latrocinio,no!
Era preoccupato di chiedere al Governo in carica di bloccare o frenare almeno dei giudici ritenuti troppo spavaldi e inamovibili...
Questo il personaggio, che abbiamo udito con le nostre orecchie: oggi capiamo il perchè di questi riferimenti ai giudici... non casuali...
aveva un conto aperto con la magistratura...!
Da questi uomini di Chiesa noi non ci aspettiamo più niente!
NIENTE!

E la gente - dopo scandali eclatanti di corruzione morale, pedofilia, e malaffare dentro la Chiesa - è pressochè indifferente...
INDIFFERENTE e spesso OSTILE... (ogni giorno di più ci accorgiamo di questo...)
Coltiva spesso un disprezzo interiore e sordo verso questi uomini di Chiesa....
per non parlare dell'opinione dei giovani sulla Chiesa cattolica... basta leggere qualche sito internet....
Alcuni infatti hanno la vocazione perchè innamorati di Cristo e del suo Vangelo e vivono ogni giorno questa passione, altri, e sono tanti, fanno il prete o il vescovo e anche il papa per il solo scopo di apparire, di ricevere onori e ricchezze... oppure con assoluta indifferenza fanno i burocrati dell'esistente e della mediocrità e comodità...!
Quanti sono oggi questi ultimi due tipi di preti e di vescovi?
Guardando alla situazione italiana nel periodo berlusconiano e leghista, crediamo che siano almeno la maggioranza in assoluto!
Certo, per chi crede, poichè molti preti e vescovi sono di fatto atei, sappiamo cosa disse il Signore riguardo i servi malvagi e infedeli (Luca 19:11-27) , oppure a chi busserà alla sua porta chiedendo "Signore Signore aprici!"
" Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco!" (Matteo 25, 12)
L'ultimo coinvolgimento della Banca vaticana dello IOR sulla questione della violazione delle norme sul riciclaggio di danaro (quasi sempre sporco e di associazioni mafiose e simili... ) NON PROMETTE NULLA DI BUONO!
SAREMO FORSE DRASTICI MA OCCORRE DIRLO : LA CHIESA CATTOLICA ROMANA di oggi, nella sua stragrande maggioranza (eccettuato i pochi preti veramente profetici ed evangelici) NON PORTERA' NULLA DI BUONO NE' ALL'ITALIA NE' ALLA SICILIA!
Vorremmo tanto sbagliarci oggi... ma
NON ASPETTATEVI NIENTE!

I Teologi del
Centro Studi Teologici di Milano
Centro Ecumenico

 

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