Carpenella e Mauta interrogano il sindaco di San Giorgio del Sannio a proposito di una strada privata in località Cesine soprusata dai TIR. Il Comitato ringrazia.

31.03.2011 14:07

Da Gazzetta di Benevento del 30.03.2011

Carpenella e Mauta interrogano il sindaco di San Giorgio del Sannio a proposito di una strada privata in località Cesine
Nonostante ciò la strada è impropriamente usata dai Tir per raggiungere una vicina area Pip mettendo così pericolosamente a rischio l'incolumità delle persone

I consiglieri comunali di San Giorgio del Sannio, Giovino Carpenella (foto) e Quirino Mauta, del gruppo consiliare Nuova San Giorgio hanno presentato ieri un'interpellanza al sindaco, Giorgio Nardone, ed al responsabile dell'area tecnica, Mario Fusco, a proposito di una strada privata di località Cesine che conduce all'abitazione di una famiglia, ma che è "impropriamente usata dai tir per raggiungere un'area Pip (Piano Insediamenti Produttivi) vicina, mettendo continuamente a rischio con manovre pericolose l'incolumità delle persone".
"Fusco - si legge nella nota dei consiglieri - ha in precedenza certificato che la strada non è a servizio dell'area Pip e non può essere considerata pubblica perché non è previsto alcun ampliamento da parte del Comune.
Il sindaco, da parte sua, ha giustificato la mancata apposizione della segnaletica orizzontale e verticale dichiarando che "non c'è interesse da parte del Comune a trattare la strada come vicinale ad uso pubblico".
Insomma la strada è privata ma è usata per raggiungere un insediamento produttivo senza che l'Amministrazione faccia alcunché per risolvere la situazione.
L'interpellanza è stata inviata per conoscenza alla Procura della Repubblica di Benevento visti i gravi rischi che le persone corrono in assenza di provvedimenti".

Risposta del Comitato Civico Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia

Con riferimento alla interpellanza al Sindaco Giorgio Nardone e al responsabile dell'area tecnica Arch.Fusco, presentata in data 29.03.2011 dal gruppo consiliare Nuova San Giorgio, relativamente all'inverosimile caso di una strada privata di località Cesine che conduce alle abitazioni di una famiglia, ma che è impropriamente usata dai tir per raggiungere un'area Pip (Piano Insediamenti Produttivi) vicina, mettendo continuamente a rischio con manovre millimetriche e pericolose l'incolumità delle persone e malgrado il responsabile dell'U.T.C. di San Giorgio del Sannio Arch.Fusco certifichi che:

1) la strada non è a servizio dell'area Pip e non può essere considerata pubblica perché non è previsto alcun ampliamento da parte del Comune;

2) esiste un'altra strada (quale ?) a servizio dei lotti p.i.p. ;

in attesa degli urgenti chiarimenti sulla reale strada esistente a servizio dei lotti p.i.p. e  sui dovuti provvedimenti  di regolamentazione con apposita segnaletica della interpoderale agraria oggetto di transito abusivo dei tir,  ringrazio pubblicamente , con profondo entusiasmo e tensione morale, anche a nome del comitato civico che coordino, i consiglieri di opposizione signori Giovino Carpenella e Quirino Mauta per la loro adamantina serietà nel cogliere le urgenti istanze di legalità da parte dei cittadini, letteralmente calpestate dai cuffari sangiorgesi e dall’amministrazione uscente del sindaco Nardone, che ha rappresentato l’emblema della prostituzione della funzione pubblica ad interessi privatistici, ai limiti dell’associazione a delinquere di stampo mafioso (art.416 bis c.p.) connotata dalla convenienza reciproca e dalla forza di intimidazione del vincolo associativo.
Abbiamo bisogno di regole certe, del fresco profumo di libertà di borselliniana memoria e di rifiutare il puzzo nauseabondo del compromesso morale.
Vorrei perciò rivolgere un invito a tutti i cittadini sangiorgesi e al candidato sindaco Giovino Carpenella: vigiliamo sin da ora, tutti e ciascuno, sulla legalità e la correttezza di questa competizione elettorale ricordando che:<<L'associazione è di tipo mafioso quando coloro che ne fanno parte si avvalgano della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva - per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici - o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri, MA SOPRATTUTTO: <<

al fine di impedire od ostacolare il libero esercizio del voto o di procurare voti a sé o ad altri in occasione di consultazioni elettorali.>> !!!

 

 

La Coordinatrice del Comitato Cittadini per la Trasparenza e la Democrazia

 

 

Rosanna Carpentieri

 

 

INTERROGAZIONE VIA WEB AI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE CARPENELLA E MAUTA

http://altravocedelsannio.webnode.it/news/interrogazione-via-web-ai-consiglieri-di-opposizione-carpenella-e-mauta/

 

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